Utente 300XXX
Salve Dottori di Medicitalia,
vi scrivo per parlarvi di un problema che mi affligge ormai da qualche mese. E' infatti ormai dallo scorso autunno che sto riscontrando una diversa consistenza dell'asta del pene e del glande. Sono decisamente più morbidi, non solo durante l'erezione ma anche a riposo. Finora ho probabilmente sottovalutato il problema e non mi sono preoccupato più di tanto perchè credevo fosse un problema passeggero, magari dovuto a periodi di stress. Premetto che ho un tenore di vita piuttosto regolare, faccio palestra per tenermi in forma, non fumo e non bevo se non saltuariamente. Sono fidanzato da circa 2 anni e svolgo un'attività sessuale abbastanza regolare (tra sesso e masturbazione praticamente tutti i giorni, anche se ora un pò meno proprio per via del problema). Riesco ad avere e concludere un rapporto ma faccio più fatica a raggiungere l'erezione (prima mi bastava la sola immaginazione...ora è necessario il contatto fisico) e la stessa difficoltà la riscontro quando pratico la masturbazione. Inoltre, anche nel momento di massima erezione il pene resta abbastanza morbido (soprattutto il glande che, a differenza di ciò che avveniva prima, resta in gran parte coperto dal prepuzio). Inoltre se cessa la stilmolazione tendo a perdere subito l'erezione. Anche il tempo di recupero tra un rapporto e l'altro è aumentato notevolmente. Un'altra cosa che ho notato è l'assenza di erezioni mattutine e casuali, che prima erano un appuntamento quotidiano (ora sono diventate rare e comunque nemmeno paragonabili a quelle di qualche mese fa, visto che tendo a perderle nel giro di un paio di minuti). In tutto questo ho anche riscontrato un vistoso calo della libido.
Ho provato a spiegarvi nel miglior modo possibile i miei sintomi e le mie sensazioni, sperando che possiate darmi qualche indicazione in merito prima che mi rivolga ad uno specialista della mia città (cosa che farò sicuramente). Soprattutto mi piacerebbe sapere se potrebbe essere qualcosa di grave o se posso stare relativamente tranquillo. Eventualmente anche qualche indicazione sulle possibili cause. Sono ancora giovane e dover avere già a che fare con un problema di questo tipo è un po' avvilente, visto e considerato che la mia vita sessuale prima di questo inconveniente mi soddisfaceva a pieno (erezione rapida, lunghi tempi di prestazione e bassissimi tempi di recupero) e confrontandomi con amici mi sentivo davvero fortunato. Non vorrei che gli "eccessi" positivi possano in qualche modo essere collegati ai "difetti" attuali e che quindi ci sia un problema serio a monte.
Spero di non avervi tediato, attendo una vostra risposta e vi ringrazio in anticipo.

Cordiali Saluti

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Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
certo a 23 aa verrebbe da pensare ad una diminuita potenza su base psicogena..ma certamente considerato che tutto qs è iniziato e non da tanto penso che l'idea di eseguire al più presto una visita urologica/andrologica sia corretta per escludere altre cause.
Cordialmente