Utente 296XXX
Salve.
Mi chiamo Giuseppe Santoro e sono un 22enne napoletano. Una settimana fa, per la precisione Domenica 24 Marzo, giocando a pallacanestro mi sono fratturato il 3 metacarpo della mano sinistra. Al pronto soccorso del Loreto Mare di Napoli post radiografia mi è stata messa una stecca a forma di mano fatta di cartone naturalmente provvisoria per poi ben 5 giorni dopo ovvero Venerdì 29 applicarmi il gesso. Oggi a 3 giorni di distanza sento già da almeno da 2 il pollice addormentato con improvvisi formicolii. Questa cosa mi sta spaventando un po', inoltre mi è stato consigliato, poiché la frattura è a spiroide, di fare una radiografia, che farò nel giorno di Martedì, per constatare se la frattura è rimasta composta o si è scomposta. Nel caso questo formicolio persiste, visto che comunque il mio dito oramai è perennemente "addormentato" cosa mi consigliate di fare? Mi hanno anche piegato il dito medio di 90 gradi legandomelo all'anulare ma ancora non ho capito il perché.
Ringrazio anticipatamente per qualsiasi risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

il fatto di unire il medio all'anulare è una prassi normale, come anche la posizione semi-flessa: il rischio delle fratture spiroidi è la rotazione sull'asse longitudinale, non valutabile radiograficamente, ma solo facendo flettere il dito (con rischio, però, di scomposizione).

La rotazione assiale determina che quel dito converge o diverge in flessione, cioè può incrociarsi con uno o l'altro dito adiacente (2° o 4°).

Circa l'intorpidimento del pollice, dovrebbe lentamente migliorare: probabilmente è dovuto a una contusione delle fibre nervose dedicate al pollice (non so dire a che livello, in quanto dipende dal tipo di trauma).
[#2] dopo  
Utente 296XXX

Iscritto dal 2013
Egregio Dott. Leccese

La ringrazio per la sua immediata risposta. Voglio aggiungere per puntualizzare il fatto riguardante il pollice che la parte che ha perso di sensibilità è quella superiore però solo il lato sinistro del dito e ciò mi sembra molto strano. Inoltre ogni volta che la parte inferiore (sul lato palmare) del dito entra in contatto col gesso prova un forte formicolio. Leggendo su internet ho constato che si poteva trattare di gangrena causata da un gesso troppo stretto, per questo in preda alla paura ho aperto un pò il gesso sul lato del dito, ho visto anche che poteva trattarsi del nervo digitale.
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Stia tranquillo, in ogni caso la sensibilità dovrebbe tornare presto normale.