Utente 297XXX
Salve.
Premetto che ho già inserito la stessa richiesta nella sezione neurologica. L'ho fatto perché il mio medico (anche se in 20 anni l'ho visto 2 volte) dopo una breve visita, forse per escludere problemi più gravi, mi ha prescritto una elettromiografia. Il neurologo che gentilmente mi ha risposto sul sito ha, nei limiti del mezzo di comunicazione, sollevato il dubbio che potrebbe anche essere un problema metabolico e non di nervi.
Per non ripetere tutto incollo il link al consulto:
http://www.medicitalia.it/consulti/Neurologia/344917/Leggero-intorpidimento-alle-gambe

In breve.
Il 19 marzo mi sveglio con un leggero intorpidimento ad entrambi i piedi, la sensazione è come di indossare un calzino di una taglia in meno.
Con il passare dei giorni questa sensazione "sale" interessando prima i polpacci, poi le cosce e ora la pancia (lateralmente, non sui fianchi, ma da poco sotto le costole fino all'altezza dell'ombellico).
La forza di compressione che avverto è sempre la stessa: un indumento leggermente più stretto. Sintomo che sui polpacci non avverto più e lievemente all'attaccatura dei pollici. Sottolineo che i sintomi sono comparsi simultaneamente su entrambi gli arti e che hanno avuto un percorso perfettamente parallelo. Aggiungo inoltre che a parte quanto ho riferito non ho riscontrato altro se non piedi più freddi (mai avuto questo problema) e un po' di fiacca alle ginocchia, unico altro posto oltre la pancia dove il sintomo è presente.
Infine, oltre ad aver prenotato l'elettromiografia (mercoledì 10) sono in attesa dei risultati di sangue e urine (lunedì 8), inoltre preso dall'ansia ho fatto in farmacia il test glicemico al risveglio e a digiuno avendo come risultato 80.

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

al momento è consigliabile approfondire l'aspetto neurologico (già in atto) e circolatorio a carico degli arti inferiori.


Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Dr Marcolongo la ringrazio del suo intervento.
Purtroppo o per fortuna (bel dilemma) l'elettromiografia non ha evidenziato nulla.
Mi hanno prescritto una rma rachide cervico-dorsale con mdc.
Quindi come lei stesso consiglia prosegue la ricerca nel campo neurologico.

Il discorso circolatorio ancora non è stato preso in considerazione da nessun medico che mi abbia visitato.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent.utente,

come già detto è giusto l'approfondimento in campo neurologico...ma un Eco-color-doppler arterioso e venoso agli arti inferiori non andrebbe escluso.


Buona giornata.
[#4] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Buongiorno.
Probabilmente centra poco e non esclude l'Eco-color-doppler arterioso e venoso agli arti inferiori ma visto che l'avevo in programma da gennaio per un controllo di routine (ogni uno o due anni faccio un check-up visto l'importante sovrappeso) questa mattina ho prenotato e fatto un ecografia all'addome superiore, questo è il risultato:
Fegato regolare per morfologia ed ecostruttura, modicamente ingrandito. Non si osservano immagini riferibili a lesioni focali, modesti segni di steatosi.
Colecisti normodistesa, con pareti regolari, indenne da calcoli, lievemente angolata.
Non dilatazione delle vie biliari intra ed extraepatiche.
Regolare il calibro della vena porta (mm 9).
Flusso portale epatopeto al cd.
Vv. sovraepatiche nella norma.
Non aspetti patologici a carico delle porzioni del pancreas visualizzabili.
La milza, di dimensioni nei limiti, non presenta alterazioni ecostrutturali.
Nulla da rilevare a carico dei reni.
Aorta addominale regolare per calibro e decorso.
Non si rilevano tumefazioni linfonodali lombo-aortiche, ne in sede iliaca.
Non ascite.
Fine.

Ovviamente in sede d'esame ho riferito del mio disturbo chiedendo se dal suo "punto di vista" potesse esserci qualcosa. Ha usato la sonda anche sotto la pancia (non so se rientra nell'ecografia all'addome superiore) e non ha evidenziato nulla.
Quindi il suo responso a voce è stato: nulla da rilevare a parte dei leggeri ingrossamenti di fegato e milza ma non rilevanti in quanto proporzionati al fatto di essere tutto grosso.

Mi consiglia comunque l'esame che mi ha indicato?
Grazie e buon lavoro.
[#5] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Confermo quanto già scritto nel mio precedente post (#3) e da quanto emerso dall' esame ecografico La invito a prendere in seria considerazione un regime dietetico ipocalorico, rivolgendosi ad un Medico Dietologo della Sua zona.

Buon fine settimana.