Utente 731XXX
Salve, a seguito di dolori all'emiarcata inferiore e superiore destra ed all'orecchio, mi sono recato dal dentista.
Subito mi ha detto che ho la pulpite e che due denti adiacenti sono da devitalizzare urgentemente.
Ha quindi detto che inizialmente dovrei fare un piccolo intervento in anestesia locale in modo che mi possa mettere il "mummificante" in modo che il nervo muoia e che poi si possa continuare nella pulizia dei canali senza che io senta dolore.
La cosa che mi preoccupa è che essendo molto infiammata la parte, non vorrei che l'anestesia non facesse effetto facendomi sentire molto dolore durante l'intervento.
Ho chiesto se potevo fare una cura di augmentin perché solitamente ho fatto passare l'infezione e l'infiammazione così e mi ha risposto che è totalmente inutile in caso di pulpite e che devo semplicemente procedere all'intervento.
Non posso proprio far niente per far diminuire l'infiammazione in vista dell'intervento?
Cordiali saluti.

Valuta ospedale

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
44% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Gentile Utente,
in caso di pulpite l'antibiotico non è indicato, da utilizzare invece in casi di ascesso, cioè infezione dei tessuti molli circostanti il dente.
Effettivamente l'anestesia tronculare per l'inferiore e laplessica per il superiore potrebbero non essere efficaci, in tal caso si agisce iniettanto anestetico all'interno del canale o dei canali radicolari aperti alternadol'usodi strumenti specifici e l'irrigazione con ipoclorito di sodio medicale per distruggere la polpa.
L'uso del mummificante evoca antiche pratiche ormai abbandonate, considerando che l'uso dell'ipoclorito è più efficace ed universalmente accettato: ilmummificante tra l'altropotrebbe provocare dolori lancinanti come quelli della pulpite.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Salve, La ringrazio per la cortese risposta.

Non è quindi possibile cercare di far passare in qualche modo (almeno un poco) l'infiammazione? Anche se, a dire il vero, al momento non ne avverto assolutamente.
Più volte ho letto che è indicato l'Augmentin insieme ad un antinfiammatorio, Lei crede che sia inutile?

PS perché il mummificante potrebbe provocare dolori lancinanti come quelli della pulpite? Anche se sono sotto anestesia?

Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
44% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Se non vi è ascesso, ed è presente dolore, in attesa della terapia endodontica che deve avvenre al più presto, gli antiinfiammatori e gli antalgici sono indicati, senza abusare e se sono efficaci.
La pasta mummificante viene posta nel canale aperto sulla polpa e poi il dente viene richiuso in attesa che la polpa vada in necrosi, nel frattempo può avere dolore.
Si tratta di un protocollo ormai in disuso per ovvi motivi, oltre al fatto che queste paste mummificanti possono risultari irritanti e nocive.
Cordiali Saluti
[#4] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Gli antinfiammatori li devo utilizzare soltanto quando ho il dolore?

Comunque il dentista mi ha detto che in mezz'oretta mette la pasta mummificata in entrambi i denti in modo che il nervo muoia ed il dolore cessi praticamente subito.
Devo cominciare a dubitare di questo?
[#5] dopo  
Dr. Cataldo Palomba
44% attività
8% attualità
16% socialità
TARANTO (TA)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Sì, e su cosiglio e prescrizione medica.
Sinceramente è un protocollo che personalmente non ho mai applicato, così come penso la maggior parte dei dentisti di più recente formazione, ed ormai neanche più descritto nei testi e riviste specializzate da diversi anni.
Cordiali saluti
[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
"dovrei fare un piccolo intervento in anestesia locale in modo che mi possa mettere il "mummificante" in modo che il nervo muoia "

Solo per questa procedura CAMBI DENTISTA.
Se non lo fa poi non venga a piangere su queste pagine: è stato avvisato.

Riguardo alla diagnosi (pulpite), riporto le sue parole:
"dolori all'emiarcata inferiore e superiore destra ed all'orecchio"
Fanno pensare ad un dente INFERIORE e SUPERIORE da curare, ma il dolore all'orecchio non ci sta con la diagnosi di pulpite.
Perchè ci sia pulpite occorre una carie o una vecchia otturazione.
Se il dente è sano, molto difficilmente è pulpite.
La pulpite si presenta con forte dolore alla stimolazione con caldo o con il freddo che non passa dopo la cessazione dello stimolo, o con forte dolore spontaneo.
E' da differenziarsi con l'ascesso, che si presenta in modo e con sintomi diversi.

Il dolore all'orecchio non centra nulla.

Valuti l'idea di sentire un altro parere.

[#7] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Grazie ad entrambi per le cortesi risposte.
Sto seguendo il vostro consiglio e fisserò l'appuntamento presso un altro specialista.

Per quanto riguarda la carie, è presente eccome: in due denti praticamente adiacenti ho dei fori grandi quanto metà del dente e si riesce a vedere la gengiva.

