Utente 727XXX
Buonasera, il mio è un caso un po' complesso credo.
Premessa: NON fumo.
Allora è da 6 mesi, precisamente da Novembre 2012, che ho una tosse semi-secca; cioè io sento una specie di blocco, come se ci fosse del catarro, e quando respiro a fondo si sente un sibilo, ma quando cerco di espettorare tossendo non esce nulla, al massimo del muco bianco non molto denso, mentre rare volte capita che riesco ad espettorare dei piccoli grumi di catarro gialli, questi invece molto densi, ma capita molto raramente.

Il mio medico mi ha inizialmente prescritto un' antibiotico, ma non ha avuto nessun effetto.
Mi sono rivolto quindi ad un pneumologo, che mi ha fatto fare diversi esami:

RX Torace: Non sono evidenti lesioni, immagine cardiomediastinica nella norma e seno costofrenici normoespansi.

Spirometria: flussi aerei e volumi polmonari nei limiti della norma.

Spirometria + test metacolina: Risultato negativo.

Mantoux: Negativo.

MI ha prescitto anche l' uso del ventolin per vedere se trovavo sollievo, ma non funziona.
Ho provato a fare dei cicli di aerosol ma ancora nessun risultato.
Specifico che al Sabato mi capita di andare a giocare a basket, e durante l' attività fisica il problema sembra sparire, mi capita di tossire, ma non mi sento mancare il fiato.
Ieri ho anche avuto gli esiti degli esami del sangue:

RBC 5.15 (4.10-5.65)
HGB 14.7 (12.5 - 16.9)
HCT 42 (41.0 - 49)
MCV 81.6 (82 - 100)
MCH 28.5 (28 - 32.5)

Il mio problema principale è che respirando sento questo sibilo, tossisco, come espettorato appare una specie di saliva, per qualche minuto sparisce il sibilo che poi riappare.
Ora navigando su internet alal ricerca di qualche risposta mi sono imbattuto sulla BPCO, e temo potrebbe corrispondere ai miei sintomi.

Vorrei chiedere a voi esperti un parere, di cosa potrebbe trattarsi? BPCO potrebbe essere? Mi consigliereste qualche altro esame?
Non ne posso davvero più di questa situazione...

Grazie mille a chi mi aiuterà.
Cordiali Saluti
[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf
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Gentile Paziente, poiché ha già consultato degli specialisti, è da ritenere che le abituali ipotesi di soluzione di casi come il suo siano già state considerate. Varrebbe forse la pena di considerare l’ipotesi che la tosse derivi dalla stimolazione “fisica” della gola dovuta alla presenza di uno schema respiratorio orale anziché nasale. Infatti, quando si respira prevalentemente con la bocca anziché con il naso, una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e , senza essere preriscaldata umidificata e filtrata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, investe la gola, irritandola cronicamente. Anche batteri, virus e allergeni sono in questi casi facilitati ad entrare e ad insediarsi in maniera cronica o ricorrente nelle vie respiratorie. Si tratta solitamente di pazienti che di giorno tendono a mantenere la bocca semiaperta, e di notte possono più facilmente russare. Se così fosse nel suo caso, varrebbe la pena di consultare anche un dentista che si occupi di problemi respiratori e del sonno.
Dia un’occhiata agli articoli linkati qui sotto, e veda se il suo caso può rientrare nella problematica descritta. Sono scritti per lo più in chiave pediatrica, ma la problematica esposta è molto simile anche nell’adulto.
Cordiali saluti ed auguri


www.studiober.com/pdf/Tosse_Medico_Pediatra.pdf (attendere con pazienza quando si vuole aprire il link: è molto pesante)

www.studiober.com/pdf/Respirazione_Orale_e_Malocclusione.pdf
(attendere con pazienza quando si vuole aprire il link: è molto pesante)