Utente 298XXX
Buongiorno. Sono nuovo di questo "blog"...leggo ogni tanto su internet le vostre risposte sempre esaustive e ricche e per questo motivo mi sono deciso a sottoporvi una domanda:

Navigando in internet e parlando con alcuni amici ho scoperto che avere erezioni prolungate che non sfociano in eiaculazione può creare seri problemi non solo all'area del pene e dello scroto ma anche a tutto il sistema venoso dell'area...è vero?

mi spiego meglio: non ho rapporti sessuali completi da circa 3 anni per una serie infinita di motivi che non sto qui a spiegare... (chiedo venia) ma da più di un anno e mezzo sono fidanzato con una persona che, per traumi precedenti, non riesce a vivere serenamente la sfera sessuale tanto da aver ridotto notevolmente anche le poche "attività" che l'inizio del nostro rapporto avevamo naturalmente creato...

Spero di non scadere nella volgarità se specifico che si trattava di masturbazione e rapporti orali saltuari che avvenivano dopo molto, molto tempo passato a scambiarci effusioni durante cui la mia erezione non mancava di farsi sentire con convinzione.

Poi nel tempo, ripeto per traumi pregressi, questa cosa è andata scemando fino ad arrivare alla quasi totale assenza di contatti intimi.

Si tratta di una cosa seria, non fraintendetemi: il contesto mi serve a traccia di contesto!

In autunno (fine ottobre), per causa stress, ho iniziato ad avere forti dolori gastrici che poi sono "scesi" manifestandosi come sindrome da colon irritabile con dolori riflessi anche allo scroto (leggero formicolio che scompariva nell'andare di corpo).

Premetto anche che ho un varicocele bilaterale di primo grado che il mio medico dice non essere di alcun problema per ora e che non dovrebbe essere la causa di fastidi o dolori.

Il piccolo grumo (che mi hanno detto essere l'espressione del varicocele) compare sopra il testicolo sinistro solo quando ho forti tensioni addominali (aria in pancia) e si sgonfia del tutto quando vado di corpo e libero il colon.

Ciò che vorrei capire alla luce di tutto ciò è se il varicocele, che non si è mai fatto sentire in tutti questi anni, e le altre "componenti tra scroto e pene", possano essere messo in crisi dalle ripetute erezioni non sfogate che si protraggono da mesi...intendo a livello di congestione del pene e dello scroto...perchè comunque anche nel periodo di minimo rapporto intimo, tutto l'apparto era comunque messo sotto sforzo in attesa di eiaculazioni mai sfogate.

E in ogni caso stando vicini le mie erezioni non mancano e si protraggono anche per ore...anche sfogando personalmente, il contatto successivo con la mia fidanzata mi fa tornare l'erezione...lo so, forse è stupido o inconsueto, ma il mio pensiero è serissimo.
Vi ringrazio per l'attenzione e mi scuso per la confusione della mia spiegazione! Non sono pratico di termini medici ed è una cosa che mi viene molto difficile da spiegare....

grazie mille

F.

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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[#2] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,

normalmente le erezioni indotte da eccitazione è bene che siano associate ad eiaculazione. Quando questo non avviene se il circolo venoso di smaltimento del sangue giunto in occasione delle erezioni è efficiente non si crea congestione (ristagno di sangue venoso) e quindi non c'è alcun problema.

[#3] dopo  
Utente 298XXX

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Grazie per la Sua risposta!

Ciò che non riesco bene a delineare, basandomi anche su ciò che mi risponde, è se il mio malessere generale che si trascina da mesi sia riconducibile anche a questo...ovvero una vita sessuale regolare sarebbe idonea per tenere a bada anche il varicocele?

Grazie.
Saluti.
F.
[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
...nel Suo ultimo messaggio è presente solo un punto fermo...a meno che non indicasse che non c'è altro da aggiungere... :)

Grazie
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

lasci perdere le complesse e poco razionali correlazioni che fa tra "malesseri generali" e varicocele che dovrebbe peggiorare a seguito di una attività sessuale non regolare!

Cerchi invece di risolvere le situazioni ed i problemi relazioni che sembrano essere ora presenti con la sua attuale partner e quindi arrivarealla fine ad avere una vita sessuale più serena e regolare.

Se desidera infine avere informazioni più dettagliate sul "varicocele", particolare e complesso tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo da me pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/388-varicocele-fare-problemi.html .

Un cordiale saluto.



[#6] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Una attività sessuale regolare con orgasmi non inibit serve a prevenire problemi futuri anche se come detto prima, non scontati.
[#7] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per le risposte! Tutte davvero esaustive!

Oltre a quanto già descritto, se posso ancora abusare della vostra pazienza, ho notato quanto segue:

Giovedi, venerdi, sabato e domenica ho avuto problemi intestinali...una via di mezzo tra stipsi e non riuscire a "espellere" del tutto che oltre a provocarmi gonfiore alla pancia, mi hanno provocato bruciore nella parte di sinistra dell'inguine(senz un punto preciso di irradiazione) con una sensazioen di fastidio nella zona tra l'attaccatura del pene e il testicolo sinistro dove, durante questi attacci, al tatto, si presenta un piccolo grumo (che come già detto presumo sia il varicocele - per il quale ho trovato informazioni dettagliate nell'articolo suggeritomi dal Dott.Beretta).
Oggi, lunedì, mi sono svegliato in perfetta salute e il grumo sopra il testicolo non c'è più...


Oltre a ciò all'attaccatura del pene a sinistra (nella parte di pene interna al pube - pube che io, per inciso, ho da sempre "rilassato" a mo' di sacca di pelle causa dimagrimento da 100 a 60 chili), sento, al tatto, una piccola scossa, in particolare quando è in erezione. Per spiegarmi meglio: come quando si ha un "nervo accavallato" sul braccio..quando lo si tocca si sente una piccola scossa elettrica".

Ho escluso si tratti di prostatite perchè da recenti analisi del sangue visionate dal mio medico, insieme all'ecografia testicolare che evidenzia in varicolcele bilaterale di primo grado e ad analisi delle urine, non ho nulla che faccia pensare a problemi di prostata...e in più, se ciò che si legge anche su questo sito è corretto, non ho alcun sintomo descritto...(bruciore ad urinare etc etc)

Non penso nemmeno si tratti di ernia inguinale...dovrei avere un dolore fisso e non che si alterna anche a distanza di settimane...

Cosa può essere? e perchè quando il colon si infiamma il grumo si manifesta? Il mio medico non c'è per qualche giorno...e la persona incaricata di sostituirlo mi ha detto che darà priorità solo a cose "serie"....

Vorrei solo capire...
Grazie mille!
[#8] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Purtroppo fare autodiagnosi di esclusione non è mai salutare. L'unico modo per dirimere i suoi dubbi e capire meglio come sta la situazione è quello di programmare una accurata visita andrologica, anche per meglio capire come gestire la situazione del varicocele.