Utente 284XXX
Buongiorno,
da quando ho memoria ho sempre sofferto di mal di testa che si è accentuato nell'età della adolescenza attorno ai 14 con l'arrivo delle mestruazioni. Non so bene quanti attacchi avevo anche perchè io pensavo che il mal di testa fosse una malattia di tutti (i miei familiari ne soffrono) e avevo un farmaco in grado di farmelo passare subito (oki) e quindi non ci pensavo neanche piu di tanto. Il mio medico curante mi ha sempre prescritto tutti i farmaci che volevo senza farmi domande e senza informarmi che l'oki è gastrolesivo e quindi non avendo mai preso un gastroprotettore dopo anni di abusi e strabusi e soprattutto preso quasi ogni giorno a stomaco vuoto(quando ho un attacco ho la nausea e non mangio) mi è venuta una forte gastrite. Dopo questa forte gastrite il gastroenterologo che mi aveva in cura mi ha consigliato di sostituire l'oki con la tachipirina meno lesiva e di andare da un neurologo per individuare una terapia adatta. Sono andata dal neurologo (e forse era meglio non andarci) e mi ha diagnosticato un emicrania senza aura e mi ha prescritto l'inderal ogni 12 ore prima mezza compressa per 1 settimana poi 1 compressa. Non l'avessi mai preso avevo più attacchi al giorno,anche 8 o 9, di un intensità tale che avevo paura la testa mi esplodesse. Una volta ricordo che di punto in bianco mi è venuto un attacco cosi forte che mi sono accasciata a terra e ogni rumore odore colore o luce mi davano un fastidio tremendo. Ho smesso dopo due mesi di sofferenze questo farmaco di mia iniziativa ma non è cambiato molto ho lo stesso attacchi tutti i giorni ma di intensità uguale a prima dell'inderal . Lo stesso neurologo mi ha detto di prendere coefferalgan all'inizio di ogni attracco. E' da ottobre che prendo coefferalgan tutti i giorni 1000mg al giorno e la nuova visita e ha fine aprile. Sono spaventata perchè comincio ad avere vertigini tachicardia improvvisa o improvviso intontimento anche se non assumo il farmaco e ho paura di starmi nuovamente rovinando la salute anzi probabilmente me la sono già rovinata ma voglio ridurre i danni. Cosa posso fare? è normale essere improvvisamente intontiti anche senza aver assunto il farmaco? Ne sto diventando dipendente? Ho paura vorrei smettere di prenderlo ma non so che fare dopo avrei dolore alla testa

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
40% attività
20% attualità
16% socialità
PRATO (PO)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
gentile utente
il tarttamento dell'emicrania come nel suo caso necessita di un trattamento profilattico, al fine di ridurre le recidive, con farmaci specifici; personalmente ho molti dubbi sull'assunzione continuativa del farmaco citato come profilassi considerata la presenza di codeina (un debole oppiaceo) nel coefferalgan