Utente 297XXX
Buonasera, volevo parlarvi di questo mio problema che mi sta dando qualche
preoccupazione da 3 mesi a questa parte.
Il 15/01 ho avuto l'acuirsi di un problema che da qualche notte mi aveva
addirittura svegliato, cioè un senso di vuoto nel torace con annessa difficoltà
nella respirazione, sensazione di caldo e capogiri.
Visto che questi "fastidi" fino ad allora accaduti singolarmente si ripetevano a
ritmo di 1-2 min circa ho deciso di andare al PS dove sono stato sottoposto a
ECG ed ecocardiografia di cui non ho ricevuto documentazione (a voce comunque mi dissero che era tutto ok).
I medici mi dissero che era uno stato ansioso dovuto all'esame universitario che
avrei dovuto sostenere il giorno stesso.
La sera, ripresentati gli stessi sintomi, sono tornato al PS dove sono stato sottoposto nuovamente a ECG ed esami ematochimici che sono risultati nella norma. Nuovamente i medici hanno attribuito all'ansia il problema.
Dopodiche, a parte un po di stordimento e vertigini, per un mese circa sono
stato abbastanza bene e le sensazioni di vuoto si sono presentate
sporadicamente.
Il 26/02 mi è venuto gradualmente un dolore allo sterno (stavolta non fastidio) che si è irradiato anche al braccio sinistro; i miei genitori temendo un problema cardiaco mi hanno portato al PS dove mi hanno fatto l'ECG e le analisi dove anche stavolta è risultato tutto nella norma (anche troponina e d-dimero).
Da quel giorno ho sempre una sensazione di oppressione al torace, a volte la
respirazione è un po' affannosa e ho spesso un po' di acidità di stomaco e mi prendono delle fitte al petto e al braccio sinistro.
Nel periodo successivo ho fatto degli accertamenti al cuore di cui vi scrivo i
risultati:
- esame cardiologico: elettrocardiografia normale, ottima c.ritmica, torace normale
- ecg sottosforzo (con annessi esami delle urine e del colesterolo ris. normali): sintomi assenti, alla fc raggiunta (180 bpm) non segni di riserva coronarica, motivo interruz. esaurimento muscolare
Dopo pochi giorni mentre stavo guidando mi si è ripresentato lo stesso sintomo della prima volta, un senso di vuoto ma stavolta ho sentito come una scarica elettrica che si propagava su tutto il corpo partendo dal torace fino agli arti con sensazione di freddo, ho cominciato a tremare, la fc è salita molto (penso oltre 150).
Dopo pochi minuti è tornato tutto normale ma alcuni giorni dopo ho di nuovo eseguito un esame cardiologico completo: azione cardiaca ritmica, non toni polmonari, ecocardiografia: referto normale, ecg: ritmo sinusale, non turbe della conduzione atrio-ventricolare sia della ???-ventricolare, diagnosi: non cardiopatia.
In ultimo ho effettuato un RX torace (non significative alterazioni
pleuro/parenichimali in atto, profilo cardio/medianstinico nei limiti di norma)
e gli esami della tiroide dove il TSH è risultato normale.
Si può escludere veramente il cuore? E' ansia?
Ps. alcuni referti hanno una brutta grafia e quindi potrei aver sbagliato nel trascrivere.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lai ha eseguito fin troppi esami per la sua eta. È molto verosimile che lei soffra di attacchi di panico, che andrebbero curati
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 297XXX

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La ringrazio per l'attenzione concessa.
Arrivederci