Utente 299XXX
Salve, a dispetto di quanto voglia far credere il sito ho 31 anni, e non 32 (devo aver sbagliato qualcosa in fase di registrazione), ma lasciamo da parte l'ironia. Sono qui perchè... perchè probabilmente cerco rassicurazioni. Sono stato sempre una persona molto curiosa, il che è assolutamente positivo, ma quando la curiosità si scontra con l'ansia ne viene fuori una persona assolutamente crudele (con se stessa). Pochi mesi fa ho sofferto di ansia generalizzata, lo stress accumulato gioca brutti scherzi, e ora ne pago le conseguenze (non tutte negative a dire la verità, ma questa è un'altra storia.). Ora sto meglio, anche se gli acufeni e qualche sintomo minore sono troppo premurosi per lasciarmi da solo dopo così poco tempo. Proprio da quando ho cominciato a star meglio, ho cominciato a percepire più frequentemente delle extrasistoli, e a dire il vero non mi intimoriscono granchè, però è da circa un mese e mezzo che ho cominciato ad avvertire un qualcosa di "strano" :

Quasi ogni sera e durante i primi minuti in cui mi metto a letto, perciò a fine giornata e da sdraiato, i battiti del mio cuore aumentano all'improvviso (credo intorno ai 130) per pochi secondi (mediamente da 2 a 5 massimo), capita anche più volte, credo solo in fase di inspirazione, anche quando sono tranquillo. Le prime volte ero di fianco.. e mi preoccupai, ma pensai fosse la posizione. Poi ho scoperto che succedeva anche , anzi soprattutto, supino e quasi "a comando", ovvero... mi sdraio e se prendo un bel respiro... eccoli lì, impazienti di farsi vivi per poi svanire nel nulla, ogni tanto seguiti da un rutto come per salutarli (scusate la volgarità, ma fa parte della sintomatologia). Riesco a farlo giusto un po' di volte, e poi nulla più e tento di addormentarmi... Cos'è ? Continuerà forse a peggiorare, magari in durata? Le extrasistoli solitamente sono un battito anticipato, due magari, uno in meno, un tonfo al cuore, roba simile... No? Ma una "scarica" di circa 10 battiti rapidi (preciso che hanno ritmo regolare) in fase di inspirazione o mentre trattengo il fiato, cosa diavolo è ? Devo dargli un nome. Premetto che ho sempre avuto un po' di aritmia respiratoria, ma qui partono e si fermano in modo più vistoso e decisamente più repentino, non graduale. Tra tutte le robe che ho letto, tachicardia parossistica, aritmie e roba varia, ammetto di essere parecchio preoccupato.

Perdonatemi se mi sono dilungato troppo, spero di non aver dimenticato nulla ("ci mancherebbe", starete pensando). Confido in voi.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
48% attività
20% attualità
20% socialità
LATINA (LT)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2012
Effettivamente è stato molto esauriente e credo che abbia preso coscienza anche dei suoi problemi (prevalentemente di tipo ansioso). Per la sintomatologia che lei definisce "extrasistolica" occorre documentarla per capire di cosa si stà parlando. Per questo può fare un Holter cardiaco delle 24 h e segnalare durante la registrazione quando avverte questi sintomi.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
Certo, farò richiesta, ma ho già fatto un ecg (non è stato riscontrato nulla) ed ho chiesto al cardiologo di poter fare l'holter e mi ha prima mandato a fare l'ecocolordoppler. Prenotato tra un mese... I tempi di attesa sono molto lunghi, l'holter chissà quando e se me lo faranno fare a questo punto. Per questo nel frattempo ero curioso di capire se questa sintomatologia rientra nel termine di extrasistolia oppure ha un altro nome? Ma mi rendo conto che, forse, essa acquisisce un nome solo dopo i dovuti controlli. Grazie ugualmente per la sua disponibilità Dr. Mariano.