Utente 622XXX
Gentili dottori sono un ragazzo. Ho contratto il virus HPV e ho fatto già due interventi (nel giro di un mese!) per l'asportazione. Volevo chiedere se fosse possibile un modo per capire se il virus è sparito o meno. Se posso usare pomate o simili. Se devo farmi controllare anche la zona della farince (io zona perineale e anale). Cioè quali sono tutti gli accorgimenti che devo rispettare affinchè posso effettuare un'adeguata prevenzione e analisi personale. Scusate l'ignoranza generale ma voglio essere il più informato possibile. Anche le cose più banali potrebbero non essere di mia conoscenza.
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Caro Utente,
1)L'HPV quando si virulenta(oppure potrebbe rimanere in uno stato quiescente,anche per tutta la vita nel nucleo delle nostre cellule) integra il suo genoma nel DNA delle nostre cellule, questo vuol dire, che lì(nel DNA delle NOSTRE cellule) rimarrà per tutta la vita, poichè per eliminarlo ci vorrebbero tecniche laboratoristiche di riarrangiamento del nostro DNA al momento impensabili(in un futuro ancora lontano forse si,sic!) e non certo attraverso il ricorso a medicine convenzionali e non(dubiti, di chi le fa credere il contrario)
2)Le manifestazioni sono dovute alla sua virulentazione che può avvenire anche per un lieve e non patologico, calo delle nostre difese immunitarie(pertanto la maggior parte di noi potrebbe averlo ma non avere mai avuto manifestazioni e quindi non essere contagiante)
3)Le manifestazioni,quelle si, devono essere curate(vedi laserterapia,DTC,crioterapia,ricorso ad immunomodulatori topici,et cetera..et cetera) per non provocare fenomeni di autoinoculazione in altre sedi e la propagazione del virus ad altre persone(rapporti protetti finchè non si viene giudicati privi di manifestazioni cliniche).Non necessariamente la presenza del virus anche dei sottotipi 6-11-16-18,vuol dire sicura degenerazione delle cellule della cervice uterina(bene fa il Venereologo a programmare dei controlli e nello stesso tempo se notata la presenza di manifestazioni cliniche indurre ad avere rapporti sessuali protetti finchè non si verrà dichiarati privi delle suddette)
4)Il periodo di cura e quindi la scomparsa delle manifestazioni cliniche, varia da persona a persona ed oltre che dipendere dai vari e validi approcci terapeutici dipende soprattutto dallo stato immunitario del soggetto(talvolta utile anche lo studio delle sottopopolazioni linfocitarie) che si sta curando.
5)Le modalità di contagio dei condilomi che rientrano tra le MST riguardano qualsiasi pratica sessuale non protetta,pertanto anche i rapporti orali(naturalmente dipende sempre dalla virulentazione del virus del contagiante e dalle difese immunitarie del potenziale contagiato)
6)La sede in cui tutti i dubbi vanno risolti tramite visita e visione diretta è sempre quella Venereologica.
Cari Saluti
[#2] dopo  
Dr. Luigi Laino
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L'informazione sull'HPV e sulla condilomatosi in genere è necessaria.

La cosa migliore però, in virtù di quello che ha già fatto, ovvero la visita ed il trattamento VENEREOLOGICO verte in una sola direzione:

Proseguire con il controllo e l'iter Venereologico ed effettuare il necessario videat al fine di valutare questa situazione:

i controlli seguenti sono sempre necessari e vanno effettuati possibilmente con lo stesso sanitario.

se vorrà ulteriori informazioni su questo tema tanto dibattutto, sappia che personalmente abbiamo scritto molto (comrpeso un decalogo - vademecum per il paziente) che è presente all'interno delle personali risposte ai consulti(visibili cliccando sul mio nome a sinistra e cercando con un pò di pazienza).

cari saluti

[#3] dopo  
Utente 622XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto grazie...è la prima risposta "decente" da un mese a questa parte! Innanzitutto sono sempre andato da un proctologo. Poi quando ambulatorialmente mi è stato bruciato il nuovo nato (ormai mi ci sto affezionando :-) ) la dottoressa mi ha detto che secondo lei non era una recidiva ma che il chirurgo non aveva visto quella al primo intervento. Mi ha tranquillizato, poi, dicendomi che, nel caso in cui avessi avuto altre ricomparse sarei potuto ricorrere a "Tergro Cut virale OS" (non credo si scriva così, ma la dottoressa scrive malissimo); ad ogni modo mi ha spiegato che si tratta di pastiglie (fastidiose, ma utili) che sradicherebbero completamente la malattia (testuali parole). Vi giuro ogni giorno ne sento una nuova.
Ad ogni modo ho altre due domande:
1) Da chi mi devo fare seguire?? Proctologo, ..., venereologo? E in che modo?

2)Ci sarebbe questo ragazzo che mi piace, e vorrei capire cosa posso e non posso fare (il preservativo lo uso sempre, sono coscienzioso)?? Vi prego non ditemi l'astinenza!

Grazie ancora, è un piacere trovare medici così disponibili.
[#4] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente,in prima istanza, la sede(vedi punto 6 del mio post) in cui farsi seguire è quella Venereologica alla quale può accedere anche il partner.Dalla stessa sede vi verranno date, in base anche alle visite effettuate, tutte le ulteriori informazioni in merito.
Cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il primo step da condurer per queste problematiche è assolutamente di natura VENEREOLOGICA.

cari saluti

[#6] dopo  
Utente 622XXX

Iscritto dal 2008
Ultima cosa...ma nel mio ospedale non trovo venereologia...cosa devo scegliere: malattie infettive o dermatologia?
[#7] dopo  
Dr. Alessandro Benini
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Gentile Utente il Dermatologo è anche Venereologo tant'è che la specializzazione si chiama Dermatologia e Venereologia.
Cari saluti