Utente 664XXX
Salve, vorrei qualche delucidazione su una serie di malesseri che ho da diversi mesi.La mia età è 29
Premetto che tutto cio si inquadra in una sindrome ansioso depressiva su cui sto gia lavorandon con una psicologa.
Da diversi mesi come sintomi fisici gastrite (sospetta ernia iatale e reflusso) diarrea cronica meteorismo dolori addominali non tanto forti ma ricorrenti(colite secondo il gastronterologo ) e sintomi aspecifici di stanchezza mancanza di concentrazione,calo dell'energia sessuale ecc.
Un mese e mezzo fa ho preso un influenza che è duraata circa 3-4 gg. ma poi ho avuto una specie di ricaduta con stanchezza febbricola e infiammazione persistente alla laringe trachea e faringe.A tutt'ora la colite è migliorata la febbre è quasi sparita ma rimangono sopratutto stanchezza e laringofaringite,calo della libido.E' inoltre spuntata una prostatite per la quale aspetto esito degli esami.Ho fatto queste analisi il 7/03(:
ANATEST FAN QUALITATIVO NEGATIVO
CITOMEGALOVIRUS IGG 3,5 (>1,2 POSITIVO)
IGM 0,1 (<0,8 NEGATIVO)
HELYCOBACTER IGG 0,8 (<0,8 NEGATIVO)
MONOTEST NEGATIVO
EPSTEIN BARR EBNA IGG 7,6 (>1,2 POSITIVO)
EPSTEIN BARR VCA IGM 0,2 (<0,8 NEGATIVO)
ANTI PERTOSSE IGG 3,00 UA POSITIVO
ANTI PERTOSSE IGM 0,06UA NEGATIVO
ANTI PERTOSSE IGA 1,23UA POSITIVO
TIROIDE:
TSH 1,06 MCUI/ML 0,34-4,60
FT3 3,36 PG/ML 1,60-4,20
FT4 0,90 NG/DL 0,61-1.12

CORTISOLO 17.7 MCG/DL

Mi sapreste dire cosa puo significare questo quadro,soprattutto i virus epstein ecc.Il mio medico riconduce tutto a cause psicologiche,ma io mi sento stanco e debilitato fisicamente e ogni tanto mi compare un n uovo sintomo.Quali altri controlli dovrei fare?
Grazie



[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009

Il virus di Epstein Barr e Cytomegalovirus, appartengono alla famiglia degli Herpes virus, che hanno la caratteristica di permanere latenti e persistenti, ma in forma attiva, nelle cellule, periodicamente escono, provocando sintomi maggiori, rispetto a quando sono dentro. I virus sono costantemente presenti nelle cellule, non entrano di nuovo, il sistema immunitario non è riuscito ad eliminarli, buttarli fuori, perché loro si nascondono all’interno delle unità biologiche, producendo proteine adatte a non essere visti. Diverso sarebbe se fosse una nuova infezione, un nuovo ingresso, ma loro sono presenti dentro l’organismo e si riattivano. Soprattutto il virus di Epstein Barr, ha questa proprietà, riesce a rimanere latente e persistente nelle cellule dell’organismo, soprattutto quelle del sistema immunitario, linfociti, che vengono attaccati ed inizia la battaglia dentro i linfonodi che diventano “reattivi”; ma attacca anche quelle della milza, fegato; non in forma “dormiente”, ma ben attiva. Produce proteine che non lo fanno individuare, soprattutto la interleuchina 10, che serve al sistema immunitario per comunicare a tutte le cellule che il nemico è uscito, inganna il sistema immunitario, provocando i sintomi caratteristici presentati dalla persona che ne è infetta. La riattivazione costante, provoca la produzione degli anticorpi, IgM, che durano poco tempo e IgG, che invece perdurano molto tempo, ma costantemente aumentano, ogni volta che il virus viene incontrato; per questo, le IgM sono costantemente negative. Considerare il virus non più presente, ha il significato di cancellare la diagnosi esatta, impedendo ogni comprensione e terapia.
Il virus rimane dentro, una volta entrato, forse molto tempo indietro, si riattiva periodicamente , il problema consiste nella sua possibilità di creare problematiche importanti.
Il virus potrebbe aver fatto entrare, producendo una lieve immunodeficienza, anche il batterio Helycobacter Pylori, che va sempre cercato, soprattutto in presenza di reflusso gastroesofageo ed ernia iatale, senza fermarsi alla semplice constatazione, ma andando a individuare le reali cause delle due patologie, perché anche lui particolarmente disturbante; ma non sono sufficienti gli esami degli anticorpi o il Breath test, occorre cercarlo in maniera più approfondita, con Western Blot, che individua tutte le proteine di superficie:

