Utente 659XXX
Buongiorno,
da circa un annetto soffro di mal di testa ricorrenti. Non so se si tratta di emicrania, comunque il dolore colpisce sempre prima a sinistra, partendo dall'occhio e irradiandosi fin dietro la testa e dopo qualche giorno si sposta a destra (sempre partendo dall'occhio e continuando fino alla nuca). Il dolore mediamente dura due-tre giorni e a volte è accompagnato da fastidio per la luce ed i rumori. Poichè sono allergica ai farmaci, l'unica cosa che riesco ad assumere è la Tachipirina, ma con questo farmaco il dolore si attenua per il tempo di copertura della medicina, dopo di che si ripresenta. Esiste un farmaco omeopatico che potrei assumere per alleviare questi dolori? Grazie, buona giornata, Elisa.
[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009

Lei cerca un farmaco per il so mal di testa, ma principalmente, occorre eseguire una diagnosi, accertare le cause che hanno determinato il suo problema. Lei ha una tiroidite, patologia autoimmune, il maccanismo con cui le malattie autoimmuni si verificano è ben conosciuto, un errore che viene compiuto dal sistema immunitario, nel momento in cui “legge” un agente patogeno e si prepara alla produzione degli anticorpi, in questo caso è possibile, per una predisposizione genica, non genetica, HLA dipendente, che avvenga l’errore, chiamato mimetismo molecolare, in cui il sistema immunitario comincia a produrre anticorpi anti costituenti della tiroide, tireoglobulina, per ossidasi, recettore del TSH, questi hanno importanza, perché vanno a distruggere le cellule tiroidee, bloccano il recettore che è essenziale per il funzionamento della ghiandola. Importante è anche determinare l’agente patogeno che ha innescato la patologia autoimmune, ma potrebbe anche aver iniziato il suo mal di testa.
La tiroide fa parte dell’asse immunoneuroendocrino, è proprio nel mezzo, sopra Ipotalamo, Ipofisi, Pineale, Melatonina, sotto ghiandole surrenali, ovaio, utero, capisce bene che una disregolazione della ghiandola, creato dalla infiammazione, prodotta dall’attacco degli anticorpi, influenza l’apparato urogenitale. “Di solito io sono irregolare, ma il ciclo manca del tutto oppure ne viene meno del solito, ma mai in più.” Potrebbe anche essere la causa della sua infertilità, insieme a quell’agente patogeno che ha innescato la tiroidite.
La tiroide che funziona “meno”, anche se sostituita dall’Eutirox, ormone sintetico, non potrà mai sostituire quello biologico, produrrà anche una alterazione del tessuto adiposo, che considerato come un tessuto attivo, ormonale, non tessuto amorfo, cresce, creando insulino-resistenza ed iperinsulinemia, quindi possibilmente anche cisti ovariche, così il cerchio si chiude, disregolazione della tiroide e del tessuto adiposo; lo stesso tessuto è attivo nella regolazione dell’asse PNEI.
“Il marito ha una infezine da Klebsiella e Chlamydia, “ anche la Chlamydia può essere trasmessa dal marito a lei, provocando infiammazione dell’ovaio, salpingi, utero, che impediscono la fertilità, ma la Chlamydia solitamente è accompagnata da altri virus o batteri , funghi, sulla cui presenza occorre eseguire accertamenti accurati, anche loro possono creare tutte le sue problematiche .
La Chlamydia si può inserire sulla coda degli spermatozoi, bloccando la loro attività, “(4 milioni di concertazione), lenti (15% di motilità) e atipici al 87%” ma anche la Klebsiella ha la sua importanza.
In ogni caso anche sottoporsi alla fecondazione assistita, prima di aver risolto tutti i problemi enunciati, non è opportuno, poiché la presenza degli agenti patogeni impedirebbe la buona riuscita.
Lei ha chiesto semplicemente una pasticchina, ma come vede è complesso è non è certamente la semplice prescrizione del farmaco che potrebbe risolverle il problema mal di testa, ma anche l’infertilità, poiché tutto è connesso. La analisi dell’organismo nel suo complesso è essenziale, non solo in medicina convenzionale, ma anche e soprattutto in omeopatia; rappresenta una parte dei sintomi che devono essere analizzati per la prescrizione. La medicina non convenzionale offre molti esami strumentali, non invasivi, che permettono la analisi dell’organismo nel suo complesso, permettono la individuazione degli agenti patogeni, con la possibilità di seguirne la evoluzione della loro eliminazione, seguire il ragionamento clinico diagnostico, sia convenzionale che non convenzionale, approntare e verificare la terapia adeguata, seguire nel tempo la evoluzione del ripristino della funzionalità regolare e fisiologica dell’organismo.
Importante è la considerazione di tutte le sue problematiche e non affrontare soltanto il mal di testa staccato dal resto.

[#2] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Gentilissimo dott. Moschini,
La ringrazio per la dettagliata risposta e soprattutto per essersi interessato al mio quadro clinico.
Io però non saprei a quale omeopata rivolgermi nella mia zona di residenza; ho intenzione di chiedere al mio medico curante, ma intanto se Lei sa consigliarmi qualcuno, Le sarei molto riconoscente. Dalle sue parole forse capisco che il tutto è anche collegato al mio continuo senso di sete, che mi porta a bere fino a tre litri di acqua al giorno, ed ad urinarne circa cinque litri (ho fatto tutte le possibili analisi in medicina convenzionale e non è risultata alcuna patologia).
Attendo quindi un suo consiglio su un omeopata competente dove risiedo, se può darmelo, altrimenti La ringrazio ancora e Le auguro una buona giornata.
Cordiali Saluti, Elisa.
[#3] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Purtroppo, non ne conosco, che applichino l'integrazione fra la medicina
convenzionale e non convenzionale, utilizzando esami strumentali non invasivi, che vadano ad analizzare l'organismo nel suo insieme. Ho imparato la metodica in Germania, non conosco colleghi in Italia.
[#4] dopo  
Utente 659XXX

Iscritto dal 2008
Buongiorno,
La ringrazio comunque per l'interesse.
Cercherò di informarmi di persona.
Le auguro una lieta giornata.
Saluti, Elisa.
[#5] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Elisa,
come dice esattamente il collega Moschini la salute è il risultato di un equilibrio molto fine di regolazione tra gli organi e gli apparati del nostro organismo, il tutto permeato ed influenzato dalle "emozioni".
Conoscendo e rispettando questa visione è possibile diagnosticare e curare fortunatamente numerosi disturbi siano essi semplici e recenti che più complessi e radicati.
Il suo mal di testa rientra certamente in un ambito che richiede una attenta diagnosi alla quale può seguire una terapia omeopatica risolutiva.
La medicina integrata, per la sua parte 'non convenzionale' (omeopatia, omotossicologia, etc.) vanta Scuole di grande prestigio che attingono a conoscenze molto antiche nel tempo e che fanno proprie le acquisizioni e le esperienze più recenti quando queste meritano considerazione; nella sua città sono numerosi i colleghi di provata esperienza che praticano tali discipline ai più alti livelli conosciuti, li troverà facilmente.
Cari saluti.