Utente 297XXX
Cari dottori,
Circa un mese fa, dopo aver fatto una broncoscopia, mia madre è stata operata per rimuovere questo micetoma. L'intervento è andato bene, o almeno così speravamo. In realtà dopo essere stata dimessa, dopo aver passato 2 giorni a casa, ha iniziato ad avere febbre alta (fino a 38,5) così l'abbiamo riportata in ospedale dove subito l'hanno ricoverata.
Le hanno fatto subito un prelievo e dopo poco una tac per vedere da dove derivasse questa febbre. I medici ci hanno detto dopo aver refertato che si tratta di polmonite.
Ora la stanno curando con antifungini e antibiotici. Per ora i medici non notarono nessuno miglioramento. Quindi ho varie domande da porre: é possibile che si sia riformato un micetoma in così poco tempo? Dato che prima di essere dimessa aveva fatto un altra radiografia al torace?
È possibile che data la sua condizione gli antibiotici non facciano effetto? O ci vuole soltanto del tempo?
So che dare una risposta senza avere la cartella clinica davanti è difficile, ma scrivendo qui uno spera solo di essere rassicurato.
Buona Pasqua
[#1] dopo  
Dr. Francesco Inzirillo
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Gentile Utente.
E' difficile esprimere pareri del genere senza conoscere a fondo il caso clinico. La patologia da miceti è abbastanza complessa così come le eventuali complicanze.
Le ipotesi che si possono fare sono molto variabili.
Potrebbe essersi verificato un infezione semplice del cavo pleurico ed in questi casi bisogna trovare l'antibiotico giusto oppure potrebbe essersi verificata una contaminazione da funghi ed in questo caso la terapi antifungina impiega del tempo prima di agire adeguatamente.