Utente 163XXX
Gentili dottori,
da qualche tempo, ormai tre settimane, ho un problema non invalidante, ma piuttosto fastidioso e cioè uno strano fastidio al palato molle ed una sensazione di lingua secca.
Tutto ha esordito come un principio di raffreddore, con pizziccore e secchezza della gola, sopra l'ugola, perciò oltre che utilizzare uno spray lenitivo (una volta al giorno per 3 giorni) non me ne sono preoccupata molto. In una settimana però non passava e non arrivava alcun raffreddore, perciò mi sono recata dal medico che pur visionando la gola con la luce, non vedeva nulla, solo un leggero rossore per il quale mi ha prescritto 3 giorni di Oki.
Ma il senso di secchezza è diventato un lieve bruciore tra il naso e la gola in un punto non visibile con i normali strumenti del medico di famiglia e così mi ha prescritto una visita otorinolaringoiatrica che non ho ancora fatto perché sembrava che tutto stesse passando: la secchezza ha lasciato posto alla presenza di muchi che lenivano il tutto.
Poi la terza settimana la situazione è mutata nuovamente ed ora la mattina mi sveglio con un leggero fastidio al palato molle che passa in poco tempo ma con una sensazione di lingua secca e ruvida (come dopo aver usato il dentifricio) che permane per tutta la giornata costringendomi a bere molto (parlo di sensazione perché non mi pare di sentire assenza di salivazione).
Un'ulteriore informazione è che da 3 mesi porto il bite per il bruxismo e dopo averlo riequilibrato diverse volte è stata trovata la posizione giusta solo dopo 2 mesi.
Il problema alla lingua e al palato ha avuto origine poco dopo l'ultima modifica del bite e mi sono accorta che d'allora quando mi sveglio, oltre che avere i sintomi descritti sopra, la base della lingua tocca prorio il palato molle.
Può essere che questi fastidi siano dati dalla postura della lingua che si è modificata proprio per via della presenza del bite?
Ed in questo caso quale specialista è più indicato? Il dentista? L'otorino? O altro?
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

(ho dimenticato di aggiungere che non russo e che proprio per via del serramento notturno dei denti, non credo di respirare con la bocca aperta)

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[#1] dopo  
Dr. Alberto Diaspro
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Buongiorno
quanto da lei riferito potrebbe verosimilmente essere imputabile alla presenza del bite, quantomeno in parte, in ragione della postura mandibolare assunta con l'utilizzo dello stesso.
In ragione dei sintomi da Lei riferiti é comunque opportuno eseguire la visita otorinolaringoiatrica dal Lei mancata in ragione del blando miglioramento dei sintomi: si potrà cosi escludere qualunque altra causa dei Suoi sintomi bucco-faringei e quindi rivolgersi al suo medico dentista/odonotiatra per rivalutare il bite se questo sia reputato necesario.
Non possono essere escluse cause allergiche, rispetto alle sensazioni dal Lei riferite, che la visita ORL potrà nel caso approfondire.
In entrambi casi una valutaizone clinica consentirà un parere più pertinente di quanto possano essere le ipostesi fattibili solo in base a quanto da Lei scritto.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio il dr Diaspro per la risposta.
Ne parlerò con il dentista per avere ulteriori delucidazioni e chiederò sia a lui che al medico di famiglia dell'opportunità di una visita otorinolaringoiatrica.
Saluti.