Utente 303XXX
Salve, sono una ragazza di 21 anni e all incirca 4 anni fa mi è stata diagnosticata la tiroide autoimmune.
Non mi hanno prescritto nulla da prendere per controllare questo problema , ma dopo questi quattro anni ho cominciato ad accusare strani disturbi quale depressione immotivata, nervosismo, macchie sottocutanee col calore (un po' di sole mi rende la pelle come se avessi un ustione interna), le mani (soprattutto la destra) sanguina per delle microferite , è sempre freddissima e la pelle è raggrinsita , secca e non riesco a muoverla come si deve. Inoltre soffro da reflusso gastroesofageo da circa due anni (ho assunto lucen 40 mg, gastroloc, lansox, lansoprazolo e adesso faccio una cura con pariet da 20 mg, alginor 50mg e movicol da 13,8 mg) e soffro di stitichezza cronica.
Ho fatto le analisi e mi è risultato il valore ANA 1:160.
Può dipendere dalla tiroide?

grazie in anticipo.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il follow-up della tiroidite cronica autoimmune prevede periodiche rivalutazioni endocrinologiche mediante gli appropriati dosaggi ormonali e l'ecografia del collo.
Una situazione di ipotiroidismo, alla quale è possibile giungere nel corso della malattia, può indurre alcuni dei disturbi che riferisce (es. sintomi di area neuropsichiatrica, stitichezza) ma non altri (es. il problema delle mani, il reflusso gastroesofageo).
Un'alterazione isolata degli anti-nucleo è senz'altro riscontrabile in corso di tiroidite e in assenza di ulteriori elementi clinici non necessita di approfondimento.
Saluti,