Utente 297XXX
Sono stato ricoverato per una tachicardia e palpitazioni insopportabili nel 2008 presso il reparto chirurgia. Ai primi esami hanno riscontrato una lieve ectasia della radice aortica (38mm) e dell'aorta ascendente (44mm). Successivamente, nel 2012 un nuovo ricovero ha mostrato all'angio tac con mezzo di contrasto i seguenti parametri:
Bulbo 40mmx39mmx38mm.
Giunzione sino tubulare 45mmx 40mm
Aorta ascendente 45x 46 mm
Arco aortico anteriore 45mmx 41mm - Arco posteriore 32mmx30mm
Aorta discendente 30mm di diametro massimo
multilpe calcificazioni all'albero coronarico
come si può vedere i valori sia dell'aorta ascendente che del arco aortico anteriore sono aumentati.
Poi sono preoccupato per quelle calcificazioni all'albero coronarico.

un aiuto e un consiglio, Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
i casi come il suo vanno trattati farmacologicamente con farmaci anti-ipertensivi in primis e poi con controlli ecocardiografici o angiografici a distanza di uno o al massimo due anni.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 297XXX

Iscritto dal 2013
Mi scuso per il ritardo ma sono stato fuori città per una settimana. Solo ora leggo la sua gentile risposta e di questo le sono grato.
Seguirò indubbiamente il suo consiglio ma le vorrei chiedere sei controlli ecografici ed angiografici (angiotac) devono essere fatti entrambi o l'uno esclude l'altro.
Un altro punto mi preoccupa un po' perché a domande non ho ricevuto risposte convincenti.
Come dicevo alla fine sono preoccupato per quelle multiple calcificazioni all' albero coronarico.
Cosa ne pensa lei Dr. Martino?