Utente 297XXX
Egregi Prof.ssori, buongiorno,
con mia moglie (di 33 anni, siamo entrambi in buono stato di salute) stiamo cercando una gravidanza da qualche mese.
Ho erezioni notturne, mattutine ed in genere, negli altri giorni del mese, non ho problemi; solo che,negli ultimi due mesi, in concomitanza dei "giorni fertili" di mia moglie ho avuto episodi di disfunzione erettile dovuta ad ansia da prestazione immagino proprio perchè so che sono "quei giorni".
Come voi ben potete capire non posso permettermi di "sprecare colpi" in quei giorni e quindi il mio medico di base mi ha prescritto la Fluoxetina (dosi molto basse) per l'ansia ed il Viagra (25 mg al bisogno) come "aiutino" in questo periodo particolare. Altro dettaglio soffro di leggera ipertensione e prendo 5 mg di Quark (ACE-Inibitore) al giorno.
Ora, mia moglie mi ha proposto di fare l'amore tutti i giorni a partire dalla fine del suo ciclo prossimo (dovrebbe arrivare a giorni) per aumentare le possibilità di restare incinta. e per questo, cortesemente, vi chiedo: è pericoloso, per qualsiasi motivo esso sia, assumere il Viagra (25mg) tutti i giorni?!
Confidando in un vostro pronto riscontro invio
Cordliali Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le rivolgiamo noi una domanda: cosa le ha detto e consigliato l'andrologo di riferimento che penso vi sta seguendo in questo particolare e complesso percorso, mirato ad ottenre una gravidanza ed un bimbo a casa?

Se desidera comunque avere più informazioni dettagliate su chi è un andrologo, le consiglio di consultare i seguenti articoli pubblicati sul nostro sito:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/212-cos-andrologia-andrologo.html,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dottor Beretta,

Non credo assolutamente di aver bisogno di un andrologo e so perfettamente cosa fa un andrologo e a cosa serve.
Non ho nessun tipo di problema se non il classico circolo vizioso che si instaura nel momento in cui anche solo una volta non si ha l'erezione da cui scatta l'ansia da prestazione dopo poi un periodo molto stressante che ho dovuto sopportare in casa (ho omesso di dire nel primo messaggio che ad ottobre scorso mia moglie ha perso una gravidanza al 6 mese per problemi di placentazione).

Mi bastava un semplicissimo "si, lo può prendere" oppure "no, non si può assolutamente prendere tutti i giorni".

La ringrazio comunque di cuore per l'attenzione che ha voluto dedicarmi e per il lavoro che lei e questo sito svolgete per tutti gl utenti come me.

Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

che lei e anche sua moglie, come coppia, abbiate bisogno di un andrologo sembra invece proprio dimostrarlo con le sue non precise informazioni andrologiche e cioè: "fare l'amore tutti i giorni, a partire dalla fine del ciclo, NON aumenta affatto la possibilità di avere una gravidanza!".

Ricordatevi che, se presente spermatozoo vitale e capace di fertilizzare un ovocita, questo rimane vitale e capace di fertilizzarlo per almeno 4-5 giorni nelle vie genitali femminili e di spermatozoo ne basta uno, quindi in questi casi, a liquido seminale normale, non si consigliano performance stressanti, come quelle da lei ipotizzate, ma semplicemente una regolare e tranquilla attività sessuale, senza utilizzo di prodotti o farmaci inutili!

Senta ora il suo andrologo e, se non presente, è il momento buono per trovarlo come la sua signora sicuramente ha il suo ginecologo di riferimento.

Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Gentilissimo Dottor Beretta,
dunque, allora, facciamo chiarezza.

Ho 43 anni e conosco diciamo bene almeno le basi di come funziona il discorso riproduttivo nell'uomo, le stragarantisco che so perfettamente che farlo tutti i giorni..NON aumenta affatto la possibilità di gravidanza...mi creda LO SAPEVO GIA!

So perfettamente che "se presente spermatozoo vitale e capace di fertilizzare un ovocita, questo rimane vitale e capace di fertilizzarlo per almeno 4-5 giorni nelle vie genitali femminili e di spermatozoo ne basta uno" LO SO, mi creda; quello che non so l'ho chiesto nel primo messaggio, "si può prendere tutti i gg (per un periodo limitato di tempo, diciamo un mese) 25 mg di viagra o nonostante tutto è generalmente controindicato per qualche ragione"?!
La situazione è la seguente ed è semplice: mia moglie mi ha chiesto di farlo tutti i giorni dalla fine di questo ciclo fino all'eventuale arrivo del prossimo ed io vorrei accontentarla, tutto qua.
Quindi, ribadisco la domanda: è possibile 25 mg di viagra tutti i gg per un mese?

Grazie mille ancora per il suo tempo

Cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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No, non è possibile, almeno da quello che si può capire da questa postazione, per due ragioni:

1)la sua è una richiesta non utile e non razionale, cioè priva di una vera ragione medica;

2)poi, se ha letto bene le linee guida del nostro sito, saprà che non è possibile, sempre da questa postazione, darle una indicazione terapeutica mirata e precisa come quella che lei ci rivolge.

Infine vi è un'altra ragione più seria ed è che nessun medico, ben preparato ed informato e che quindi conosce tutti i possibili problemi legati all'assunzione di un qualsiasi preparato o farmaco, le potrà mai indicare prodotti e farmaci via internet senza una valutazione clinica diretta, farmaci che potenzialmente potrebbero avere anche effetti collaterali secondari, non trascurabili!
[#6] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Egregio dottor Beretta,

innanzitutto grazie per il tempo che mi ha dedicato.

