Utente 254XXX
un saluto a tutti,mia moglie é stata sottoposta ad un intervento chirurgico al seno lo scorso 6/ 3//2013. durante i soliti controlli é stato diagnosticato delle microcalcificazioni al seno destro la biopsia ha diagnosticato la natura di queste microcalcificazioni ed é stato neccessario l'intervento chirurgico i medici ci Hanno detto prima dell'interventoche se durante lo stesso avrebbero visto altre cose avrebbero proceduto con l'asportazione totale del seno,dopo l'intervento ho parlato con il chirurgo emi dice che non avendo rilevato nulla ma essendo un seno pieno di cisti ha ritenuto opportuno asportare un pezzo di 9x6x2che veniva mandato a esaminare, dopoieri 11/4/2013 siamo andati a prendere l'esito che vi riporto
calcinoma invasivo della mammella
sottotipo:duttale
tipo istologico:nas
grado istologico:(nt):II
necrosi tumorale :assente
calcificazioni :assenti
invasione vascolare peritumorale:non identificata
invasione perineurale: non identificata
dimensione dellaneoplasia invasiva:cm 0,3su sezione istologica;la neoplasia invasiva é in prossimita ' di flogosicome da esiti di progressa biopsia. reazioni immunoistochimiche per p63 ed e-caderina coerenti.
calcinoma duttale invasivo associato a calcinoma duttale e lobulare in situ pt1a (0,3)cm g2 invasione lobulare non identificata ER66-100%; pgr 66-100%;Her enu negativo1+,ki 67 10%margini di resezioni liberi da neoplasia
presa visione dell'esame istologico si pone indicazione per trattamento sistemico adiuvante ormonoterapico con inibitore delle aromatasi per 5 anni e radioterapia complementare sul residuo mammario da eseguire scintigrafia ossea e ecografia addome
visita senologica fra sei mesi.
ora lunedi 15 portiamo in ospedale la richiesta per la visita del radiologo che dovra decidere sulla radioterapia,non ci aspettavamo questo risultato ma ci avevano avviusato che dopo l'esame istologico potevano ci sarebbe stata la possibilita anche di togliere tutta la mammella , come poteva esserci la possibilita di che tutto finiva li, (il calcinoma non appariva in nessuna risonanza fatte 2 risonsnze ) .ora pero dobbiamo pensare a fare la terapiae sono gia passate oltre un mese dall'intervento speriamo di poter fare le radio nel minor tempo possibile, vorrei chiedere come procedere e come vedete il quadro clinico. grazie e un saluto a tutti. walter
[#1] dopo  
Dr. Gianfranco Conti
24% attività
4% attualità
8% socialità
SIRACUSA (SR)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
Servirebbe sapere se sua moglie è in menopausa o no, anche se l'indicazione del trattamento post chirurgico suggerisce che la signora sia in menopausa.
I colleghi sono stati molto in gamba, e l quadro dei risultati prognostici e predittivi usciti dall'esame istologico fanno ben sperare. La malattia è ormonosensibile (recettori estrogeni e progesterone positivi), linfonodi ascellari assenti, G2.
Continui a seguire le indicazioni dei colleghi, e tanti auguri a sua moglie.
Buona giornata
[#2] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2007
la ringrazio per la risposta, si mia moglie é in menopausa noi siamo di como e si é operata a milano ora la terapia dobbiamo farla a como per problemi logistici però non so se andare prima dal radiologo o dal oncologo e visto che l'esame istologico é arrivato settimana scorsa (venerdi ) e l'intervento é stato fatto il 6 marzo vorrei sapere , visto che dall'intervento sono gia passati 5 settimane e visto che devo prendere appuntamento con l'oncologo e il radioterapista la radioterapia ha dei tempi precisi per farla oppure no , l'infermiera che prenota la visita dice che dopo l'intervento dovevo gia presentarmi per prenotare ma , se non c'era l'esito dell'esame istologico cosa prenotavo cosa ,dove devo andare prima doll'oncologo o dal radioterapista? la ringrazio e saluto dimenticavo noi abitiamo a como ma mia moglie é nativa di canicattini bagni .walter