Utente 302XXX
Buongiorno,
scrivo per un problema che affligge il mio compagno.
Mesi fa ho preso un gatto e lui si è scoperto allergico, nonostante nella sua vita abbia già convissuto con questi animali.
I sintomi sono piuttosto diversi ed incostanti: ci sono giorni con forti riniti e congiuntiviti e settimane intere in cui non si manifesta nulla e sembra stia bene, convivendo tranquillamente con il gatto. Nell'ultima settimana, però, si sono verificati diversi casi di asma allergica notturna, con tosse e sibilo. Io sono abbastanza preoccupata, sia per la sua salute che per le sorti del mio gatto. Non so se questo acutizzarsi dei sintomi coincidano con il periodo primaverile e quindi con altre allergie di cui non siamo ancora a conoscenza e, quindi, gia ci stiamo muovendo per consultare un allergologo. Nel frattempo vorrei sapere cosa potergli somministrare per trovare un beneficio durante questi attacchi, sperando non si ripresentino, e se questo vaccino di cui sento parlare può essere davvero efficace.
Grazie per la risposta.
[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
per quanto riguarda il controllo della situazione nell'immediato, è più che sufficiente consultare il medico di famiglia.
Per quanto riguarda la pianificazione di una terapia a medio-lungo termine (e, se vogliamo, il destino del gatto), è opportuna la visita specialistica con esecuzione dei relativi test. Il "vaccino" antiallergico risulta efficace se esistono le condizioni perché lo sia; il collega allergologo saprà consigliarvi anche in tal senso.
Saluti,