Utente 268XXX
Buongiorno gentilissimi dottore, il mio quesito è il seguente: ho notato che ogni volta che assumo il moment dopo qualche ora dalla sua assuznione mi si gonfia il labbro inferiore dandomi prurito e rimane gonfio per 3 giorni. desideravo sapere se è il caso di farlo presente al medico di base per approfondire eventualmente con degli esami allergolocici (che non ho mai eseguito in vita mia per ora in quanto non ho mai avuto particolari disturbi con i farmaci ne con i cibi)? augurandovi una serena domenica porgo cordiali saluti

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
è senz'altro necessario che lo riferisca al Suo medico curante affinché possa essere inviata all'attenzione dell'allergologo, il quale avrà cura di approfondire l'anamnesi e sottoporLa ai test necessari.
Nel frattempo deve aver cura di evitare l'assunzione degli antinfiammatori non steroidei.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Gentilissimo Dottore, la ringrazio per la sua risposta e per la sua disponibilità. Ho nel frattempo fatto presente al medico di base che mi ha detto di non assumere piu il moment ma meglio la tachipirina. desideravo sapere se effettuando i test per allergia ai farmaci è possibile fare anche quelli per allergia alimentari. grazie saluti
[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
I test per le allergie alimentari saranno eseguiti se i colleghi lo riterranno opportuno in base alla storia clinica (secondo quello riferito finora, non sembra esserci una particolare indicazione).
Saluti,
[#4] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera gentilissimo Dottore, in questo tempo non ho piu assunto il moment ma solo tachipirina che non mi ha causato gonfiore del labbro.e ho eseguito un breath test dove sono risultata intollerante al lattosio. nel frattempo però mi sono comparsi tantissimi ponfi prurigginosi sulla pancia e il mio medico mi ha consigliato test allergolici che ho eseguito con il seguente referto:
anamnesi:
DOLORI ADDOminali ricorrenti con alvo tedenzialmente diarroico.
positività al breat test per intolleranza al lattosio
non tollera il metallo.
TEST ESEGUITI:
PRICK TEST PER ALIMENTI: NEGATIVI
PATCH TEST SERIE SIDAPA: POSITIVITà PER NICKEL SOLFATO, COLOFONIA E TIMEROSALE.
desideravo sapere se secondo lei l'allergia a questi tre elementi possa ricondursi in qualche modo anche alla intolleranza al moment.
[#5] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Non c'è relazione tra il rilievo di ipersensibilità ritardata a nichel, colofonia, timerosal e l'evento che ha seguito l'assunzione dell'antinfiammatorio.
È possibile piuttosto che esista un nesso tra il primo episodio, correlato all'assunzione dell'antinfiammatorio, e la recente comparsa di orticaria («mi sono comparsi tantissimi ponfi prurigginosi sulla pancia»).
Saluti,
[#6] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Grazie mille di nuovo dottore. Un'ultima domanda: esistono dei test allergici per valutare a quale componente del moment sono allergica? grazie mille dottore!! La tengo aggiornata su eventuali sviluppi.
[#7] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Quel tipo di reazione non si può studiare con i test cutanei o di laboratorio comunemente utilizzati per la diagnosi delle allergie, anche perché solitamente il meccanismo con cui si verifica non è di tipo allergico.
Frequentemente chi sviluppa orticaria spontanea (come potrebbe essere avvenuto nel Suo caso) non tollera certi antinfiammatori non steroidei; talora la reazione all'antinfiammatorio addirittura precede la comparsa dell'orticaria (e in teoria questo potrebbe essere il Suo caso).
Ciò premesso, esiste il rischio che possa avere nuove reazioni anche in relazione all'assunzione di altri antinfiammatori non steroidei, oltre l'ibuprofene.
Saluti,
[#8] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Gentilissimo Dottore, La contatto per un nuovo quesito. a giugno sono rimasta in gravidanza e ho iniziato ad assumere l'acido folico. poi però la gravidanza si è interrotta. in quel lasso di tempo in cui assumevo l'acido folico ho notato che avevo nuovamente fortissimi dolori addominali con dissenteria imminente, giramenti di testa e tachicardia. l'ho quindi sospesa nel periodo del raschiamento. ora potendo riiniziare a cercare una gravidanza ho provato a riassumerlo ma nuovamente ho gli stessi sintomi e il ginecologo mi ha consigliato di non assumerlo per niente. perchè mi spiegava che seppur rara, la intolleranza all'acido folico esiste! ora mi chiedo: possibile che dai test allergologici eseguiti a maggio nulla è emerso sull'acido folico? ci può essere correlazione tra intolleranza al lattosio e all'acido folico? cordiali saluti
[#9] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Esistono rarissime segnalazioni di reazioni allergiche a preparazioni farmaceutiche di acido folico.
Dai test che ha già eseguito non è emerso nulla perché verosimilmente non sono stati effettuati test specifici per l'acido folico. Nella comune condotta clinica i relativi accertamenti consistono in test di esposizione orale contro nocebo.
I sintomi che descrive non sono comunque indicativi di una reazione IgE-mediata all'acido folico né all'intolleranza al lattosio (presente come eccipiente nelle formulazioni in compressa) e possono essere teoricamente ricondotti a un condizionamento psicologico (attribuibile alla spiacevole situazione vissuta) verso il relativo prodotto farmaceutico.
Secondo quanto già in parte indicato, in ogni caso può valutare con l'allergologo l'opportunità di effettuare il test di provocazione/tolleranza orale per acido folico (eventualmente previa esecuzione di test cutanei con la preparazione iniettabile), magari evitando le compresse.
Saluti,
[#10] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore per la sua gentilissima risposta. Ne parlerlò con il mio medico di base e poi anche con l'allergologo che però avrò modo di vedere solo verso Dicembre.Nel frattempo volevo precisarLe che l'intolleranza era emersa già prima dell'aborto.ma inizialmente mi avevano prescritto un acido folico che conteneva lattosio. poi sono passata al folico 3 mesi che non contiene lattosio già prima dell'aborto e fin da subito avevo dissenteria. poi dopo il raschiamento l'ho sospesa per 3 settimane e in quelle settimane sono stata bene. non appena l'ho riassunto ho notato di nuovo una riacuttizzazione dei sintomi. ai quali aggiungo anche una forte caduta dei capelli ma che forse può anche dipendere dalle modificazione ormonali a seguito di questi eventi.
[#11] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dottore, volevo confermarLe che ho riprovato ad assumero l'acido folico e nuovamente dissenteria e quindi l'ho nuovamente sospesa. ho però iniziato ad assumere inisitolo il quale per il momento non sembra che mi dia fastidio.. comè possibile che nonostante inisitolo sia sempre del gruppo B come l'acido folico lo tolleri meglio? grazie saluti
[#12] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Perché si tratta comunque di due molecole molto differenti, anche se sono state classificate in uno stesso "gruppo".

