Utente 305XXX
Salve, scrivo per conto del mio ragazzo (20 anni, 55 kg, 165 cm).
Settembre scorso stava guidando quando a un certo punto non rispondeva più alle mie domande; guardava un punto fisso sul finestrino, poi un lamento e le convulsioni con fuoriuscita di saliva, sono riuscita a fermare la macchina, slacciato la cintura del mio ragazzo e ho aspettato che questa "crisi" passasse. Sarà passato un minuto circa ricordo. Ritornato cosciente, non si ricordava nulla di quanto fosse accaduto, sembrava tutto apposto ma poco dopo ha cominciato a vomitare e l'ho portato subito al Pronto Soccorso. Ha smesso di rimettere solo grazie a una flebo per togliere il senso di nausea. Dopo aver raccontato a medici e infermieri quanto accaduto, gli han fatto ogni tipo di esame, dalle analisi del sangue all' ECG, dove è stata riscontrata una lieve aritmia. Dal Pronto Soccorso è stato poi portato in Neurologia dove hanno provveduto a fargli un controllo dei riflessi, tutto perfetto. Il giorno seguente è stato sottoposto a un EEG il quale poi è risultato negativo. Successivamente sottoposto a un EEG con privazione del sonno per escludere si trattasse di epilessia, è risultato anche quest'ultimo negativo.
In seguito il mio ragazzo è stato trasferito in Medicina d'Urgenza in quanto i medici pensavano si trattasse di una sincope causata dall'aritmia riscontrata tramite ECG la sera dell'accaduto.
In questo reparto gli hanno messo un Holter da tenere 24 ore per monitorare il cuore, anche qui tutto ok a parte i battiti che di notte diminuivano notevolmente; il mio ragazzo ha spiegato che spesso aiuta in un' Azienda agricola, e che a volte è sottoposto a sforzi fisici, nulla di anomalo quindi secondo i medici.
Dopo una permanenza in ospedale di due settimane, il mio ragazzo è stato dimesso senza una precisa diagnosi.
Un episodio simile, è accaduto a marzo di quest'anno mentre il mio ragazzo era a lavoro in Azienda agricola. Ha avvertito i tipici sintomi da svenimento (vista offuscata, debolezza, fischi alle orecchie), non ha fatto in tempo a capire cosa gli stava succedendo che è finito a terra prima di poter trovare un appoggio per sedersi. Fortunatamente è stato trovato subito dal titolare dell'Azienda, che lo ha aiutato a tirarsi su e si era ripreso bene, a parte il vomito che anche in questo caso non ha tardato a ripresentarsi, e placato solo con una pastiglia di PERIDON. Portato al Pronto Soccorso anche stavolta, dopo analisi del sangue e ulteriori accertamenti, il mio ragazzo è ritornato a casa con la diagnosi di lipotimia.
Ultimo episodio oggi, il mio ragazzo mi ha raccontato che era seduto davanti al pc, quando a un certo punto comincia a sentirsi svenire, stavolta riuscendo a distendersi a letto in tempo, e addormentato. Risvegliatosi come se non fosse successo nulla, è andato a mangiare una mela, vomitata subito dopo, poi solo nausea.
Volevo sapere se tra questi tre episodi poteva esserci un nesso, sperando di individuare una possibile causa e fare più chiarezza.

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Penso di sì,
lei descrive episodi di "assenza", da meglio definire,
di competenza neurologica, oltre a recarsi da un neurologo,
può postare una richiesta di consulto in tale area.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 305XXX

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Grazie della sua risposta, seguirò il suo consiglio e posterò la richiesta di consulto nell'area da lei indicata.
Buon lavoro, cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Saluti cordiali a lei.