Utente 299XXX
Buon giorno, da circa due mesi sto cercando di curare una prostatite che ormai mi sa che si sta cronicizzando
la cosa che mi disturba di più e' il fatto che a vlte non ho erezioni piene, sopratutto quando il fastidio aumenta.
come posso risolvere il problema dell' erezione? problema che più mi affligge
cosa centra la prostatite con l'erezione?

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[#1] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Gentile utente,
Il nesso che può esistere fra prostatite e disfunzione erettile è ancora in fase di analisi nell'ambito specialistico in quanto non è stata ancora individuata una chiara chiave di lettura.
Per quel che è la mia opinione personale penso che l'infiammazione della prostata può dare deficit di erezione solo nella sua fase acuta ed in presenza di dolore specie se presente in fase di erezione, oltre a poter essere causa di attivazione anticipata del riflesso eiaculatorio.
[#2] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
grazie per la risposta,
navigando su internet ho trovato un sito in cui attribuiva la causa dell impotenza da prostatite alle citochine
riporto quello che ho trovato:
La causa di questa comparsa (prostatite e deficit erettile)sarebbe il prodursi di una cosiddetta sindrome veno-occlusiva causata da un danno alle valvole venose della continenza, da accumulo di sostanze infiammatorie (Citochine).
possono le citochine prodotte dalla prostatite causare deficit erettile?
se si tale danno sarebbe irreparabile?
per esserci impotenza devono esserci sintomi?
grazie per la disponibilità'
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Come spesso ho riferito a molti pazienti che giustamente è bene che si aggiornino attraverso il web, anche se nel modo corretto, per meglio comprendere e gestire il loro problema sotto la supervisione del medico. Per quel che riguarda la letteratura medica e le evidenze cliniche esse possono ingenerare inutili confusioni nel soggetto che non ha padronanza della materia in quanto prevedono un substrato culturale medico che permetta di dare la giusta chiave critica di lettura all'argomento. Nella fattispecie non è questa la sede per discutere se le citochine infiammatorie possano essere o meno causa di patologie associate come la disfunzione erettile creerebbe solo inutile ansia nel lettore non addetto ai lavori.
Cosa differente è se l'interlocutore ha dimestichezza con la materia, ma in tal caso proprio per quanto sopra esposto la discussione andrebbe aperta nello spazio di codesto sito dedicato ai professionisti.
[#4] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
scusi se la disturbo ancora, purtroppo non sono un medico, ma vado a leggere molto su internet,
indubbiamente non so distinguere e pesare le cose, e per questo mi sono rivolto a lei per avere un opinione.
secondo lei le citochine prodotte dalla prostatite sono in grade di creare deficit erettile?
oppure queste teorie sono discutibili?
spero in una sua risposta che mi faccia un po di chiarezza.
grazie infinitamente
[#5] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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Le rispondo semplicemente con quanto affermato dal codice di deontologia medica art. 56:

"Il medico non deve divulgare notizie su avanzamenti nella ricerca biomedica e su innovazioni in campo sanitario, non ancora validate e accreditate dal punto di vista scientifico in particolare se tali da alimentare infondate attese e speranze illusorie".

Quindi quelle da lei lette teorie ancora tutte da validare e verificare.
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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pleiotropia: una determinata citochina può agire su differenti tipi di cellule inducendo effetti diversi.
ridondanza: due o più citochine possono agire su una stessa cellula amplificando il loro effetto.
sinergia: l'effetto combinato di due diverse citochine è maggiore della somma dei singoli effetti.
antagonismo: l'effetto di una citochina può inibire o controbilanciare l'effetto di un'altra citochina.
Caro signore mi aggiungo al dr. Scalese: queste elencate sopra sono le proiprietà delle citochine, che essendne note un 200 circa non può essere questo il luogo di trattazione.