Utente 279XXX
Salve,
sono una ragazzo di 30 anni e l'anno scorso ho avuto un piccolo trauma durante un rapporto con la mia ragazza.
Dopo qualche giorno ho iniziato ad avere un dolore al pene in erezione e ho deciso alla fine di andare da un andrologo.
Dopo un paio di visite l'andrologo mi ha dato una cura di cortisone per curare un'infiammazione dei corpi cavernosi.
Immediatamente dopo la prima iniezione il dolore è sparito, però è comparsa improvvisamente un'incurvatura dovuta ad un'indurimento di una zona laterale del pene.
Fortunatamente l'incurvatura non è tale da impedirmi i rapporti sessuali che ho regolarmente con la mia compagna. Non sento dolore durante il rapporto, ma solamente una leggera tensione nella parte indurita ed un leggero indolenzimento, sempre nella zona della "placca", per circa un giorno dopo il rapporto.

Volevo chiedere:
1) se tale curvatura può progredire nel tempo
2) se esiste qualcosa che io possa fare (penso all'alimentazione o a farmaci) per cercare di evitare un eventuale progressione dell'incurvamento
3)se, in generale, ci sono aspetti a cui devo stare attento o prestare attenzione

Grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,non specifica se abbia eseguito,o meno,un ecodoppler penieno,necessario per una corretta diagnosi e prognosi,che determinano una efficace terapia.Alla Sua età il rischio di una IPP è quasi nullo ma l'iter post traumatico deve essere attentamente valutato dallo specialista di riferimento,cui La rimando.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

una placca, lesione fibrosa, delle tuniche albuginee dei corpi cavernosi determinata da un evento traumatico non ha ragioni per progredire da un punto di vista dimensionale, In genere la situazione rimane stazionaria con le piccole modificazioni morfologiche, l'incurvamento, la sensazione di tessuto "duro".
Personalmente eviterei le infiltrazioni farmacologiche
cari saluti