Utente 300XXX
Salve, ho una relazione stupenda e molto affiatata con il mio compagno da ormai otto anni. Conviviamo da sette anni e la nostra vita di coppia può essere tranquillamente paragonata ad una vita matrimoniale. Io ho 27 anni e il mio compagno ne ha 37. Ovviamente c'è un problema, o perlomeno io lo percepisco come tale altrimenti non sarei qui a chiedere consiglio.
Da parte del mio compagno ho notato una fortissima mancanza di desiderio sessuale. Io non so se dipenda dalla mia età ma io sento ancora molto desiderio, ma, non trovando nessun tipo di riscontro mi "rifugio" nella maturbazione (che tra l'altro è diventata quindi decisamente troppo frequente). Non potrei neanche quantificare il numero di rapporti perchè ora come ora saranno passati diversi mesi dall'ultimo rapporto sessuale. Lui fa il medico e i suoi ritmi come potete ben immaginare sono decisamente "non ordinari", oltre al fatto che è impegnato in altre mille attività. In aggiunta a questo, c'è da dire che siamo una coppia davvero molto in sintonia e ci piace fare moltissime cose insieme: gite, escursioni, lavori di bricolage in casa, guardare film...pertanto è quasi come se fare sesso, fosse l'attività meno "interessante". Purtroppo però io mi accorgo di avere ancora abbastanza netta l'esigenza di questo aspetto della vita di coppia. Siamo fortunatamente anche una coppia che parla davvero moltissimo, di qualsiasi argomento pertanto questo "problema" lo abbiamo affrontato molte volte ma lui non sembra preoccuparsene. Io spesso trovo molte occasioni (baci, carezze, situazioni di nudo ecc)alle quali potrebbe esistere un "dopo" ma lui sembra non cogliere mai l'occasione.
In un primo momento credevo che il problema fosse il mio aspetto fisico ma poi ho capito che non c'entrava. E' quasi come se il mio compagno proprio non avesse esigenze sessuali. Le rarissime volte che abbiamo avuto un rapporto abbiamo riscontrato notevoli difficoltà dal punto di vista dell'erezione e ansia da prestazione da parte sua, e sono quasi sicuro che questo contribuisca notevolmente alla poca fiducia in se stesso che lo porta a non cercare rapporti sessuali.
Vorrei cercare di risolvere questo problema senza il consulto con un medico perchè ho paura che la sua autostima ne risentirebbe ulteriormente se fosse costretto a confrontarsi con un altro collega. Se però fosse necessario si fà. La nostra è davvero una coppia invidiata da tutti i nostri amici e parenti ed è un peccato che non possa essere ancora migliorata da una buona intesa sessuale. Oltre al fatto che come dicevo, io ne risento molto.
Spero di non essere stato troppo prolisso e di aver dato le giuste informazioni.
Attendo con ansia un aiuto.

PS: a meno che voi non mi consigliate altrimenti, quasi sicuramente farò leggere al mio compagno questa mia richiesta e i vostri consigli. Cerchiamo di non aver nessun segreto l'uno con l'altro se possibile.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

difficile, come sempre, senza una storia clinica raccolta in diretta e senza una valutazione obbiettiva, da questa postazione, su un problema sessuale particolare e complesso, come quello da lei sollevato, dare indicazioni mirate e precise anche solo a livello diagnostico; il suo compagno medico credo che questo lo possa capire molto bene!

Fattore organico, fattore psicologico il primo passo è sempre una valutazione clinica con esperto andrologo.

Nel frattempo comunque, se desidera avere più informazioni dettagliate su questo problema, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/226-desiderio-sessuale-fare-viene-mancare.html .

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 300XXX

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Grazie per l'intervento.
Purtroppo quindi nonostante la buona comunicazione non è possibile risolvere il tutto tra di noi...ok.
Ci consiglia quindi di rivolgersi direttamente ad un andrologo? Perchè leggo anche di psicologi e sessuologi ma non mi è chiaro a quale di queste tante figure fare riferimento.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

come già detto: "Fattore organico, fattore psicologico il primo passo è sempre una valutazione clinica con esperto andrologo; sarà poi lui, fatta una prima indagine in diretta, darvi poi l'eventuale indicazione a consultare anche uno psicologo."

Ancora cordiali saluti.