Utente 602XXX
Salve, chiedo questo consulto perché il medico di base ha ignorato il timore che ho espresso circa l'eventualità di una malfunzionamento renale.
Premetto che ho sofferto per anni di coliche anche molto forti, con diversi ricoveri ospedalieri, nei quali mi hanno inserito cateteri renali e sottoposto a litotrissia.
Essendo stata sottoposta in gioventù a by pass digiuno-ileale, so che questi problemi sono una conseguenza dell'intervento stesso, però vorrei capire quanto, al di là delle coliche, i reni possano essere sofferenti.
Negli ultimi anni è comparsa anche l'ipertensione arteriosa, mentre le coliche si sono ridotte d'intensità, ma avverto continuamente un peso e un lieve dolore.
L'ultima ecografia a cui mi sono sottoposta non ha dato alcun esito, in quanto il mio megacolon inibisce la visibilità, così mi hanno prescritto un'urotac che però, causa trasloco in un'altra regione, non ho potuto effettuare.
Dove sono adesso il medico non ha ritenuto necessario l'esame, dicendomi che secondo lui la funzionalità renale è buona.
Io ho comunque qualche dubbio, avendo in casa l'esempio di una sorella che ha scoperto per caso che il rene sinistro lavora al 15% e ha dei calcoli asintomatici: gli specialisti hanno deciso prima di asportarlo, poi di attendere tenendolo però sotto controllo.
Tornando a me, nelle ultime analisi sanguigne (settembre 2012) risultano i seguenti valori:
Azotemia 34
Acido urico 5,7
Creatinina 1,46
GFR 41
Renina in ortostatismo 10,20
TSH 5,98
Non so se gli elementi siano sufficienti per sapere se è il caso che mi rivolga a uno specialista per una visita, oppure posso stare tranquilla così come sostiene il mio medico.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana
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Gentile Signora,
considerati i fattori predisponenti, la familiarità ed i precedenti di calcolosi, riteniamo assolutamente importante che venga fatto al più presto un punto della situazione. Se l'ecografia non è affidabile, la tac deve certamente essere eseguita. Gli esami di funzione renale non sono compromessi, ma non è prudente rimanere troppo tempo senza controllare la reale situazione renale.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 602XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per la rapida risposta. Seguirò senz'altro la sua indicazione.