Ho capito perfettamente la sua posizione e quella di questo sito; ma a volte si fanno richieste poco razionali solo perchè c'è molto smarrimento e si vorrebbe fare di tutto per tentare di rimettere le cose a posto.

Le auguro di cuore buon lavoro qui e nel suo reale quotidiano.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Grazie, e ricambio di cuore gli auguri!
[#8] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente,
Una gravidanza non andata a buon fine spesso porta la coppia a non prendersi un periodo di pausa prima di "ricominciare"
Ciò comporta un aumento di livelli d ansia che portano a pensieri del tipo"fare l amore tutti i giorni a partire da quello successivo al ciclo potrebbe aumentare la probabilità di rimanere incinta".
Come dice saggiamente il collega non servono prestazioni stressanti ma serve semplicemente pensare che se non va questo mese ci si pensa il prossimo in modo d'abbassare il livello d'Asia.
I casi come il suo in cui non bisogna"sprecare colpi" e quindi far diventare l atto qualcosa di tecnico sono sempre più frequenti con la conseguenza di un aumento di ansia da prstazione e quindi frequenti perdite d erezione.
Capisco quindi lo smarrimento e le conseguenze di questo smarrimento ma considerate anche che non vi trovate nemmeno in una situazione "o subito o mai più".
Buone cose
[#9] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dottor Del Monte,

la ringrazio tantissimo del suo intervento; dall'alto della sua preparazione ed esperienza lei ha assolutamente ragione: al di fuori di ogni dubbio.
Il problema è mettere in pratica i suoi preziosi consigli nella vita quotidiana specialmente dopo che si è perso un figlio (che hai visto "muoversi" nella pancia di tua moglie per 5 mesi) per motivi non chiarissimi (il ginecologo di mia moglie dopo 5 mesi di indagini ci ha parlato di "purissima sfiga" dovuta a problemi di placentazione).
Comunque, al di la di tutto, cercheremo di seguire i consigli, suoi e del suo collega dottor Beretta e vorrei porle, se posso, un ulteriore questione.
Il mio medico curante mi ha prescritto, come scrissi nel primo post di questo messaggio, della fluoxetina a dosi molto basse (1/4 di pasticca e poi mezza); io di per me, in genere, sono molto contrario a tutti gli anti depressivi, benzodiazepine et similari, posso chiedere lei cosa ne pensa? In questa situazione, so che non può dare indicazioni di terapia, le chiedo giusto un pensiero diciamo "asettico" se possibile, in questa situazione ansiogena potrebbero essere in linea generale più i pro o più i contro?

Grazie infinite
Cordiali Saluti
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da questa postazione ci sembra ragionevole l'indicazione ricevuta dal suo medico curante.

Ancora cordiali saluti.
[#11] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente,
Fermo restando che come psicologo non posso intervenire sui farmaci ma lo può fare solo il medico,
Credo sia utile affidar si a qualcuno di cui lei già si fida e che la conosce direttamente.
Come dice il collega da questa postazione è utile non intervenire rispetto a chi la conosce di persona.
Buone cose
[#12] dopo  
Dr.ssa Paola Scalco
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<<ho avuto episodi di disfunzione erettile dovuta ad ansia da prestazione immagino proprio perchè so che sono "quei giorni".>>

<<specialmente dopo che si è perso un figlio (che hai visto "muoversi" nella pancia di tua moglie per 5 mesi) per motivi non chiarissimi>>

<<io di per me, in genere, sono molto contrario a tutti gli anti depressivi, benzodiazepine et similari>>


Gentile Signore,
immagino che la richiesta di sua moglie sia dettata dall'idea di provare (non limitando i rapporti ai giorni fertili, ma estendendoli ad un priodo più ampio) a stemperare la pressione di "quei giorni" ed abbassare di conseguenza la quota di ansia che ora la/vi condiziona negativamente.
Dal momento che i fattori emotivi e psicologici giocano con molta probabilità un ruolo importante nella disfunzione che descrive, avete pensato di rivolgervi ad uno psicologo per affrontare la questione?
Il pesante lutto che avete subito andrebbe affrontato adeguatamente, per il benessere e l'equilibrio futuro non solo di voi due (come singoli individui da un lato e come coppia dall'altro), ma anche per i figli che -vi auguro di cuore- arriveranno.
Per il nuovo bambino che entrerà a far parte della vostra famiglia, la vostra mente e il vostro cuore devono essere sgombri dalla sofferenza e dal dolore che avete comprensibilmente provato.
Anche l'ansia che prova è più che legittima e, non desiderando assumere farmaci, può provare a risolverla appunto con l'ausilio di un Collega della sua zona.
Potreste decidere di richiedere una consulenza di coppia, oppure potrebbe andarci da solo: si tratta naturalmente di due percorsi alternativi e non equivalenti.


Cari auguri.

[#13] dopo  
Dr. Giacomo Luigi Del Monte
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Gentile utente,
Fermo restando che come psicologo non posso intervenire sui farmaci ma lo può fare solo il medico,
Credo sia utile affidar si a qualcuno di cui lei già si fida e che la conosce direttamente.
Come dice il collega da questa postazione è utile non intervenire rispetto a chi la conosce di persona.
Buone cose