proteina Cag A 136 kD
proteina Vac A 87 kD
proteina 66 kD
proteina 60 kD
proteina 55 kD
proteina 50 kD
proteina 30 kD
proteina 26 kD
proteina 24 kD

soprattutto le due proteine CagA e VacA, che sono predittive della sua capacità di creare problemi futuri. Le due proteine di 30 e 26 kD, sono quelle che permettono la produzione dell’ureasi e che il batterio può perdere in determinate condizioni e su cui sono basati tutti gli esami comunemente eseguiti.
La prostatite era “nell’aria”, infatti lei avvertiva “calo dell'energia sessuale” un sintomo che ho sempre riscontrato nelle infezioni latenti della prostata, soprattutto da Chlamydia, anche lui batterio particolarmente “birichino”, intracellulare, di difficile riscontro se viene cercato nei liquidi extracellulari; si nasconde nelle cellule della prostata, uretra e testicoli, si infila anche sugli spermatozoi.
Tutto questo crea una “depressione” del sistema immunitario, che poi si trova in difficoltà ad eliminare tutti questi “inquilini-ospiti” sconvolgenti il regolare funzionamento dell’organismo. Importante è sempre andare all’origine dei sintomi, anche banali, vaghi e aspecifici, ma anche più importanti, per giungere alla loro soluzione, conducendoli alla loro lenta estinzione.
Controlli non sarebbero necessari, li ha già eseguiti, solo Western Blot, perché i sintomi sono ben caratteristici, aggiungendo un colloquio approfondito, esami strumentali che la medicina omeopatica mette a disposizione, il ragionamento clinico, è possibile giungere alla diagnosi ed alla scelta del farmaco appropriato.

[#2] dopo  
Utente 664XXX

Iscritto dal 2008
Salve, grazie per la rispsta.L'esame si chiama proprio western blot? al laboratorio non sanno che cos'è..
Nel frattempo l'andrologo mi ha detto si assumere difaprost per la prostata e fare uno spermiogramma.Ma sono indeciso se prenderlo perchè ho saputo che la serenoa abbasssa il dht
Che ne pensa dell'esito della bordetella(pertosse)di cui sopra? Che significano le Iga positive?
C'è qualche esame perr valutare lo stato del sistema immunitario nel mio caso?
Grazie
[#3] dopo  
Utente 664XXX

Iscritto dal 2008
Salve, grazie per la rispsta.L'esame si chiama proprio western blot? al laboratorio non sanno che cos'è..
Nel frattempo l'andrologo mi ha detto si assumere difaprost per la prostata e fare uno spermiogramma.Ma sono indeciso se prenderlo perchè ho saputo che la serenoa abbasssa il dht
Che ne pensa dell'esito della bordetella(pertosse)di cui sopra? Che significano le Iga positive?
C'è qualche esame perr valutare lo stato del sistema immunitario nel mio caso?
L'otorino mi ha consigliato un farmaco antiinfiammatorio e un immunostimolante,secondo lei dovrei prenderli?Da un po assumo phytum a base di echinacea come immunostimolante,ma non credo che basti..Fare degli aerosol puo essere utile?
Scusi la profusione di domande ma sono molto preoccupato per la persistenza di questi sintomi
Grazie
[#4] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Il nome esatto è Western Blot su Helycobacter Pylori, le ho messo un esempio; mi sembra molto strano, che il laboratorio non lo conosca, è pubblicato su tutte le riviste scientifiche. Le posso inviare un esempio.
Lei ha Cytomegalovirus Epstein Barr, positivi,dai sintomi anche un Helycobacter Pylori, la bordetella pertussis riveste minore importanza nei confronti di questi due virus, e batterio, che hanno caratteristiche particolari, come le ho spiegato precedentemente.
Certamente, per valutare lo stato del suo sistema immunitario, esistono esami sia in medicina convenzionale, che omeopatica. Ma il suo problema non è determinato da un disequilibrio del sistema immunitario, bensì dalla presenza dei due virus, dal batterio, che devono essere portati via. Gli antinfiammatori funzionano poco, se non elimina chi provoca l'infiammazione, inoltre hanno come effetto collaterale la gastrite, e lei ha già questo problema. "gastrite (sospetta ernia iatale e reflusso)"
Occorre sempre eseguire una diagnosi, da cui deve derivare la terapia.
Solitamente le prostatiti sono provocate, dalla Chlamydia, batterio intracellulare, vive dentro le cellule, per cui non può essere trovato nei liquidi come lo sperma, a meno che non ve ne siano in numero abbondante, usciti dalle cellule; ma anche dai virus, che anche loro vivono dentro le cellule, non vengono mai cercati, non risentono della terapia antibiotica; le sostanze chimiche, antibiotici, non entrano nella cellula, per cui non hanno influenza sul batterio che vive dentro. Anche in questo caso, gli agenti patogeni vanno intercettati e portati via.

