Utente 564XXX
Ringarzio anticipatamente tutti i dottori che risponderanno.
Ho 26 anni e da un po di tempo soffro di dolori al testicolo sx, mi sono recato da un andrologo mi ha prescritto un'eco scrotale, dal quale si evince quanto segue:"Didimo dx nella norma a livello del didimo sx è evidente una lesione ipoecogena dal diametro di 6mm.Epididimo destro congestito.Varicocele sinistro di II grado, e destro di I grado".
Il che mi hanno fatto fare i marker tumorali:
LDH 148; ALFA-FETO PROTEINA 4,03; BETAhG 0,82.
Al momento non si è espresso ha detto che mi vuole rivedere tra un mese per un'altra ecoscrotale e per una nuova valutazione dei markers, al momento ha escluso un tumore testicolare ma non mi è sembrato molto convinto; per il dolore credo che sia dovuto all'infiammazione del testicolo ma comunque rimanda tutto tra un mese.
Voi che ne pensate???
Come mai temporeggia???
Cosa può essere??
Grazie mille
[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
in presenza di una lesione ipoecogena a livello testicolare con dolore, anche in presenza di marker negativi, spesso viene decisa una esplorazione chirurgica per meglio valutare il quadro clinico che si sospetta. Comunque , a questo punto , l'unico che può prendere questa decisione è il suo andrologo che la sta seguendo, mi sembra, in modo "informato" e preciso. A proposito, vista la sua giovane età, è stato fatto un esame del liquido seminale con tutte le valutazioni colturali del caso?
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 564XXX

Iscritto dal 2008
Mi è stato prescritto uno spermiogramma e una spermiocoltuta, da riportare al prossimo controllo.
Quello che non capisco è: perchè temporeggiare?
Quindi Spett.Dott.Beretta a quanto o capito lei non esclude un tumore testicolare, oltre un tumore un quadro del genere a cosa può corrispondere?
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
oltre alla possibilità di una formazione neoplastica (un tumore) vi possono essere lesioni infiammatorie, post-traumatiche, ematomi e/o cisti in contemporanea, ecc, ecc. Faccia, senza inutili ansie, le indagini indicatele dal collega andrologo e con lui poi, anche alla luce delle nuove valutazioni richieste, deciderete insieme la procedura più corretta da seguire.
Un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 564XXX

Iscritto dal 2008
Giusto per tenere informato il dott.Beretta che è stato gentilissimo in precedenza,e l'utenza di medicitalia.
La mia storia si è conclusa con una inguinotomia per un'esplorativa testicolare dal quale è emerso dall'esame estemporaneo una massa fibrosa nodulare che il chirurgo ha rimosso.
Ora sono in convalescenza anche se con molti fastidi dovuti alla ferita chirurgia inguinale e all'edema scrotale secondario alla manipolazione e all'Orchiectomia parziale.
Ma tutto sommato è andata bene.
Saluti e buone vacanze
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
sembra per fortuna che, a dispetto dei sospetti iniziali, il problema non sia di natura maligna e quindi ce ne rallegriamo con lei e le auguriamo una perfetta guarigione della ferita chirurgica e buone vacanze.
Ancora un cordiale saluto

Giovanni Beretta
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[#6] dopo  
Utente 564XXX

Iscritto dal 2008
Aggiorno nuovamente la mia travagliata storia, oggi ho ritirato l'esame istologico definitivo che riporta la seguente dicitura:" Frammento di didimo con gravi fenomeni atrofici dei tubuli con minuta neoplasia con i caratteri del tumore a cellule del Leydig. La neoplasia è presente sui margini di resezione. La reazione immunoistochimica per Ki67 è risultata positiva nel 2% delle cellule neoplastiche"

Il Prof. che mi ha operato ha deciso di temporeggiare, mi ha fissato un appuntamento tra 3 mesi in cui devo portare ecoscrotale e markers tumorali ed altre analisi.
Ma quello che mi chiedo e che chiedo hai dottori del sito è: come mai non ha deciso di effettuare un approccio terapeutico??
So che questo tipo di tumori metastatizza per via linfatica ma nel mio caso vista il risultato dell'estemporanea i linfonodi retroperitoneali non sono stati analizzati.
Crediate che sia l'approccio giusto oppure dovrei sentire un'altra campana?

Grazie
[#7] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,considerata la lunga militanza,non cambierei riferimento.
Ricordo che l'atto chirurgico é una terapia e che,molto spesso,in medicina ed anche in oncologia,si segue la strategia dell' "aspetta e decidi".Infine, il Leydigioma ha una prognosi quasi sempre favorevole.Cordialità.