Utente 273XXX
Buon pomeriggio a tutti, cari cardiologi. Ho 23 anni, sono alto 182 cm e peso 105 kg. Sono iperteso e in cura con Plaunazide 20 mg/12.5 mg.
Nel mese di gennaio mi sono sottoposto ad un ecocardiodoppler che ebbe il seguente esito:

Ventricolo Sinistro

Diam. Diastolico 53
Diam. Sistolico 31
Setto Interventricolare 11
Parete Posteriore 9
Frazione di Eiezione 60%
RWT 0.38
Massa ventricolare sinistra 200.4

Ventricolo Destro 20
Atrio Sinistro 38
Radice Aortica 35
Valvola Mitrale: Normale
Valvola Tricuspide: Normale
Valvola Polmonare: Normale

Color Doppler

Normale la flussimetria doppler.

Per quanto riguarda la CONTRATTILITA' SEGMENRARIA è tutta Normocinetica.

Percentuale di miocardio danneggiato: 0%

Conclusioni:

Normale la volumetria e gli spessori parietali del ventricolo sinistro;
L'analisi distrettuale della contrattilità non ha evidenziato anomalie.
Funzione sistolica nei limiti della norma.
Atrio sinistro nei limiti.
Sezioni destre normali.
Normale la morfofunzionalità degli elementi valvolari esplorati.
Indenne il pericardio.

Il mio medico di base (cardiologo) restò molto sconcertato ed allarmato dal valore della radice aortica, per cui mi disse di ripetere l'esame prima della fine dell'anno.
La settimana precedente, tornato nella città dove risiedo per le feste pasquali, torno dal mio curante, il quale, notando che la pressione arteriosa è notevolmente migliorata (una media di 110/70 mmHg al giorno), dopo che gli ho raccontato degli episodi di pressione bassa negli ultimi giorni (circa 100/50 mmHg), ha detto che calando di peso e con l'inizio della bella stagione è essenziale togliere il diuretico, per cui mi ha prescritto Plaunac 20 mg. Quando gli ho ricordato della radice aortica, il mio medico curante (cardiologo) si è allarmato e mi ha fatto un ecocuore di "emergenza", che in genere fa privatamente. L'apparecchio con il quale mi sono sottoposto all'ecocardiodoppler nel mese di gennaio era della General Electric (una marca che il mio stesso medico considera superiore a quella che usa lui, ovvero un ESAOTE My Lab). Quanto può aver influito la qualità delle due apparecchiature a determinare la grandezza della mia radice aortica?
Il mio curante, sottoponendomi all'ecocuore, ha rilevato un:

D1: 24.7 mm
D2: 27.3 mm

Le mie domande sono due:
1) Se nel mese di gennaio la radice aortica rilevata era di 35 mm ed ora compresa tra 24.7 e 27.3, significa che uno dei due iter diagnostici sono stati svolti male?
2) Devo ripetere l'ecocuore?
2) Va bene l'eliminazione del diuretico con il solo ausilio dell'olmesartan? Non rischio un'ipertensione di rimbalzo?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi 35 mm non sarebbe certo allarmante comsiderato anche il suo peso. Non si cosa sia d1 e d2 : se fossero due misurazioni del diametro aortico sarebbero evidentemente molto discordanti con il precedente valore e certo non saprei dire chi dei due ecografisti abbia ragione. Tenga inoltre conto che l aorta vienenmisurata siama livellomdel piano valvolare, che del bulbo e della aorta ascendente, il che comporta spesso tre valori diversi.
Per cio che concerne il diuretico se lei stesse veramente attenti al sale nella dieta, se lei bevesse abbondantemente e se riuscisse a calare una decina di kg penso che non ne avrebbe bisogno
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 273XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la risposta chiara e precisa.