Utente 303XXX
buongiorno,
ho subito un'ablazione transcatetere nel 2002 eseguita con successo per tachicardia parossistica causata da una doppia via nodale. Ho appena eseguito holter, ecografia, ecg sotto sforzo e studio fisiologico endoesofageo per frequenti tachicardie notturne (mi sveglio di soprassalto) e al mattino. (120/150 battiti) Gli esami hanno evidenziato prolasso mitralico lieve, extrasistoli atriali e qualcuna ventricolare, blocco di branca completo sinistro, esclusa la recidiva della tachicardia parossistica precedenta l'ablazione.
Ho molto spesso extrasistoli atriali e qualcuna ventricolare.
il cardiologo mi ha consigliato sequacor 1,25. Purtroppo mi fa scendere molto la pressione e mi provoca una tosse stizzosa. Può aver senso prendere mezza pastiglia per limitare gli effetti collaterali ? esiste un farmaco che controlla il ritmo, ma limita gli effetti sulla pressione ? Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Sarebbe importante sapere se lei avesse presentato il blocco di branca sinistra anche precedentemente, almeno dopo l'ablazione.
In poche parole, questo blocco di branca e' insorto ora o era gia' noto?
Per cio che concerne il Sequacor , a parte il dosaggio pediatrico, non e' certo quello che le causa ipotensione e tosse.
Arrivederci
cecchini
[#2] dopo  
Utente 303XXX

Iscritto dal 2013
Gentile Dottore, grazie per la celere risposta.
Il blocco di branca è comparso dopo l'ablazione. Mi conforta sapere che non è Sequacor a dare i fastidi che Le indicavo. Continuerò a prendere la pastiglia, sperando che le tachicardie diminuiscano. Forse dovrei "ascoltare" meno i miei battiti e lasciare che il mio cuore faccia il suo lavoro. La paura è una subdola compagnia, soprattutto di notte.
Con osservanza.