Utente 304XXX
vi racconto quello che mi e' successo 3 mesi fa dopo un mese in thailandia sono tornato in italia, avevo un dolore a livello dell ano vicino ai testicoli ( premetto che in thailandia ho per un mese di fila esagerato ogni sera con i superalcolici ma veramente esagerato). mi sono fatto visitare da un urologo il quale nonostante avessi avuto la spermiocoltura negativa ( esame fatto prima di recarmi da lui), mi ha premuto con forza la prostata facendomi uscire del liquido dal quale ha riscontrato dei leucociti. mi ha detto che avevo un infezione e mi ha liquidato con 3 settimane di levoxacin 500.
La cosa strana e a parte quel fastidio a livello dell ano non avevo ne bruciore a urina re ne dolori a livello dell' eiaculazione ne problemi di erezione( sembrava che tali fastidi non venissero dalla prostata)
non avendomi convinto ho voluto cambiare urologo ( per lo meno per avere un altra opinione) e dopo 5 giorni ho fatto una visita da un altro urologo il quale mi ha visitato dicendomi che la prostata e' piccola non dolente e compatta ( a differenza dell' altro urologo che mi aveva detto che la prostata era dolente anche perché' ho sentito dolore in quanto l'ha premuta con molta forza per farmi uscire il liquido) pero' questo urologo a trovato una trombosi emorroidale ed un iprertono anale e mi ha consigliato di usare delle supposte di topster per una settimana e il dilatan per un mese. la diagnosi e' stata una congestione del retto causata da un eccesso alcolico e dalla presenza delle emorroidi, per cui i fastidi da me lamentati secondo lui non dipendevano dalla prostata e i leucociti secondo lui erano li in quanto c'era un processo infiammatorio del retto. ho aspettato un mese ( comunque per mio scrupolo ho finito la cura di antibiotico) ed ho fatto una spermiocoltura con conta dei leucociti risultati negativi, e tutti i fastidi sono passati, ora sono tre mesi e sto benissimo.
La cosa che so se si trattava di prostatite oppure no a chi devo dare ragione? al primo od al secondo urologo?
considerando che a parte quel fastidio a livello del retto non avevo ne bruciori ne dolri a livello di urina e rapporti sessuali.
grazie

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
difficle dirlo: potrebbero avere ragioni entrambi, avendo entrambi agito correttamento. Quello che ha fatto il primo è canonico per diagnosi di prostatite, e le emorroidi trobizzate possono provocare prostatite.
[#2] dopo  
Utente 304XXX

Iscritto dal 2013
dott Cavallini può essere che le emorroidi trombizzate abbiamo infiammato la prostata, per cui i leucociti non sono prodotti da una infezione ma da uno stato infiammatorio generale?
una volta risolto il problema dei trombi, la prostatite presunta non torna più?
nel senso si può guarire definitivamente o si deve per forza cronicizzare?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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L' infiammazione delle emorroidi si trasmette per via linfatica alla prostata. Per cui vanno risolti sia il problema prostatico che quello emorroidario.
Le prostititi tendono a recidivare, comunque. E comunque si può guiarire da prostatite.
[#4] dopo  
Utente 304XXX

Iscritto dal 2013
per cui una volta guarito non torna ?