Utente 161XXX
Salve,
Vi contatto per una consulenza per mio padre che ha un’età di 66 anni, un peso di 77 kg per 1.65 cm.
Da una visita dal cardiologo e dall’angiologo è emerso la presenza nel sistema arterioso di diffusa ateromasia dei vasi di gamba e coscia, da placche iperecogene lievemente eterogene. Lieve insufficienza valvolare aortica. Presenza di ateroma calcifico della cardite intima dx con stenosi lieve. Inoltre ha un’ipertensione artesiosa in trattamento.
Ha deciso pertanto di mettersi un po’ a dieta evitando vino, carboidrati e mangiando principalmente carne bianca e pesce, senza sale e senza olio.
Dopo circa una settimana ha effettuato le analisi del sangue con questi risultati:
creatinina 1.10 mg/dl
colesterolo totale 219 mg/dl
colesterolo hdl 57 mg/dl
ves 2 mm/ora
got/asat 42 U/l
gpt/alat 43 U/l
uricemia 9.1 mg/dl
sideremia 190 mcg/dL
fosfatasi alcalina 64 UI/l
potassiemia 4.2 mEq/l
sodiemia 137 mEq/l
ferritina 1036 ng/ml
transferrinemia 339 mg/dl

ha eseguito anche l’eco dell’addome completo, con questo esito: fegato di dimensioni ai limiti alti, ad eco struttura iperriflettente e finemente disomogenea. A sn si segnala la formazione tenuemente iperecogena di 25 x 20 mm da riferire verosimilmente ad angiolipoma. Scarsi depositi prelitiasici bilateralmente. Prostata di dimensioni lievemente aumentate (43 x 29 x 43v mm) ad ecostruttuta disomogenea (adenomatosa).
Ha eseguito qualche anno fa anche una consulenza genetica per sospetta emocromatosi che ha evidenziato la presenza di eterorozigosi di due varianti alleliche: H63D e C282Y.
Si è recato dal medico di base il quale ha detto che deve assumere un farmaco per abbassare l’uricemia e ripetere le analisi del sangue fra circa 30 gg, se queste ultime sono con valori simili consiglia il ricovero.
Ovviamente mio padre è andato nel panico totale: non sa che mangiare, non sa se deve rivolgersi a qualche specialista.
Attualmente egli assume alcuni farmaci come Profluss +, Xatral, pillola per ipertensione, gocce per pressione alta negli occhi.
Grazie di cuore

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Dr. Serafino Pietro Marcolongo
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Gent. utente,

l'errore più frequente che si possa commettere in questi casi è cercare di affrontare delle problematiche così serie ed impegnative (ateromi, placche, ipertensione, iperuricemia, fegato ai limit, depositi prelitiasici, ipertrofia prostaica, ecc.)...con una dieta "fai da te".
Sbagliato e pericoloso!!

Suo padre necessita di un piano alimentare ipocalorico terapeutico strettamente personalizzato da un Dietologo di fiducia.


Cordiali saluti.