Utente 145XXX
Gent.mi dottori,
soffro da 7 anni di reflusso esofageo con ernia iatale e sono sempre stata trattata, quasi ininterrottamente, con inibitori di pompa (Lucen 40mg). Poiché però alcuni sintomi persistono (forte meteorismo, dolori addominali con urgenza evacuativa e colite frequente, dolori retro-sternali, digestione difficile) mi sono rivolta ad un altro ospedale dove il medico specialista ha disposto subito ulteriori accertamenti mai eseguiti prima (calprotectina fecale risultata >60) o mai ripetuti (gastroscopia e colonscopia). Prima di effettuare la gastro ho sospeso il Lucen per circa 2 settimane: si è manifestata forte e continua diarrea, rendendo difficilissima la normale assunzione dei pasti. Eliminando il glutine ho trovato sollievo immediato ma il medico mi ha ordinato di riassumerlo per non rendere più complessa la diagnosi(la celiachia è stata cmq già esclusa e sapevo già di essere intollerante al lattosio).
La gastro ha evidenziato un’esofagite di grado2, beanza cardiale e gastropatia eritematosa (escluso Barrett). Con la colon nulla appariva alla vista, ma l’esame istologico suggerisce una MICI idiopatica a moderata attività nell’ileo e lieve attività nel colon e nel retto, nonostante l’assenza di specificità. Dopo un trattamento con Rafton (budesonide)3mg per 8sett., ora sono trattata con Lucen20mg, Pentacol 800 e Clafed. Ho effettuato anche lo skin prick per le allergie alimentari e sono risultata allergica agli alimenti che ultimamente ho assunto più frequentemente, ovvero riso, soya, merluzzo, mitili e crostacei, uova, mela ed altri (non glutine). Lo specialista mi ha prescritto Xyzal oltre alla dieta di eliminazione.

E' possibile che l'attendibilità del test sia stata inficiata dall'assunzione continua di farmaci? Dovrei eseguire anche i test per le altre sostanze (metalli, ambientali, farmaci ecc.)? L'infiammazione intestinale (che persiste e si manifesta in particolare dopo mangiato, anche escludendo quegli alimenti) ha sempre cause alimentari?

Vi ringrazio per l'attenzione e Vi porgo i più cordiali saluti.

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
il risultato dei test cutanei (sul quale i farmaci elencati non inteferiscono) non può avere una relazione significativa con quell'aspetto istologico della mucosa intestinale, perché le malattie infiammatorie croniche intestinali non hanno origine allergica. Immagino che la decisione di eseguire i test sia stata presa per completare la valutazione di un quadro clinico poco chiaro.
A questo punto sembrerebbe però opportuno un consulto immuno-allergologico, poiché probabilmente sarebbe utile una nuova anamnesi e la rivalutazione di tutti gli esami già svolti da un punto di vista diverso.
Ci aggiorni, se vuole.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 145XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo dottore,

La ringrazio per la sua risposta.

Mercoledì vedrò il GE per una rivalutazione, mentre giovedì eseguirò altri test allergolocici (farmaci, acari ecc.)

Il GE effettivamente mi ha chiesto questi test per avere un quadro più completo, dal momento che la situazione appare complessa.

Ha espresso forti perplessità sull'uso continuativo degli inibitori di pompa (come gli specialisti precedenti mi avevano prescritto)che potrebbero aver compromesso il funzionamento dello stomaco e quindi l'intestino di riflesso (non digerisco quasi nulla, effettivamente, ed ho trovato diversi studi on line che lo confermerebbero).

Dal punto di vista immuno-allergologico, come dovrebbero essere considerati tali esami? Faccio presente che nella mia famiglia ci sono diversi casi di malattie auto-immuni.

Non mancherò di aggiornarvi dopo aver consultato nuovamente gli specialisti che mi seguono.

La ringrazio vivamente per la sua professionalità.

[#3] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
«Il GE effettivamente mi ha chiesto questi test per avere un quadro più completo, dal momento che la situazione appare complessa»: purtroppo talora le indagini allergologiche giungono a complicarla ulteriormente.

«Dal punto di vista immuno-allergologico, come dovrebbero essere considerati tali esami?»: non è possibile dirlo senza una valutazione diretta.

«nella mia famiglia ci sono diversi casi di malattie auto-immuni»: anche per le malattie infiammatorie croniche intestinali si ammette una genesi autoimmune.

Saluti,