Utente 130XXX
Salve, ho 31 anni e anticipo subito che sono un soggetto molto ansioso.
Da diversi anni soffro di vertigini, sbandamento, testa e gambe pesanti e continui dolori alla testa (alla nuca e nella fronte).
La tachicardia è per me una quotidianità, accertata da due holter e da diversi ecg. Al mattino, infatti, la mia frequenza cardiaca si attesta quasi costantemente sui 135 b/m, nel pomeriggio scende leggermente portandosi sui 110-115 b/m mentre la sera e la notte i battiti ritornano quasi normali rimanendo però sui 75. Dopo gli holter e gli ecg che confermavano questa mia tachicardia sinusale, non ho fatto ulteriori indagini poiché il mio cuore per quanto accelerato (probabilmente dal mio stato ansioso) sembra perfetto.
Recentemente però a causa di un peggioramento della debolezza delle emicranie e delle vertigini in corrispondenza delle giornate di caldo, ho iniziato a controllare la pressione, che ho sempre avuto molto bassa nonostante panico e ansia (105-55)
La pressione risulta effettivamente sempre tendente a valori bassi il picco massimo è stato un 125-85 (sul braccio sinistro). Non avevo mai misurato la pressione sul braccio destro, lo ha fatto il medico più volte e generalmente risultava bassa anche quella. Per regolarmi e prendere qualcosa che mi facesse star meglio ho iniziato a tener più sotto controllo la pressione, ma ho notato che i miei valori sono parecchio discordanti, dal braccio sinistro la pressione risulta sempre bassa o normale (compresa tra i 90-115/ 50-75) mentre dal braccio destro la pressione è quasi sempre normale o alta (compresa tra 115-145/ 75-95). Molte volte la pressione ha una leggerissima differenza tra i due bracci, ma altre volte la differenza è veramente notevole. Non vorrei allarmarmi troppo, come ho detto sono ansiosa e l'allarmismo è il mio pane quotidiano, quindi volevo semplicemente chiedere se questi improvvisi sbalzi possano avere una qualche causa preoccupante, oppure dovrei solo imparare a rilassarmi e non farci caso più di tanto?
Vorrei inoltre aggiungere che in questi anni per la paura di aver qualcosa che non va, nonostante gli accertamenti, sono stata praticamente "immobile" nel senso che i miei movimenti erano/ sono ridotti al minimo indispensabile, soprattutto per paura di muovere il braccio sinistro, che da sempre avverto pesante e dolorante, e per la paura di aumentare la tachicardia.
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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A mio giudizio nel suo caso occorre fare una diagnosi più precisa per escludere che i valori pressori che riscontra a volta elevati siano indipendenti dall'ansia...e lo stesso dicasi per la tachicardia sinusale (occorre escludere che non sia una forma di tachicardia inappropriata). Può fare un Holter pressorio delle 24 h. Per la differenza di valori nelle due braccia entro certi limiti è normale (circa 10 o 20 mmHg). Oltre è oportuno eseguire altre indagini (come un Doppler dei vasi sovraortici bilateralmente).
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio per la risposta, vedrò di eseguire gli accertamenti da lei suggeriti. Effettivamente già qualche tempo fa il mio medico curante mi aveva suggerito di eseguire un doppler dei vasi sovraortici, ma alla fine feci solo un doppler agli arti inferiori.
Grazie ancora per la cortese attenzione.