Per quanto riguarda le stimolazioni con il caldo ed il freddo, ho notato che mi fanno venire dolore, così come la stimolazione fisica (se mastico o se tocco il dente).

Cordiali saluti.
[#8] dopo  
Dr. Paolo De Carli
28% attività
0% attualità
16% socialità
MAJANO (UD)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2012
Gentile Paziente,

alle complete risposte dei Colleghi, aggiungo che per eseguire una terapia canalare corretta (devitalizzazione) non solo non si devono usare "paste mummificanti" ma è indispensabile utilizzare la diga di gomma, presidio fondamentale per una corretta cura e suggerito da tutte le attuali Scuole di Endodonzia. legga qui
http://www.studiodecarli.com/1/conservativa_379886.html

Inoltre vista la sua età giovanissima e i problemi "devastanti" che lei presenta in bocca (due denti adiacenti sono da devitalizzare urgentemente - per quanto riguarda la carie, è presente eccome: in due denti praticamente adiacenti ho dei fori grandi quanto metà del dente e si riesce a vedere la gengiva) le suggerisco una attenta lettura dei link qui sotto, per evitare nuovi possibili problemi futuri e nuovi "cantieri" aperti nella sua bocca che la porteranno, in mancanza di una sua corretta assunzione di responsabilità, ad avere una salute orale sempre molto precaria.
http://www.studiodecarli.com/1/prevenzione_379704.html
http://www.studiodecarli.com/1/upload/14_il_tuo_dentista_informa.pdf

Cordialmente
[#9] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Grazie nuovamente per le risposte.
Ho appena finito il trattamento presso un altro dentista e mi sono stati devitalizzati urgentemente due denti.
Mi è stato detto che la chiusura la faremo successivamente senza neanche avere il bisogno di fare l'anestesia perché non si sente assolutamente nulla. È corretto?
Cordiali saluti.
[#10] dopo  
Dr. Paolo De Carli
28% attività
0% attualità
16% socialità
MAJANO (UD)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2012

Personalmente l'anestesia la faccio sempre, adesso però lei si fidi del nuovo collega.
[#11] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Proprio riguardo l'anestesia ho una curiosità: in passato ne ho fatte diverse, ma quella di oggi è stata diversa (non era intrapulpare), ho sentito per un attimo dolore (non fastidio) e poi come se la gengiva diventasse gonfissima fino a quasi scoppiare... da quel momento più niente. Che tipo di anestesia è?

PS La chiusura del dente devitalizzato non consiste soltanto nel mettere il "cemento"?
[#12] dopo  
Dr. Paolo De Carli
28% attività
0% attualità
16% socialità
MAJANO (UD)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2012
Anestesia loco-regionale.

Nella chiusura canalare si utilizza un materiale (guttaperca) reso morbido dal calore che sigilla tridimensionalmente, assieme al cemento, i canali radicolari.
[#13] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Ed è normale che faccia, per un attimo, male?
Solitamente le altre anestesie che mi sono state fatte non le avvertivo minimamente.

Per quanto riguarda la chiusura, che tipo di fastidio si potrebbe avvertire senza l'anestesia?
[#14] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Potrebbe non sentire nessun fastidio, come un piccolo fastidio nel momento dell'introduzione del cemento canalare e della guttaperca.

Ma si concentri sulle cose importanti (diga di gomma), non sui dettagli insignificanti.
[#15] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Venerdi sono stato dalla dentista, la quale ha proceduto alla rimozione della medicazione provvisoria da uno dei denti devitalizzati, per poi prendere diversi aghetti (un po' come per la devitalizzazione), per ripulire nuovamente il canale e per togliere un granuloma. Mi ha detto anche che avevo quattro "diramazioni" del nervo e quindi ha dovuto pulire per bene.
Il dolore l'ho sentito, non si è trattato di semplice fastidio, in quanto è stato fatto tutto senza anestesia.
Dopo aver pulito il tutto, ha preso la diga di gomma, l'ha inserita nel canale, l'ha riscaldata e poi cemento.
La cosa che non capisco è la seguente: se quando avviene la devitalizzazione deve comunque usare gli aghi per poter rimuovere la polpa e disinfettare per bene e la stessa cosa fa la volta successiva, non conviene direttamente mettere la diga di gomma dopo aver devitalizzato e si è certi di aver pulito e disinfettato per bene?
Chiedo questo perché ci sono voluti cinque minuti dopo che mi ha ripulito il canale... non capisco che senso abbia pulire, mettere la medicazione e la volta successiva dover ripulire nuovamente i canali per mettere la diga.

Magari, non essendo esperto, tralascio qualche passaggio ma non riesco a capire.
Cordiali saluti.
[#16] dopo  
Dr. Paolo De Carli
28% attività
0% attualità
16% socialità
MAJANO (UD)
Rank MI+ 44
Iscritto dal 2012
Sta concentrando la sua attenzione su particolari che non modificano l'esito della terapia la quale dipende in parte anche dalla tecnica personale dell'operatore, non valuta invece le cose più importanti: è stata usata la DIGA DI GOMMA?

