Utente 298XXX
Buonasera, dovrò sottopormi il 5 aprile ad Ivg in anestesia generale.
Ho 38 anni e Ho giá fatto altri interventi, tra cui appendicectomia e colecistectomia senza problemi legati all'anestesia,ma stavolta sono più preoccupata del normale.
Ho fatto il colloquio con l' anestesista e i vari accertamenti, il mio Asa é il 2 forse perché sono un po' sovrappeso e allergica.
ho dimenticato di specificare all'anestesia tra che ho una tendenza al rialzo della pressione oculare e leggevo che alcuni farmaci per la sedazione sono pericolosi da questo punto di vista.
Come devo comportarmi?
Mi date un consiglio in tal senso, per cortesia?
Ho il terrore di non svegli armi o svegliarmi cieca...
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, certamente Lei deve informare il suo anestesista della sua patologia oculare in nodo tale che possa fare una corretta scelta dei farmaci. Tale informazione, se non può darla prima, può darla anche il giorno del ricovero.
Comprendo i suoi timori, timori che del resto tutti hanno, pur manifestandoli in modi diversi tra loro, ma credo che debba essere tranquilla, dato che in mani esperte ed in ambiente attrezzato il rischio anestesiologico è estremamente basso. Si tratta di metodiche sicure, praticate quotidianamente anche per altri tipi di interventi e con successo.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Buonasera dottoressa Martin,la ringrazio per la sua cortese e sollecita risposta.
Ho seguito il suo suggerimento e ho contattato l'anestesista che, cortese e disponibile come lei, mi ha detto di aver fatto benissimo a comunicargli i miei problemi oculari proprio perchè alcuni farmaci possono avere effetti sulla pressione.
Gli ho inoltre chiesto chiarimenti sul perché, nonostante sia una procedura contemplata, non mi avesse prospettato la possibilitá di un'anestesia locale, e lui mi ha spiegato che consiste in una serie di punture molto dolorose che oltretutto non garantiscono la totale assenza di dolore durante l'intervento, nonostante la quantitá di anestetico sia massiccia.
Mi ha pertanto fatto notare che con una sedazione di 3/4 minuti me la caverò in maniera molto meno traumatica.
È d'accordo anche lei su questa risposta?
Secondo la sua esperienza, essersi giá sottoposti a diverse anestesie senza avere problemi ê una garanzia di tranquillitá in più?Tra l'altro, essendo io un soggetto allergico, ho notato che nella pre-anestesia è previsto il Bentelan insieme ad un altro farmaco del quale non sono riuscita a leggere il nome, quindi mi pare proprio che questo medico sia scrupoloso.
Domani è il giorno del fattaccio, cerco di non farmi sopraffare dalle implicazioni psicologiche perchè ho giá due bei bambini e questo terzo è stato un fulmine a ciel sereno arrivato nonostante la presenza della spirale...sto egoisticamente pensando a me stessa e ai bimbi che ho giá...
Grazie ancora della sua disponibilitá, le auguro buona serata e la ringrazio anticipatamente se riuscirá a rispondere agli ulteriori quesiti che le ho posto.
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, sono completamente d'accordo col suo anestesista e rinnovo la raccomandazione di stare tranquilla. Ogni anestesia è un po un fatto a se, ma averne affrontate altre senza problemi è comunque un dato prognostico positivo.
Comprendo perfettamente le implicazioni psicologiche legate alla procedura cui si sottoporrà e credo che molti timori siano legati anche a tali implicazioni. La sua scelta, che capisco difficilissima, è certamente meditata, perciò non si deve colpevolizzare ne ora ne dopo.
Cordiali saluti.