Utente 942XXX
Gent.le dottore, non so se questa è la sezione più corretta per avere qualche informazione riguardo al problema che da tempo mi perseguita. Circa tre anni fa a seguito di un blocco improvviso dell'apertura della bocca mi hanno riscontrato tramite una tac: a riposo una decisa artrosi della testa condilare sinistra e uno slivellamento delle emimandiole. All'apertura della bocca si apprezza una lussazione anteriore del condilo mandibolare sx.
Sono stata in cura dal gnatologo per circa un anno con un bite su misura, grazie al quale non ho avuto più dolore ne problemi fino a questo ultimo periodo. Da inizio anno ho iniziato ad avvertire dolore alla parte sinistra della mandibola a livello di muscoli, ma dopo circa una settimana/dieci giorni è sparito grazie ad esercizi di stretching. Ora il problema è tornato..dolore sempre alla parte sinistra e nel collo (nel punto appena sotto il lobo dell'orecchio) ma c'è di più. Sia la prima volta che questa il dolore è associato a bruciore alla parte sinistra e punta della lingua. Ho effettuato una visita da uno stomatologo che dopo avermi fatto fare tutti gli esami del sangue del caso (risultati tutti negativi e perfetti) mi ha diagnosticato la sindrome della bocca urente. Però mi chiedo visto che per entrambe queste due volte il bruciore si è associato al disturbo della mandibola può questa mia condizione aver influito sul nervo linguale causandomi bruciore? Considerato che l'osso sinistro della mia mascella è più corto del destro, può esserci sofferenza del nervo ? Comunque il sette maggio prossimo passerò una visita anche da un fisioterapista specializzato in disfuzioni dell'atm.
grazie fin da ora per la vostra disponibilità.

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Dr. Alberto Diaspro
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Buongiorno
per quanto da Lei riferito appare improbabile una relazione diretta tra i disturbo temporo.mandibolare e la sintomatologia a carico del nervo linguale. Sono strutture anatomicamente lontane e funzionalmente a se stanti.
Considerando come eventuale la ipotesi diagnostica stomatologica Le consiglierei un attento controllo di tale sintomo: se dovesse ripresentarsi con cadenza regolare poterbbe essere opportuna una valutazione diagnotica più attenta del problema neurolgico (cioè relato al nervo).

Il problema era per altro da Lei già stato sollevato in una richiesta di consulto precedente, e poi a quanto leggo, probabilmente per risoluzione spontanea, accantonato.

http://www.medicitalia.it/consulti/Odontoiatria-e-odontostomatologia/329275/Bruciore-alla-lingua

Non posso dunque dirLe di più se non di approfondire le ipotesi già presentateLe dal Collega a suo tempo, considerando altre possibili diagnosi di pertinenza odontostomatologica più che problemtiche chirurgiche maxillo-facciali.

Cordiali saluti