Utente 304XXX
Buonasera, soffro di alitosi da moltissimi anni (adesso ne ho 26) ma solo ora mi sono decisa a prendere in mano la situazione e cercare di curarla in quanto pregiudica la mia vita non sono sociale, ma soprattutto di coppia. L'alito è pestilenziale a prescindere da quello che mangio, da latticini a carne a pasta a verdura, l'alito è pesantissimo in ogni caso. Curo molto l'igiene orale, ho già fatto una visita presso un ottimo dentista e ha escluso patologie dentarie, non ho carie nè ascessi. Denti sani. Ho però la lingua molto molto bianca ( ma questo da poco, non da anni) e un'amica omeopata mi ha suggerito una terapia con Micox gocce, che dovrebbe debellare una sospetta candida orale. Ho un'ernia iatale, con reflusso. Mi è stata prescritta terapia con Pantorc, ma questo farmaco praticamente mi blocca la digestione e mi sento malissimo. Ho provato a sostituire con Lansoprazolo, ma uguale risultato. Gradirei diversi pareri su come approcciarmi alla cura, sono intenzionata a guarire. Soffro inoltre di una malattia rara, la sindrome di Lynch. Non so assolutamente se l'informazione può essere utile nella risoluzione del problema.
Cordialissimi saluti
[#1] dopo  
Dr. Angelo Itri
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Gentile utente,

anzitutto sappia che capisco bene il suo stato di angoscia per il problema indicato; è sicuramente un fattore invalidante per il corretto svolgimento di una vita sociale.

Sono vari i fattori che la possono determinare come:

-tasche parodontali (si valutano in seduta odontoiatrica mediante rx e sondaggio parodontale; l'odore è molto penetrante a causa dei prodotti sulfurici del metabolismo dei batteri colonizzanti le tasche; in questo caso è necessario effettuare terapie parodontali non chirurgiche o chirurgiche)

-lingua a carta geografica / lingua scrotale (la superficie linguale è frazionata e presenta degli anfratti difficili da pulire con una detersione fisiologica; in questo caso un idropulsore è un ottimo rimedio)

-reflusso gastro-esofageo (l'alito ha un odore acre ma meno penetrante della tasca parodontale; con farmaci adeguati si può riuscire a gestirla)

-malfunzionamenti del tratto gastrico (ad es. sindrome di lynch; in questo caso, come in tutti i casi di diasgnosi, è necessario scoprire che tratto gastrico è in stato alterato e porvi rimedio)

Con questa brevissima panoramica ho cercato di fornirle sia le cause possibili più frequenti, sia le potenziali cure.

Tengo a precisare, come sarebbe ovvio sottolineare, che per effettuare una corretta diagnosi sarebbe necessaria una visita diretta dove poter risalire alla causa.

Spero di esserLe stao d'aiuto.

Cordialmente


[#2] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Gentile utente,

il problema dell'alitosi non è sempre di facile soluzione ovviamente bisogna escludere tutte le possibili cause. Oltre a quelle elencate dal collega, di tipo odontoiatrico/stomatologico, bisogna considerare le cause di tipo otorinolaringoiatrico e di tipo respiratorio (ROP-respirazione orale primaria).

Per quanto concerne le cause gastroenterologiche queste incidono in meno dell'1% dei casi. La sua sindrome di Lynch (cancro colorettale ereditario non poliposico) non puô incidere sull'alitosi ed i farmaci antireflusso (non soffrendo di tale patologia) potrebbero aggravare i disturbi digestivi.

Le allego due articoli che le potranno essere (mi auguro) di utilità :

http://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/1068-alitosi-cause-rimedi.html

http://www.medicitalia.it/felice.cosentino/news/1505/Alito-pesante-Lo-stomaco-non-c-entra

Un cordiale saluto.