Che non è quella che viene messa dentro il canale (quella è la guttaperca e serve per otturare i canali radicolari) ma quel presidio che le ho chiesto di leggere nel primo link della risposta 8... l'ha letto?
[#17] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Avevo confuso la guttaperca con la diga.
La diga di gomma non è stata usata... veniva usato l'aspiratore per evitare che entrasse la saliva nel dente..
[#18] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Avevo confuso la guttaperca con la diga.
La diga di gomma non è stata usata... veniva usato l'aspiratore per evitare che entrasse la saliva nel dente..
[#19] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
36% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2013
Gentile paziente,

1. Inutili gli antinfiammatori e gli antibiotici in caso di pulpite.

2. No ai mummificanti.

3. Uso della diga indispensabile sempre.

4. Quanto prima si chiudono i canali con guttaperca tanto meglio (in assenza di infezione).

5. Con canali vitali (dopo aver rimosso il fascio vascolo-nervoso, meglio effettuare la terapia canalare sotto anestesia ; l'odontoiatra lavora meglio e senza dolore.

6. I granulomi si fanno riassorbire o si asportano chirurgicamente non si tolgono in una seduta con la terapia canalare.

7. Le procedure operative cambiano se si tratta di un dente vitale, necrotico.

Cordiali saluti
[#20] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Salve,

Anche sotto anestesia io ho sentito dolore durante la cura canalare...

Per quanto riguarda il granuloma, come si dovrebbe togliere chirurgicamente? Perché nel mio caso la dentista ha "armeggiato" con diversi aghi dicendomi che doveva togliere il granuloma..
[#21] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
36% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2013
Gentile paziente,

se ha sentito dolore durante la cura canalare, anche dopo l'asportazione del nervo, l'anestesia non era stata effettuata correttamente o in alternativa la collega ha avuto difficoltà che non riesco ad immaginare.

Il primo passo terapeutico è teso a far riassorbile il granuloma con una terapia canalare, solo in caso di fallimento della suddetta terapia si valuta l'opzione chirurgica con l'apertura di un accesso (lembo) diretto all'apice del dente, la rimozione del granuloma e la chiusura dell'apice con una otturazione retrograda.

Cordiali saluti
[#22] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,
l'anestesia mi è stata fatta soltanto durante la prima seduta, quella in cui è stato aperto il dente ed è stata rimossa la polpa.

La volta successiva, l'anestesia non mi è stata fatta ed è stato notato questo granuloma. Non so con esattezza cosa abbia fatto la dentista, da ignorante in materia, ho solo visto che utilizzava gli aghi per pulire nuovamente il canale e per togliere dei piccoli residui di nervi. È in questo caso che ho sentito dolore.

Cordiali saluti.
[#23] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
36% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2013
Gentile paziente,

concordo con il dott. De Carli,

preferisco fare l'anestesia anche la seduta successiva quando faccio la terapia canalare in particolar modo in denti in pulpite.
Il granuloma se c'è era presente anche al primo appuntamento.
La presenza di un granuloma è compatibile con la necrosi di un canale non con la vitalità.

Cordialmente
[#24] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Prima quell'abominio del mummificante, ora questa:
"La diga di gomma non è stata usata... veniva usato l'aspiratore per evitare che entrasse la saliva nel dente.."

Glielo ho già scritto una volta: CAMBI DENTISTA, se ci tiene alla salute dei suoi denti.




[#25] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
Guardi che ho già cambiato dentista, l'ho scritto più volte.

Saluti.
[#26] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
36% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2013
Meglio.
Cordialmente
[#27] dopo  
Utente 731XXX

Iscritto dal 2008
La dentista che non usa la diga è la seconda dalla quale sono andato e che mi ha attualmente in cura.
[#28] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
16% attualità
20% socialità
GENOVA (GE)
Rank MI+ 84
Iscritto dal 2006
Ne cerchi una che CI PROVI almeno a lavorare bene, con le procedure corrette.

E questa prevede l'uso della diga di gomma.
[#29] dopo  
Dr. Maurizio Macrì
36% attività
0% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 52
Iscritto dal 2013
Gentile paziente, la diga è indispensabile, ciò non toglie che si possa sbagliare o avere fallimenti.
DIGA non vuol dire ,però, bravo.
Ho colleghi forniti di grandi attrezzature, da film di fantascienza che non capiscono nulla, e sono i peggiori. Anche le migliori attrezzature, in una professione molto operatore-dipendente, devono essere utilizzate da uno bravo. La tecnologia non sostituisce la bravura, nei bravi la esalta.
Se il dente fosse il cuore, non ci sarebbero abusivi e incapaci.
Cambi ancora, vedrà che troverà.
Cordialmente