Le ricordo che è possibile, oltre che tentare il challenge contro nocebo, anche provvedere ad una segnalazione all'agenzia del farmaco (può farla anche Lei stessa, oppure il Suo ginecologo).

Saluti,
[#13] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera Dottore, ho preso l'appuntamento con il mio allergologo per il 22 dicembre e riferirò la mia probabile secondo me accertata, intolleranza all'acido folico e poi la aggiorno se posso.
nel frattempo su indicazioni del ginecologo ho misurato il valore dell'acido folico nel sangue con il seguente referto:
ACIDO FOLICO (FOLATI) 9,7 ng/ml (2,6 / 36,0)

quindi sembrerebbe che io comunque lo assimilo nonostante quando ingerisco cibi ricchi di acido folico come cavolfiori ecc, poco dopo ho dissenteria...esattamente come quando ingerisco il lattosio....
[#14] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
dottore mi può rispondere?? nel frattempo ho anche eseguito i test per l'allergia alle polveri..
[#15] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile signora,
non Le ho risposto perché ritenevo di non avere null'altro da dire, Le ho più volte chiaramente esposto la mia opinione.
La mia impressione è che Lei abbia fatto un'associazione che non trova una giustificazione, per quanto è ad oggi noto. L'unico modo per confermarla o "smontarla" è il ricorso al test di provocazione orale in cieco contro nocebo, da effettuarsi in più sedute.
Saluti,
[#16] dopo  
Utente 268XXX

Iscritto dal 2012
Buonasera gentilissimo Dottore, desideravo aggiornarLa relativamente al mio colloquio con la dottoressa la quale mi ha suggerito di eseguire il test di intolleranza all'acido folico che però viene eseguito solo in ambito privato e non pubblico con un costo superiore alle 100 euro. Mi può gentilmente confermare che a livello pubblico tramite ticket non viene eseguito il test di intolleranza all'acido folico? la ringrazio cordiali saluti
[#17] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Il test è eseguibile sia in libera professione sia in ambiente ospedaliero (con il pagamento del ticket sanitario).
In ospedale risulta più economico ma è sottoposto a tempi e necessità organizzative meno convenienti.
Nel Suo caso specifico, a mio modesto avviso, dovrebbe essere effettuato in diverse sedute: dunque in un setting ospedaliero (a meno che la collega sia disposta a concederLe a cifre ragionevoli lo stesso "trattamento", cioè la possibilità di effettuare tutti gli accessi necessari a chiarire la questione - e in un caso come il Suo mi pare che non si possa stabilire quanti, a priori).
Saluti,