Utente 471XXX
Buongiorno,
quasi tutti gli anni dopo 5-6 giorni di esposizione al sole con protezione 40, sono soggetta ad eritema.
Sul petto compaiono delle pustoline rosse e su braccia e gambe degli arrossamenti che danno un leggero prurito.
Mia sorella assume da circa due anni le pillole al betacarotene e si trova bene. Io non vorrei che l'assunzione appesantisse troppo il fegato, in quanto già assumo la pillola anticoncezionale (Jasminelle).
Ho però sentito parlare anche di metodi alternativi per prevenire eritemi e scottature. C'è ci suggerisce di bere succo di carota, senza esagerare per evitare un incremento spropositato di potassio nel sangue che potrebbe abbassare la pressione sanguigna a livelli troppo bassi.
Un altro utilizzo del succo di carota che mi è stato proposto è stato il seguente: mischiarlo in una bottiglia, agitando al momento in cui va usato, con olio di oliva e spalmarselo addosso come un olio solare. Dicono che i vantaggi per la pelle siano incredibili; l' effetto antiossidante e filtrante per i raggi ultravioletti del betacarotene e della vitamina E contenuta nell'olio di oliva dovrebbero dare alla pelle una morbidezza ed un' abbronzatura graduale, dorata e senza bruciature.
Posso avere a tal proposito un parere medico?
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

in piena franchezza e nel pieno risptto della sua cortese lettera, le fornisco il parere dermatologico in base al "rimedio della nonna" che ci ha scritto:

se prova a fare una cosa del genere sotto il sole si troverà in luogo dell'ustione di I grado o dell'orticaria solare, o della lucite polimorfa (la diagnosi spetterà al dermatologo che la visiterà), qualcosa di ben peggiore, molto simile a una - mi si passi l'espressione colorita - "frittura di paranza" !

pertanto ed in virtù dei molteplici e seri presidi che si possono utilizzare, rivolga nella stessa sede dermatologica le sue domande ed avrà le risposte che attende.

cari saluti