Utente 673XXX
Buon giorno, sono un ragazzo di 20 anni e volevo chiedere consiglio a riguardo di un problema di natura sessuale.
Nonostante abbia avuto due storie serie nella mia vita, sono ancora vergine; la mia prima ragazza inizialmente non voleva avere rapporti, aveva diverse paure sia dal punto di vista morale che per il pericolo di rimanere incinta, quindi per un lungo periodo non ci si provava neanche a compiere l'atto sessuale. Successivamente ha acquistato fiducia e verso il "tramonto" della nostra storia era disponibile a fare questa esperienza. Abbiamo provato varie volte ma la penetrazione risultava impossibile per 2 motivi: 1) Quando giungevo all'erezione massima mi infilavo il preservativo, nel momento in cui infilavo il preservativo, l'erezione diminuiva tanto che non sarebbe stata possibile la penetrazione. 2) Lei, inoltre, provava forti dolori alla vagina quando penetrava anche solo 1 dito. Inizialmente pensavo che il problema fosse dovuto al fatto che ormai c'era poca intesa tra noi 2 e la nostra storia era destinata a finire. Con la seconda ragazza, che ho tutt'ora, il problema si è ripetuto, nei preliminari tutto va bene poi nel momento in cui infilo il preservativo l'erezione scompare, non totalmente, ma abbastanza da impedire la penetrazione. Questa ragazza a differenza della prima non ha dolori. Voglio aggiungere inoltre che nell'autoerotismo non ho nessun tipo di problema giungo all'erezione e all'eiaculazione senza problemi. Chiedo quindi aiuto e consiglio per risolvere questo problema che mi tormenta non poco, grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

la sua descrizione potrebbe far pensare alla esistenza di una qualche problematica legata al corretto funzionamento del meccanismo veno-occlusivo cavernoso che dovrebbe consentire il mantenimento della rigidità peniena anche alla cessazione della stimolazione manuale tanto da consentire una penetrazione.
E' chiaro che possono essere presenti anche fattori emozionali ( la prima volta...il ruolo della ragazza....le incertezze della partner precedente...) ma credo opportuna una visita da uno specialista andrologo che possa inquadrare il problema e consigliarle come affrontarlo
cari saluti
[#2] dopo  
Utente 673XXX

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Egr. Dott. Diego Pozza la ringrazio per la sua risposta più che immediata, vorrei chiedere se per prendere appuntamento dall'andrologo è necessaria la prescrizione del medico di base, grazie ancora per la sua collaborazione, cordiali saluti
[#3] dopo  
Utente 673XXX

Iscritto dal 2008
Volevo inoltre aggiungere che da piccolo sono stato operato da un idrocele...non so se può avere qualche significato