Utente 115XXX
Salve,
premetto che mio padre di anni 53 a novembre 2013 ha subito l'impianto di shunt a 3 coronarie in seguito a dolori frequenti al petto con diagnosi angina pectoris.
Pochi giorni fa ha effettuato tomoscintigrafia miocardica da sforzo e a riposo per la valutazione della riserva coronarica ed il referto dice questo:
" dopo sforzo riduzione d'attività di grado lieve in parte della regione postero-laterale; a riposo incremento d'attività nella regione descritta."

IN UN ALTRO FOGLIO è DESCRITTO INVECE , DOPO LA PROVA DA SFORZO AL CICLOERGOMETRO (50W + 23W/2 min. dal 2° min,) questo:
"PS positiva per ridotta riserva coronarica al 90% della frequenza cardiaca teorica massima. Media tolleranza allo sforzo."

DESCRITTO CIò POTETE SPIEGARMI SE IL CUORE DI MIO PADRE STA BENE?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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L'esame mostra una modesta area di ischemia nella sede di uno degli stent che ha posizionato.
Probabilmente sara' opportuno o modificare la terapia oppure eseguire una coronarografia di controllo (opzione certamente piu' sensata)
Arrivederci
[#2] dopo  
Utente 115XXX

Iscritto dal 2009
Questa modesta area di ischemia nella sede di uno degli stent che ha posizionato vale a dire che dovrà rifare di nuovo l'impianto?
Ciò cosa comporta>?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La coronarografia dira se è opportunamuna nuova angioplastica.
Ne parlii con i suoi cardiologi
Arrivederci
[#4] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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La coronarografia dira se è opportunamuna nuova angioplastica.
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