Utente 256XXX
Salve, mio padre il 9 dicembre ha avuto un infarto e gli hanno messo uno stent. l'intervento è perfettamente riuscito e lui si sta rimettendo completamente. tuttavia da quando ha avuto l'infarto sembra cambiato a livello di carattere, sembra più aggressivo, più irascibile come se non avesse più un briciolo di pazienza o di interesse verso tutto e tutti.è cambiato anche nel rapporto con mia madre, verso la quale è molto intollerante. è una cosa normale? si riprenderà anche a livello psicologico? o è il caso di rivolgersi a un medico per seguire qualche terapia specifica?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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PISA (PI)
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Spesso il paziente infartiato, nei primi mesi dopo l evento ha modificazioni psicologiche che vanno dalla paura intensa di ogni cosa, rinchiudendosi in casa, all aggressivita.
Se tuttavia questi disturbi del comportamento dovessero continuare potrebbe essere il caso di parlarne con il medico di famiglia.
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti
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ROVERETO (TN)
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Gentile figlio,
Le sembra strano che una persona arrivata forse vicino alla morte ne abbia delle conseguenze che non passano nel giro di qualche giorno? Di fronte a questa esperienza di grave malattia, tutta la vita, le esperienze, le relazioni, vengono rilette con occhi nuovi; anche relazioni collaudate, come quella con Sua madre, possono essere vissute come inadeguate: "non capisce quello che ho passato, non mi capisce...".
Da parte dei famigliari più stretti c'è il dubbio tra il trattarlo da malato e il trattarlo da sano; ma in realtà un post-infartuato dal punto di vista psichico non è nè l'uno nè l'altro, è una persona nuova che cerca di ricostruire un'integrità di vita talvolta difficile e travagliata da mille differenti emozioni. L'esperienza professionale mi conferma che anche la ripresa della complicità di coppia, se prima c'era, abbisogna di un certo tempo.
Lei come figlio può essere la persona giusta per "mettersi in ascolto".