Utente 303XXX
Un saluto a tutti i i medici del forum.
Sono nuovo e vi scrivo per una questione che non riesco a risolvere.
Ho 23 anni e soffro di eiaculazione precoce.
La mia situazione è un po' lunga da raccontare ma spero che dicendovi tutto possiate meglio capire il problema e magari darmi una spiegazione o risolvermi qualche dubbio.
Parto dal fatto che all’inizio il problema non era molto frequente, ma andando avanti col tempo mi sono ritrovato in situazioni imbarazanti in cui eiaculavo appena effettuata la penetrazione. Soffro inoltre di postura scorretta per lieve asimmetria degli arti,quindi dolori alla schiena e via dicendo, ma da un anno a questa parte,ho un fastidio lungo la gamba sinistra che parte dall'anca e si innerva fino all'alluce del piede sinistro, risentito anche nel polpaccio e nella zona del testicolo sx( non so se questo sia dovuto sempre a postura scorretta). Un altro dettaglio è che il mio testicolo sinistro era in ascensore, stabilizzatosi poi nella pubertà.
A causa di questi fastidi l'anno scorso ho fatto una ecografia al basso addome per vedere se il problema potesse essere dovuto alla presenza di un’ernia; esito negativo, l’ernia non c’era ma avevano rilevato solo una piccola presenza di varicocele.
Su consiglio dell’urologo ho così fatto una tac alla schiena per controllare la presenza di ernie al disco, ma anche questa non ha evidenziato notevoli problemi.
Escluse le ernie,quindi, ho anche fatto varie ricerche su internet su questi fastidi, trovando una pagina che parlava della sindrome del piriforme.Mi ero quasi convinto che fosse il mio caso essendo i sintomi simili a quelli di un’ernia al disco dovuti però ad altri fattori. Mi sono recato in una palestra in cui ho effettuato un ciclo di massaggi+esercizi fisici per rassodare il mio gluteo sinistro, così mi avevano consigliato a causa della perdita di tono.
La cosa strana, è che successivamente a questi esercizi ,dopo aver rassodato il mio gluteo, il dolore e i fastidi innervati dall'anca e al piede sembravano meno frequenti e cosa ancor più strana, ma non so se correlata, la mia durata nei rapporti sessuali era notevolmente migliorata. Col passare del tempo questo magico effetto è andato a svanire, ritrovandomi a soffrire di eiaculazione precoce.
Ho effettuato uno spermiogramma e un’ecografia alla prostata per valutare la presenza di infezioni. Da entrambi gli esami la mia situazione risulta essere a posto.Tutti i controlli quindi non indicano la presenza di qualche disturbo biologico. Il mio dubbio ora resta la questione della postura.Mi chiedevo se i miei problemi di eiaculazione precoce potessero dipendere dal gluteo che non è tonico.
Non so se la postura possa influire su qualche nervo modificando la sensibilità a livello pubico.Intanto sto provvedendo a fare degli esercizi in casa per provare a riacquisire il tono muscolare, essendo questa l’unica strada che in passato mi ha permesso di ottenere miglioramenti.
Fiducioso in una vostra risposta porgo i miei saluti.

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Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
i dolori ingenerano ansia, e l' ansia è la causa principale nel giovane di eiaculazione precoce 80% dei casi. Negli altri sono riscontrabili malformazioni del pene, alterazioni oromali tiroidee e infiammazioni. Si faccia vedere da collega per diagnosi e terapia. Il muscolo ed il suo tono non c' entra.