Utente 299XXX
Ho fatto la prima seduta di cavitazione estetica all'addome. Nel centro estetico dove mi sono recata , il trattamento è stato effettuato dalla titolare, dottoressa in biologia. Dopo il trattamento durato 20 minuti , ha ritenuto di non effettuare un massaggio linfodrenante ma di applicare una macchina con elettrodi , sempre sull'addome per altri venti minuti. La notte sono stata molto male , sentivo la corrente per tutto il corpo. Ancora oggi , dopo tre giorni , non riesco a dormire e , a tratti , sento un passaggio di corrente nel corpo. Devo farmi vedere da un medico , cosa può essere accaduto , quali sono i rischi che corro? Sono molto preoccupata e credo non farò mai più questi trattamenti, ma adesso devo sincerami che non mi sia successo niente di grave a livello di salute.

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[#1] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

non mi risulta che una laureata in biologia possa essere titolare di un centro estetico ed effettuare addirittura trattamenti estetici...

La invito a consultare un Medico di Sua fiducia (Medico estetico, Dermatologo, Chirurgo plastico) e di sottoporsi ad un controllo in diretta.


Se vuole mi aggiorni pure.


Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
Dopo dopo 4 giorni ( ho fatto il trattamento mercoledì pomeriggio ed è domenica ) non ho più i sintomi che ho avvertito.E' passato il tremore interno notturno, il mal di stomaco , e anche i doloretti intermittenti al basso ventre. Ma non sto come prima. Adesso sono solo inappetente e l'addome adesso è visibilmete più sgonfio. Comunque per lunedì vorrei recarmi dal chirurgo estetico perchè credo che il medico di base non possa darmi nessun aiuto specifico. Da medico , lei crede che io debba assumere più informazioni dal centro che mi ha praticato la cavitazione : sapere il tipo di macchina e il la potenza e la taratura dell'apparecchio, per permettere al mio medico di dare un giudizio obiettivo oppure ritiene che al medico possa bastare l'osservazione clinica?Io ho letto- purtroppo dopo aver fatto questa seduta - che la cavitazione estetica non si fa all'addome ( invece a me è stata praticata su stomaco e basso ventre ) perchè potrebbe ustionare gli organi interni ( stomaco , utero , ovaio , fegato ) . Può una sola seduta arrecare danni di questo tipo ? Con i sintomi che ho avuto , ad oggi rientrati , potrebbero essere stati compromessi questi organi ? Come si fà a capire se ciò è avvenuto ?Vorrei andare dal medico informata , perchè oggi non ho nessuna sintomatologia evidente e non vorrei che lui pensasse che sia andata in ansia. Certo sono preoccupata , ma sto cercando di capire , in attesa di vederlo , cosa possa essere effettivamente successo. Io ho fatto questa seduta perchè in passato ho provato due sedute con il nanoporaporatore ( elettroveicolatore transdermico ) , non mi era successo assolutamente nulla e pensavo fosse lo stesso metodo.Mi scusi se sono stata prolissa , andrò dal medico ma ho piacere di conoscere una sua opinione in merito alle questioni che le ho posto . Grazie mille e buona domenica.
[#3] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

noto tanto disorientamento e tanta preoccupazione nel Suo ultimo post. Cercherò di fornire tutte le risposte ai Suoi dubbi:

<<Da medico , lei crede che io debba assumere più informazioni dal centro che mi ha praticato la cavitazione...>>

Da Medico Le rispondo che per Legge abbiamo il DOVERE di fornire tutte le informazioni necessarie su tutto ciò che dovrà essere effettuato, non solo durante i colloqui preliminari e le visite ma anche tramite scritture controfirmate e da consegnare ai pazienti prima di un trattamento.


<<Può una sola seduta arrecare danni di questo tipo ?>>

Macchine elettromedicali utilizzate impropriamente...possono essere causa di eventuali "danni".


<<Con i sintomi che ho avuto , ad oggi rientrati , potrebbero essere stati compromessi questi organi ? Come si fà a capire se ciò è avvenuto ?>>

Ritengo fortunatamente per Lei di no...ma una valutazione clinica presso il Suo Professionista (Medico) di fiducia è consigliabile.

Intanto, sono convinto che tutto andrà per il meglio...ed in futuro prenda sempre le Sue dovute informazioni prima!


Se vuole mi aggiorni pure.


Cordialmente.
[#4] dopo  
296799

Cancellato nel 2013
Salve,

Chiedo scusa se mi aggiungo ma devo porre una domanda alla paziente per capire anche il margine di rischio della seduta di cavitazione.

Vorrei sapere se la seduta le è stata fatta sdraiata a 'pancia in su' e il manipolo è stato usato come se fosse un ecografo (perpendicolare all'addome), oppure era sdraiata su un fianco o seduta ed è stata isolata la plica di cute e adipe da trattare?

Non è una domanda fine a se stessa, la cavitazione ha una tecnica precisa proprio per evitare disturbi e vorrei capire come è stata trattata lei!

Detto questo ribadisco che in una seduta, seppur mal eseguita, è molto difficile danneggiare in modo serio gli organi interni, al limite un piccolo danno acuto che ora è rientrato e che spiegherebbe i sintomi ad oggi scomparsi.
Le uniche analisi da fare nell'eventualità sono un'ecografia e delle analisi del sangue con funzionalità renale ed epatica, ma non si preoccupi, il suo medico la consiglierà per il meglio.

Cordialmente.
[#5] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
Innanzitutto la ringrazio per l'interesse. La seduta di catitazione è stata effettuata da sdraiata a pancia in su. E' stato trattato l'addome , a partire dallo stomaco al basso ventre . L'operatrice ha passato il manipolo , come fosse un ecografo , e ha diviso la zona da trattare in maniera longidudinale dedicandosi per circa 12-13 minuti al lato sx , e facendo la stessa operazone al lato dx. Ho chiesto le specifiche tecniche dell'apparecchio usato e il tipo di onde : trattasi di apparecchio per elettroterapia con tensione di alimentazione a 12 V dc e la Tipologia di onde usate nel trattamento è Onde Ultrasoniche a 850 khz ad intensità variabile max 3W cm2.
La mia perplessità , che ho immediatamente esposto all'operatrice , è che finito questo trattamento io avrei dovuto fare un massaggio. Invece mi è stata applicata un'altra macchina ,che hanno chiamato elettrostimolatore , per la tonificazione dell'addome . E' dotata di elettrodi su placchette rosse e nere per la trasmissione al corpo degli impulsi ( 8 Hz 1° impulso , una pausa , e a seguire ) . Comunque i sintomi sono quasi completamente rientrati , tranne una leggera tachicardia notturna , che credo sia da attribuire allo stress che la situazione ha generato. Ho fatto il prelievo per valutare la situazione epatica e renale. Attendo i risultati per poi procedere ad un esame ecografico completo all'addome.
Ancora grazie per la sua diponibilità.
[#6] dopo  
296799

Cancellato nel 2013
Vista la tecnica usta direi che un danno acuto lieve (quindi assolutamente momentaneo e non permanente) ad alcuni organi è plausibile.

La situazione non è sicuramente grave, al limite faccia delle analisi del sangue dal suo medico per valutare che tutto sia rientrato e non si preoccupi assolutamente.


Cordialmente
Dr. Alberto Oddo
[#7] dopo  
Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

la frequenza e la potenza utilizzate, fortunatamente per Lei, difficilmente possono determinare un danno organico in area addominale.

Su questo posso tranquillizzarLa.

Resta sempre valido effettuare una controllo medico come già consigliato (#1 e #2)...ed informarsi sempre in quali mani ci si affida.

Cordialità.