Utente 301XXX
Salve a tutti, cercherò di esporre il mio problema nella maniera più concisa possibile. Ho effettuato presso un Chirurgo Estetico, quasi una quindicina di sedute di Laser Q- Switched per rimuovere un tatuaggio di colore rosso, nero e bianco sul braccio. Il tatuaggio è relativamente piccolo, 6 cm di larghezza e 6 cm di lunghezza. Le prime 6-7 sedute sono procedute per il meglio, in quanto i colori si stavano schiarendo in maniera vistosa e concreta. Il problema è sorto alla settima seduta, il colore bianco è virato in nero!!! La cosa paradossale è che il colore bianco sembrava non esserci più dopo le prime sedute, ed invece poi mi sono ritrovato delle parti nere che prima erano bianche!! Il medico poi ha provato a trattarlo come un semplice colore nero, ma i risultati sono alquanto scadenti, sembra persistere, ed è davvero in peccato perché ora il resto del tatuaggio (cioè quelle che in precedenza erano rosse e nere) è completamente andato via! La cosa mi preoccupa un po', nel senso che non vorrei non fossero rimovibili. Il medico che mi sta seguendo ha detto che in precedenza non gli era mai capitato! Vorrei solo avere un parere da altri esperti e professionisti i materia, sentire più di una 'campana' solo per farmi un'idea di come muovermi prossimamente. Grazie, cordiali saluti!

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[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
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CESENA (FC)
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Iscritto dal 2000
Gentile Utente,
purtroppo i colori del tatuaggio talora possono virare: il caso classico è quello del colore beige utilizzato per il trucco permanente che vira a colore nero a causa della trasformazione di ossido ferroso in ossido ferrico. Nella maggior parte di casi, tuttavia, il pigmento che si è fatto più scuro sparisce con i successivi trattamenti laser (difficile dire quante sedute occorrano). E' curioso che ciò sia successo con il bianco, ma verosimilmente alla base si può essere verificato lo stesso fenomeno, che purtroppo in questi colori è imprevedibile (bisognerebbe avere prima la composizione chimica dell'inchiostro, cosa praticamente impossibile).
Suggerisco di continuare a trattare la zona scura con la lunghezza d'onda 1064 nm ed eventualmente di discutere con il suo specialista la possibilità di associare un trattamento con laser CO2 frazionato. Le dico infine che talora la riduzione del pigmento può osservarsi a distanza di mesi dalla seduta.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 301XXX

Iscritto dal 2013
Grazie dell'esauriente risposta Dr. Brunelli! Spero che continuando il trattamento tutto si risolva, ed eventualmente discuterò con lo specialista l'associazione del Laser CO2 frazionato.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
296799

Cancellato nel 2013
Salve, concordo con il collega che è stato esaustivo.
Mi limito ad aggiungere un'altra opzione da associare al laser Q-switched per rimuovere il tatuaggio oltre al laser frazionato CO2.
Ormai da qualche tempo stiamo utilizzando in clinica dei protocolli di associazione tra Q-switched e laser frazionato 1540 erbium-glass con ottimi risultati.
Nel caso il suo specialista non disponga di CO2 frazionato un frazionato non ablativo va benissimo (noi li abbiamo entrambi ma generalmente preferiamo il 1540)

Cordialmente.