I sintomi persistono perché nessuna azione è stata effettuata sugli agenti patogeni che li hanno provocati.


[#5] dopo  
Utente 664XXX

Iscritto dal 2008
Salve,ho comnciato una cura omeopatica ,l'andrologo mi ha prescritto chimono per la prostatite ma l'omeopata mi ha detto di non prenderlo per adesso. Il problema è che io temo di avere qualcosa di piu grave: ultimamente oltre hai sintomi gia descritti ho anche dolori alle articolazioni e rigidità ai muscoli,ho pensato a malattie autoimmuni,come la connettivite.Anche disfunzione erettile pressoche' totale(colpa della prostatite?)
Lei saprebbe indicarmi quali esami fare per controllare malattie autoimmuni?
Quei virus sono attivi anche con le igm negative?
Con il suo metodo comunque possono essere eradicati definitivamente? Quanto puo durare una cura del genere?
Grazie
P.s. al laboratorio mi han detto che western blot su helicobacter non lo fanno perchè "non ha senso"... boh!
[#6] dopo  
10161

Cancellato nel 2009

Il calcolo matematico IgM negative, IgG positive, l’agente patogeno non è più presente, non è valido, considerando le caratteristiche di molti agenti patogeni, soprattutto Cytomegalovirus ed Epstein Barr, che hanno la capacità di permanere latenti e persistenti, in forma attiva, dentro le cellule, non sono mai usciti dal suo organismo, sobo rimasti sempre dentro. La medicina omeopatica ha la possibilità con esami strumentali non invasivi, di rilevare, in tempo reale la presenza di agenti patogeni responsabili delle patologie che questi possono provocare, così come l’inizio di una patologia autoimmune, successivamente sarà possibile, indirizzare gli esami ematochimici verso una ricerca approfondita, esattamente concentrati sulla problematica rilevata. Rilevare la esatta presenza del patogeno è fondamentale per la terapia, ognuno o la somma di tutti questi agenti patogeni, in quella persona, provoca, oltre ai sintomi comuni ad altre persone, provocano sintomi specifici e peculiari, caratteristici della risposta di quell’organismo nei confronti dell’agente patogeno, sono questi, importanti che conducono alla prescrizione del farmaco appropriato.
Western Blot è un esame importante nella caratterizzazione dell’Helycobacter Pylori, anche lui agente patogeno significativo che ha la possibilità di provocare patologie rilevanti, per cui l’immediata terapia le può prevenire, soprattutto con farmaci omeopatici che hanno la possibilità di radicarlo senza effetti collaterali. Importanti sono le proteine proteina Cag A 136 kD e proteina Vac A 87 kD, poiché predittive della sua patogenicità. Nel caso in cui il laboratorio non sia attrezzato, non conoscono queste problematiche, pertanto per loro “non ha senso”.
Non solo questi possono essere radicati, ma soprattutto è possibile seguire la loro eliminazione, fino alla completa uscita dall'organismo. Il tempo necessario è rapportato al tempo che questi sono presenti; prima vengono individuati, prima la terapia avrà effetto.
Le faccio un esempio, lei questa sera ha la febbre, immediatamente è possibile conoscere chi la sta provocando, ed immediatamente intervenire, con la terapia mirata, prontamente verrà effettuata la eliminazione del responsabile; nel caso in cui vengano eseguite terapie aspecifiche, rivolte solamente ai sintomi e non alla causa, gli agenti patogeni possono stabilizzarsi, permanere indefinitivamente e cominciare a procurare guai anche dopo anni, in questo caso, agendo dopo molto tempo, la terapia mirata sarà più lunga.