Utente 298XXX
Egregio Dottore,
ho avuto un rapporto sessuale occasionale con una prostituta e in questa occasione si è rotto il preservativo. La dinamica è stata la seguente: il rapporto è stato di tipo vaginale e la penetrazione non profonda, la durata molto breve. Un istante prima di eiaculare ho estratto il pene ed il preservativo era integro, di questo sono ragionevolmente sicuro in quanto vi era stata una parziale eiaculazione e non si constatava furiuscita di sperma dal preservativo. Ho provato a ripenetrare e si è avuta la rottura del preservativo, seguita da immediata (attimi) estrazione da parte della donna. Al momento dell'estrazione solo il glande era scoperto e stavo ancora eiaculando. All'estrazione ho riscontrato che comunque il glande era asciutto, non c'erano tracce di mucose, lacerazioni , e altri liquidi ecc. Ho immediatamente proceduto ad una pulizia con un più fazzoletti di carta e dopo qualche minuto ad un abbondante lavaggio con acqua corrente e sapone. Ho chiesto alla ragazza se avesse qualche forma di malattia e lei escludeva categoricamente. Concludo dicendo che sono un soggetto sano e non ho mai avuto nessun tipo di problema di salute. Mi chiedo che rischio corro relativamente ad un possibile contagio da HIV o altro e se è il caso di eseguire qualche analisi specifica, preciso che sono sposato e ho rapporti regolari con mia moglie.
La ringrazio anticipatamente per i chiarimenti e i suggerimenti che vorrà darmi.
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il rapporto che ha avuto si può considerare a rischio.

A questo punto bisogna consigliarle rapporti protetti con la moglie e, sentito il suo medico di fiducia, fare poi, con la tempistica corretta, tutte le valutazioni ematochimiche mirate ad escludere una malattia sessualmente trasmissibile.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio per la risposta e le confermo che ho già intrapreso le azioni che lei mi ha consigliato. Mi chiedo comunque, da un punto di vista probabilistico, quale possa essere la stima del rischio di contagio, in termini percentuali, in circostanze come quelle che le ho descritto nella domanda. Ho infatti trovato fonti che quantificano il rischio di molto inferiore al 1% in circostanze simili.

La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà darmi.

Ancora Cordiali Saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

confermo che il rischio corso, se non ci sono stati sanguinamenti o ferite e lesioni aperte, soprattutto per l'HIV e l'epatite C, non è stato importante ma poi si ritorna a quello che le ho già raccomandato.

Ancora cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie ancora e le confermo che avevo già da subito intrapreso le azioni che lei mi ha suggerito.

Faccio i miei complimenti a tutto lo staff di medicitalia.

Grazie ancora
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene!

Fatto il tutto poi, se lo desidera, ci riaggiorni.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
La lezione è stata più che chiara.

La terrò informata sugli sviluppi.

Saluti
[#7] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Ci a comunicarle i risultati delle analisi eseguite:

HBs Ag Negativo
HIV 1/2 Ab + P24 Ag Test Elfa Negativo

HBe AG Negativo
ANTI HB core AG Negativo
HBcAb IgM Negativo
HCV Ab Negativo

Le i prelievi sono stati eseguiti a circa 1 mese dall'episodio!

Posso avere un suo parere a riguardo?
Grazie
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sono esami tranquillizzanti e che confermano che il rischio da lei corso è stato fortunatamente modesto e quindi tutto è bene ciò che finisce bene.

Attenzione per il futuro prossimo venturo!