Utente 578XXX
Abbiamo un problema di sterilità maschile causato da criptorchidismo.
Questi i risultati degli esami fatti:
-Spermiogramma: la quantità di spermatozoi è di circa 600.000 (su 20.000.000)!!! come evidenziato da 2 spermiogrammi,

-Esami del sangue: FSH :18.6 (1,4-16.0).
Altri dati : nella norma
Egografia Testicolare: nessun problema rilevato

Genetica: normale


Il ns. Endocrinologo ci ha dato questa sentenza(!!): nessuna cura farmacologica possibile per aumentare la quantità di spermi. Unica soluzione: procreazione assistita.

Siete d’accordo?

Io sono cattolica, quindi non vorrei fare la ICSI, ci sono altre soluzioni eticamente compatibili?

grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
28% attività
4% attualità
12% socialità
POTENZA (PZ)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Gentile Signora,
la presenza di un FSH alto purtroppo testimonia una sofferenza
della spermatogenesi e quindi una difficoltà a migliorare in maniera sensibile la situazione di suo marito. In questi casi, tuttavia, è necessario sottolineare, non si parla di sterilità cioè
di impossibilità ad avere una gravidanza, ma di infertilità: la possibilità di ottenere una gravidanza è più bassa ma non nulla.
Lei quindi, insieme a suo marito, si trova ora di fronte ad una scelta difficile e complessa.
Noi medici abbiamo il dovere di prospettare le possibilità che la
scienza offre per risolvere problemi come questi, ma la decisione finale spetta alla coppia e la scelta che la coppia
fa è sicuramente quella giusta nel caso specifico. Compito di noi medici è quello di fornire tutto l'aiuto e le informazioni affinchè la coppia possa decidere nella maniera più corretta possibile.
Esistono coppie, che per le più varie e tutte motivate ragioni, decidono di non ricorrere a tecniche di fecondazione medicalmente assistita. In questi casi la strada dell'adozione a volte può essere la soluzione. Non raramente, nella mia pratica clinica, mi occorre di vedere coppie che, pur adoperandosi in tutti i modi possibili per sbloccare la loro infertilità, affidano la soluzione del
loro problema e della loro sofferenza alla fede affidandosi completamente ad una volontà, ad un disegno più misterioso e grande di noi.
Con i più cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
44% attività
16% attualità
16% socialità
GROTTAFERRATA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2007
Cara lettrice si tratta di infertilità maschile, il consiglio dato dal suo endocrinologo è corretto.
Cordiali saluti
Dott.Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
cara lettrice,

il giudizio del suo andrologo è stato "drastico, impietoso" ma "onesto".
Con questo liquido seminale la possibilità di ottenere una gravidanza naturalmente è molto, molto improbabile se non impossibile e quindi l'unica concreta possbilità potrebbe trovarsi nelle tecniche di Procreazione Medicamente Assistita.
Il problema "etico" religioso forse dovrebbe precedere tali scelte. Ma, nella mia esperienza ho conosciuto molte coppie che ritenendo non consono ai loro ideali il ricorso a tali tecniche hanno trovato un loro buon equilibrio personale e di coppia anche senza figli propri o ricorrendo alla adozione come atto di amore verso una piccola creatura e soddisfazione parziale del desiderio di avere un figlio.
Vede che anche il Dottor Giambersio che ha grossa esperienza nel tema della infertilità maschile ha simili convincimenti.
Il ricorso a procedimenti di Inseminzaione Intra Uterina con i pochi spermatozoi mobili recuperabili dall'eiaculato di suo marito potrebbe essere una procedura da tentare, a mio parere, solo per avere la tranquillità di aver provato tutto il possibile anche se nessuno può escludere una ipotetica capacità fecondante anche di questi pochi spermatozoi.
cari saluti
[#4] dopo  
Dr. Daniele Masala
28% attività
4% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2006
Avrei molta fiducia se fossi in voi nel colelga endocrinologo che sta seguendo il caso e sentirei ulteriormente i suoi consigli per poi rivolgermi ad un andrologo che si interessa specificamente di infertilità.