Utente 302XXX
Gentili Dottori,
Sono un ragazzo di 25 anni e ho un problema che mi porto avanti da quasi 2 anni. Ho fatto diverse visite con diversi medici, ricevendo diverse diagnosi e seguendo diverse terapie che ad oggi non hanno portato alla risoluzione del problema. Vi scrivo perché non so più dove mettere le mani. Vi spiegherò cercando di essere il più breve e chiaro possibile.
Circa 2 anni fa durante un rapporto non protetto con partner fissa subisco un taglietto a livello del solco balanoprepuziale, aspetto che smetta di sanguinare e continuiamo nel rapporto. Purtroppo non avendone la possibilità immediata, mi lavo il giorno dopo. Pochi giorni dopo si forma un piccolo sfogo proprio in quel punto, vado dal medico di base che mi dice trattarsi di una semplice infezione di anaerobi e mi prescrive gentamicina+betametasone. Seguo la terapia e il problema scompare. Dopo qualche settimana si ripresentano degli arrossamenti che tendono a spellare a carico di tutto il solco balanoprepuziale. Torno dal medico e gli faccio presente che la mia ragazza è spesso soggetta a hsv labiale, così mi prescrive aciclovir pomata. Seguo la nuova terapia ma il problema non si risolve, anzi l arrossamento si espande al glande. Finita la terapia il problema lentamente sembra risolversi spontaneamente. Dopo qualche mese si ripresentano piccole vescicole che tendono ad ulcerare nel solco e macchie rosse sul glande ma per ora senza prurito né dolore. Torno dal medico che mi prescrive una visita dal dermatologo, il quale mi dice che è troppo aspecifico. Tuttavia mi prescrive lavaggi con acqua borica e biogel crema, inoltre mi consiglia di far fare alla mia ragazza un tampone completo che risulterà 'pulito'. La terapia sembra migliorare la situazione ma dopo mesi di applicazione di biogel la cute e la mucosa appaiono secchi con talvolta spellamenti. Avendo nel frattempo cambiato partner decido di andare al centro MTS del policlinico dove il medico mi dice che potrebbe essere dermatite seborroica (anche se non ho sintomi su altre parti del corpo) ed esegue comunque un tampone per la candida di cui sto aspettando i risultati. Tenete presente che la visita è avvenuta a seguito di qualche giorno di rapporti prolungati e che quindi mi trovavo in fase acuta di dermatosi. Ad oggi oltre a macchie rosse su glande e prepuzio che tendono a spellare si è aggiunto un intenso prurito e talvolta, successivo ai lavaggi, dolore.
Io non so più dove mettere le mani e ho l'impressione che il problema possa rimanere irrisolto ancora per parecchio tempo se non per sempre. So che non potete fare diagnosi da internet però pareri e consigli sono ben accetti, nel caso sarei anche disposto a inviarVi foto del problema in posta privata.
Spero di essermi espresso in maniera chiara, in caso contrario fatemi pure qualsiasi domanda.
Grazie in anticipo
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente

Da una forma di balanopostite (veda se vorrà gli approfondimenti personali su www.balanopostite.it )
A diverse forme di dermatosi dell'area genitale, tutto e' possibile.
Ritengo che la visita con lo specialista Venereologo sia fondamentale in luogo di ulteriori terapie empiriche.

Carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
Grazie