Utente 299XXX
Salve sono un ragazzo di 22 anni. Verso Gennaio/Febbraio ho avuto un periodo dettato molto dall'ansia dovuto molto probabilmente al lavoro, questo mi ha portato ad avere formicoli alla mano e braccio sinistro. Sono andato dal medico e ho chiesto di fare delle analisi del sangue dove risultano come dati fuori norma solo i globuli rossi leggermente superiori alla norma, per quanto concerne il valore di grandezza degli stessi invece risulta minore(secondo medico tutto normale). La cosa che mi ha preoccupato pero è stato questo valore: creatinchinasi che ad un valore massimo di 180 è corrisposto un valore di 419. Dato il momento ansioso, mi sono subito andato a vedere su internet cosa poteva comportare e diciamo che non trovavo risposte molto positive.. Allora sono andato dal medico e mi ha detto di non preoccuparmi perchè era dettato tutto dall'inizio dell'attivita sportiva appena ripresa una settimana prima delle analisi, dopo 2 mesi di stop. Siccome non mi sono sentito tranquillo allora ho fatto privatamente un ecg risultato positivo nel quale il cardiologo mi ha detto di riprendere subito l'attività fisica e che i formicoli erano dovuti sicuramente al mio stato di quasi iperventilazione, poiche dato lo stato ansioso continuavo a respirare a bocca aperta(cosa che ho normalizzato ora inspirando ed espirando con il naso). Non tranquillo perché si leggono molte notizie di gente che fa ecg e poi ci rimane.. decido di fare un eco doppler cardiaco(credo si chiami così) e il medico mi dice che va tutto benissimo e di riprendere l'attivita sportiva. Ora dopo questa risposta, essendo piu tranquillo, decido di andare a donare il sangue non solo per mettermi l'anima in pace ed essere tenuto sotto controllo, ma anche perchè in famiglia quasi tutti donano e desideravo partecipare anche io a questo momento. La mattina che vado a donare (ovviamente analisi del sangue a posto, a parte i soliti globuli rossi) mi sento un po agitato, in tutto questo periodo che ha inizio da gennaio a causa della mia agitazione, ho avuto molte giornate in cui sentivo molto la stanchezza e mi sentivo debole, pero decido lo stesso di donare. Nel momento in cui mi levano l'ago sento un dolore molto forte dove vi era la puntura e da li ho iniziato a sentire brividi, caldo ed ho iniziato a sudare. Le inf sono state bravissime, mi hanno messo a testa in giù, e dopo pochi minuti mi sono ripreso e poi è andato tutto bene. Al ritorno a casa poi la sera ero rimasto un po preoccupato da quello che mi era successo la mattina! il giorno dopo ho iniziato a notare un battito non veloce del cuore ma forte, nel senso che sento e noto che mi batte forte e a volte riesco pure a notarlo vedendo la parte sinistra della cassa toracica(non so se mi sono spiegato bene), a volte sento delle fitte che durano poco, proprio dove si trova il cuore. Sottolineo che ho smesso attivita sportiva a inizio dicembre e ho ripreso ma attivamente ho fatto solo 2 settimane fino ad adesso. Attendo risposta, cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Da quanto trapela dalle sue parole,mi sembra che lei sia un soggetto ansioso che amplifica involontariamente una serie di sintomi non legati a problemi particolari. Si tranquillizzi o rischia di diventare ipocondriaco.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 299XXX

Iscritto dal 2013
Sul fatto che sia ansioso lo riconosco per primo, il problema è che fatto l'ecodoppler mi sono sentito molto meglio psicologicamente, ma dopo che mi è capitata questa cosa dopo la donazione, ho iniziato ad avere questi battiti forti e ogni tanto fitte che mi fanno venire i brividi sino alla testa. Poi ho notato che faccio qualche scalino e gia mi rinizia a battere fortissimo il cuore. Cercherò di stare più tranquillo ma in questo momento il mio corpo non mi aiuta.

Cordiali saluti