Utente 305XXX
Buonasera,
sono una ragazza di 21 anni. Ultimamente mi é sorto un dubbio. Premetto che sono sempre stata una persona con una salute di ferro, da piccola mi ammalavo raramente o comunque guarivo in pochi giorni. Non ho mai avuto nessun problema, a parte qualche periodo di stitichezza. Da due anni a questa parte ho iniziato a stare male. Ho avuto un grandissimo stress psicologico esattamente due anni fa, questo mi ha portato a chiudermi un po' in me stessa e ad avere (penso) una leggera depressione che é passata qualche mese dopo. Mi é tornato il sorriso. Due anni fa ho frequentato un ragazzo con cui mi é capitato di avere rapporti non protetti (prendevo la pillola anticoncezionale). Non mi ero mai preoccupata di chiedergli se avesse mai fatto esami per le MST, mi fidavo di lui anche se forse non avrei dovuto. Esattamente un anno fa ho iniziato ad avere dei problemi "strani": tic, spasmi muscolari, difficoltà a parlare (spesso non mi venivano le parole). Sono una persona introversa e ansiosa quindi ho pensato fosse dovuto a quello, allo stress psicologico accennato prima, alla mia nuova vita all'università. L'estate di due anni fa ho iniziato ad avere dei pruriti intimi accompagnati da vescica sempre piena, tavolta bruciore; sono stata dal ginecologo che mi ha detto si trattava di candida, mi ha dato una crema e degli ovuli da mettere. Non mi é mai passata sul serio. Ho provato altre creme ma nulla, diminuiva ma non passava. L'estate scorsa ho avuto qualche episodio di diarrea, a ottobre l'ho auvta per una settimana, sono andata dal medico che mi ha diagnosticato un'intolleranza al lattosio. Ho avuto inoltre i linfonodi ascellari gonfi, il ginecologo mi ha detto di non preoccuparmi. La stessa estate ho notato delle macchie rosse sui gomiti (simili a brufoli), il dermatologo mi ha detto che si trattava di psoriasi, mi ha dato un gel da mettere, ed é passato tutto. Dopo l'intolleranza al lattosio i problemi di stomaco non erano passati del tutto. Avevo crampi. Sono tornata dal medico a febbraio, che mi ha "vietato" di toccare lattosio. Mi ha dato una pastiglia da prendere per la candida, ma non é passata. Ho smesso la pillola su consiglio del ginecologo perché contiene lattosio. Da lì ho iniziato a farmi domande.. una persona che ha sempre avuto una salute di ferro può ritrovarsi ad avere problemi simili nel giro di così poco tempo? E soprattutto: problemi neurologici? Negli ultimi due mesi ho avuto due volte le emorroidi. Premetto che sto curando la mia alimentazione, perché il medico mi ha detto che la candida si nutre di zuccheri e lieviti. Mangio tanta verdura. Nell'ultimo periodo ho spesso capogiri, nausea, sensazione di svenire (anche quando sono a letto). Sono molto preoccupata, ho paura di aver contratto la sifilide.. So che può avere questi sintomi. Due giorni fa ho fatto gli esami delle urine e aspetto i risultati, il dottore ha detto che erano presenti dei batteri. Non so cosa pensare... e ho paura a fare gli esami del sangue.
[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Carissima ragazza

Abbandoni ogni timore e si rechi dallo specialista Venereologo che potrà aiutarla e chiarirle ogni dubbio in merito a quello che appaiono più come segni di stress che di MST..
Lo faccia e starà molto meglio!
Noi specialisti siamo li' per voi.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 305XXX

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Grazie per la risposta. Ha ragione, dovrei prendere corraggio. Un'altra domanda, visto che il pensiero mi finisce sempre sulla sifilide.. Ho letto che si presentano spesso macchie sui palmi di mani e piedi. Queste macchie possono anche essere bianche, simile a dei funghi (quindi anche un po in rilievo)? Avevo qualcosa sulla pianta del piede, pensavo fosse un fungo. Non sono andata dal dottore a causa dei troppi ipegni, ho continuato a rinviare. Fatto sta che questo "fungo" si ingrandiva piani piano e un giorno e sparito da solo. Devo dedurre fosse sicuramente un fungo?
[#3] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Inoltre, è vero che la sifilide si può prendere in un bagno pubblico? Ci sono molti pareri discordanti in rete . I linfonodi gonfi che vanno e vengono possono essere riconducibile a qualche malattia? O sono sempre reattivi?
[#4] dopo  
Dr. Luigi Laino
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La diagnosi spetta al dermovenereologo: di sicuro la sifilide non si prende in un bagno pubblico (..da soli...)!

Saluti