Utente 280XXX
Egregi dottori, mi chiamo Pasquale ed ho 30 anni.Lo scorso sabato(20 aprile) in un soggiorno a Pisa ho cenato in un ristorante nei pressi del duomo ordinando una tagliata di Tonno "fresco" alla piastra.Arrivata la portata inizio col notare e a far notare alla mia compagna fin da subito che il tonno non era ben cotto,le parti interne al trancio risultavano chiaramente crude.Tralasciando purtroppo questo "piccolo" particolare mi accingo ad assaggiare il tonno e sento subito una sensazione di fortissimo pizzicore alla lingua,una sensazione pungente.Riferisco alla mia compagna,che assaggia cosi un piccolo pezzettino del mio tonno ed avverte una sensazione simile ma molto piu affievolita e giustifichiamo il tutto con l'ipotesi di presenza di eventuali spezie che magari a me potevano dar fastidio Ad ogni pezzo di tonno che assaggiavo la sensazione alla lingua era sempre piu forte e pungente e non chiedetemi perchè ho continuato a mangiare tutta la portata,me lo chiedo tutt'ora anche io!Terminata la cena ritorniamo al b&b,ci mettiamo a letto e verso mezzanotte mi addormento ma risvegliandomi dopo circa un quarto d'ora di soprassalto con una forte tachicardia che pensavo fosse dovuta al risveglio improvviso,calore al volto.Cosi mi alzo e vado al bagno notando il volto molto rosso oltre alle chiazze rosse al collo,spalle,braccia,pancia e schiena.Allerto la mia compagna che mi dice di recarci subito al pronto soccorso in quanto sembrava essere una manifestazione allergica.Ci rechiamo al PS,descrivo la situazione(codice bianco).Nell'attesa del mio turno la situazione peggiora.Ho diarrea.Il volto viola,occhi rossi e gonfi.Sensazione di soffocamento,cefalea pulsante,pressione al massiccio facciale,dolore agli occhi,affanno,saturazione alta e tachicardia eccessiva.A tal punto il mio codice diventa giallo(urgenza).In attesa della dottoressa mi viene iniettata una puntura di cortisone per l'eventuale allergia.La situazione peggiora.Arriva la dottoressa che mi visita.Diagnosi:sindrome sgombroide dovuta al tonno.Mi inietta una siringa di Trimeton e 4 soluzioni fisiologiche,due delle quali penso a base di plasil.2 dita di maloox.Mi effettuano ECG che risulta negativo,apparte i picchi dovuti alla tachicardia.Dopo qualche ora la mia cute comincia a schiarirsi e la tachicardia scompare improvvisamente,la saturazione ritorna nei valori normali.Attendo qualche altra ora,il tempo di terminare l'ultima soluzione fisiologica endovena e mi dimettono con prognosi di 3gg con Tinset 30mg,1cpr di sera.Ora sembra tutto quasi tranquillo: il giorno dopo l'accaduto,di sera notavo di nuovo un arrossamento della cute e presi la prima compressa di Tinset,oggi al 2°gg di Tinset noto un malessere "generale" con accentuata sensazione di stordimento(sembra di essere ubriaco),sonnolenza eccessiva,talvolta sensazione di leggera nausea e di mal di pancia.Ho la sensazione in ogni caso di avere sempre un pochino le gote arrossate e di accusare un po di caldo al volto.E' normale?

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
nel Suo caso il rammarico è doppio, perché porterà il ricordo di questa brutta esperienza insieme a quello della meravigliosa piazza "dei miracoli" e più in generale della mia città.
Il quadro clinico è senz'altro compatibile con la diagnosi fatta dai colleghi del Pronto Soccorso. Una sintomatologia sfumata può persistere nei giorni successivi, talora anche per gli effetti della terapia assegnata e/o per un comprensibile condizionamento psicologico.
Sarebbe opportuno completare la valutazione con test specifici, volti ad escludere l'esistenza di sensibilizzazioni allergiche (che entrano per ovvie ragioni in diagnosi differenziale con quella che è una pseudoallergia).
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 280XXX

Iscritto dal 2012
Egregio dott. Marchi,
la ringrazio per il consulto.
Purtroppo è rimasto sicuramente un bruttissimo ricordo di quel week end nonostante la splendida piazza con la torre pendente.
Ancora oggi ripensandoci mi sento male e se devo essere sincero ho molta paura di mangiare o solo assaggiare qualsiasi tipo di pesce che da ormai due settimane ho escluso completamente dalla mia dieta.
Avevo in ogni caso già preventivato di effettuare test specifici per escludere eventuali allergie.
Ad oggi la situazione fortunatamente è del tutto normale ed anche quei sintomi post-sindrome dei giorni successivi sono tutti scomparsi anche se ho la sensazione, convinto che sia del tutto psicologica, che si ripresentano solo se vedo del pesce in un piatto.
La ringrazio per la disponibilità mostrata nei miei riguardi e augurandole un buon proseguimento di giornata Le porgo distinti saluti.