Utente 288XXX
Gentili dottori,

mi scuso per il titolo alquanto confusionario,ma il fatto è che non so bene di cosa si tratti. Praticamente ho questo "porro" o come lo si può chiamare da qualche anno,sul lato sinistro del collo,di piccolissime dimensioni. In questi giorni,andando dal barbiere e facendo lo shampoo,nel momento in cui il barbiere mi asciugò i capelli,toccò scasualmente questo brufolo o come posso chiamarlo. Uscì un pò di sangue,ma nulla di chè.
Dopo qualche giorno comunque è diventato color nero,diventanto quasi come un carboncino,mentre stamattina ho notato che è diminuito anche di dimensioni,come se una piccola parte fosse caduta da sola.

Come dicevo,mi scuso se non sono chiaro,ma cercando informazioni,non riesco a inquadrare bene di cosa si tratti. Generalmemente a volte si tende a chiamare tutte queste cose come "brufoli" o cose del genere,ma non si tratta di questo. Non è ovviamente un neo,in quanto questo è più "esterno" alla pelle.
Quasi come se avessi una piccola pallina collegata al collo,che ora,in seguito al trauma,è diventata nera e inoltre è diminuita di dimensioni.

Volevo quindi chiedere di preciso di cosa si tratta e se devo preoccuparmi di questo cambiamento di colore/dimensioni.
Nel caso sia difficile anche per voi inquadrare di cosa si tratta,al massimo dove posso trovare una "lista" di tutte queste "imperfezioni" diciamo così,della pelle?(come brufoli,verruche etc)

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[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz con tutte le cautele dovute al fatto di non averlo visto si potrebbe ipotizzare un fibromino , il cui asse vascolare si è strozzato portando ad una necrosi distale. Verosimilmente cadrà in parte per autoamputazione. Detto snche acrocordion .Ovvi amente è solo una ipotesi..
Potrà informarsi su queste lesioni leggendo "Fitzpatrick, ,trattato di Dermatologia"
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore per la risposta.
Si effettivamente sembra più simile a quello di cui parlavo,anche se cercando qualche immagine,sembrano più "grandi" rispetto a quello che avevo io.
Dico avevo infatti perchè inizialmente come dicevo,una piccola parte era già "caduta",infatti questa "pallina" era diminuita.
Oggi poi,toccandomi il collo,ho notato che era praticamente scomparso,senza nemmeno essermene accorto.

Volevo quindi capire se è un qualcosa di cui preoccuparsi oppure no.
Tra l'altro cosa si intende con necrosi distale?
[#3] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Nulla di preoccupante per questa ipotesi.
La necrosi e'la morte tissutale, avvenuta il tal caso, in accordo alla patologia generale , per fenomeni legati al mancato apporto del nutrimento tramite flusso sanguigno.Il che ha comportato la perdita della zona non nutritacon la modalita'cd secca.
Un deficit trofico quindi.
Confidando di essere stato chiaro,Cordialità
[#4] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Ok,la ringrazio per la risposta dottore.
Comunque diciamo che i primi giorni,poco dopo che era diventato nero e che poi man mano è cominciato a cadere,avvertivo un pò di dolore al collo,ma magari era soltanto la troppa preoccupazione a riguardo(magari era un banale "mal di collo").
Ora dopo qualche giorno che è totalmente caduto,non avverto più nulla e tra l'altro non è rimasto alcun segno visibile della presenza del fibromino.
[#5] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Gentile dottor Griselli,

le volevo chiedere un'altra cosa,se possibile.
Mi sono sempre chiesto,ma i nei che compaiono sul corpo,da cosa derivano?Nel senso,qual'è la causa principale che fa,su alcune persone,compararire molti nei, ad esempio,mentre altre persone sul proprio corpo non ne hanno,o comunque solo pochissimi?

Inoltre,è possibile "prevenire" la comparsa di altri nei,oppure no?

La ringrazio.
[#6] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Vi è una base genetica su cui possono influire fattori esterni sinergici , quali ad es.i le insolazioni abbondanti. I nevi sono infatti per la maggior parte benigni acquisiti, e continuano ad aumentare di numero nel corso della vita per quanto detto
Quello che può fare è la protezione solare.
Cordialità
[#7] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore.
Ma per insolazioni si intende solo quando la pelle è direttamente esposta al sole,cioè quando ad esempio non si indossa nulla addosso(quindi ad esempio al mare per fare un esempio), o anche quando si indossa ad esempio una t-shirt e si sta al sole,può questo,avere influenze negative per la questione dei nei?
[#8] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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La maglietta da una certa protezione solare e quindi riduce drasticamente la insolazione. Prevenendo la domanda successiva...dipende anche dalla trama della maglietta, se è traforata per es.protegge meno.
Cordialità
[#9] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore.
Diciamo che era giusto per capire,anche perchè comunque non sono una persona che ad esempio in estate va al mare e quindi si espone molto al sole,però comunque di nei diciamo che ne ho abbastanza.
Certamente non moltissimi,ma comunque abbastanza sia sul petto che sulla schiena.

Comunque volevo inoltre chiederle,solo per curiosità,ma se uno volesse eliminare i nei(o comunque quelli più grandi/visibili),sarebbe possibile,sempre che ovviamente siano tutti "rimovibili" senza problemi?E se sì,è sempre conveniente fare una cosa del genere,o no?


Grazie ancora.
[#10] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
ovviamente i nei che dovessero dar adito a sospetti di malignità vanno tolti e analizzati con chirurgia classica , subito e a prescindere da altre considerazioni.
Quelli che si vogliono invece togliere per estetica , e che all'esame clinico e videodermatoscopico risultano del tutto benigni...si tolgono appunto volontariamente, perchè non piacciono. e su ognuno vanno valutati pro e contro (estetici e di facilità operatoria)
E' chiaro che si dovranno usare tecniche (es.laser) che non lasciano reliquati cicatriziali per non vanificare l'intento primario.
Cordialità
[#11] dopo  
Utente 288XXX

Iscritto dal 2013
Ok,la ringrazio dottore.