Utente 305XXX
Il mio bambino di 7 anni presenta aderenze balano prepuziali (il glande non si riesce a scoprire totalmente) unitamente ad un prepuzio dismorfico e ridondante. Circa 6 mesi fa il pediatra ospedaliero ci ha consigliato un intervento chirurgico (plastica prepuziale), da effettuare tra un mese. Mia moglie è angosciata dal fatto che bisogna ricorrere ad una anestesia totale (il bambino, infatti, non si fa toccare facilmente). Ci sono terapie alternative? Quali sono i problemi in cui si potrebbe incorrere non intervenendo? Preciso che, ad oggi, mio figlio, nonostante la ridondanza del prepuzio e le aderenze, non ha mai sofferto di infiammazioni o fastidi al pene. Ringraziando per la risposta, porgo cordiali saluti.
PS I dati visibili agli specialisti sono quelli del genitore, non del piccolo

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Costantino Zamana
28% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2012
Le aderenze balano prepuziali sono una condizione di passaggio che di solito trova risoluzione spontanea prima della puberta' e non costiuiscono di per se' una patologia ma possono essere considerate in buona parte una variante della norma. Di solito si sconsiglia la lisi di tali aderenze sia perchè cruenta sia perchè poco duratura, sia perchè possibile causa di microlacerazioni che possono riparare in cicatrici anelastiche.
La ridondanza prepuziale è un concetto misterioso...
L'intervento di circoncisione nel paziente prepubere credo che andrebbe riservato a quei casi di restringimenti severi da cicatrice, non rispondenti alla terapia cortisonica topica (fimosi da sospetto lichen sclero atrofico), mentre nel paziente pubere andrebbe eseguito laddove il restringimento fosse un fastidio significativo per la vita di relazione
Difficile però pensare ad una patologia di urologia pediatrica che si presti a maggior numero di scuole di pensiero
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 305XXX

Iscritto dal 2013
Ringrazio vivamente il dott. Zamana per la risposta ma, a questo punto, mi pongo la domanda: "Conviene dunque aspettare, iniziando una terapia cortisonica topica (che non abbiamo mai tentato) lasciando che il tempo faccia il suo decorso oppure, fra un mese, devo procedere con l'intervento proposto per il mio bambino? Può essere ancora utile una "ginnastica" delle aderenze con creme lubrificanti per vedere se la cosa si può risolvere meno cruentemente o è tardi? Ed ancora, a parte l'aspetto "psicologico" e di relazione, un prepuzio abbondante può creare altri problemi (ad esempio curvatura del pene, dolore durante la minzione, etc...)????
Ringrazio ancora per l'attenzione che vorrete prestarmi (anche perchè credo che vi siano altri genitori che potrebbero avere problemi e dubbi simili).
[#3] dopo  
Dr. Costantino Zamana
28% attività
0% attualità
12% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2012
Difficile darvi una risposta dalla descrizione fatta perchè resta da capire di che "dismorfismo" si tratti. Nel caso in cui il prepuzio non fosse ben chiuso anteriormente come da schisi del prepuzio ventrale, prima o poi una correzione estetica ci vorra'. Diverso il caso in cui sia solo un prepuzio un pochino lungo e con aderenze...li' lascerei stare e vedrei come va.
Se non c'è cicatrice invece una pomata cortisonica ha poco senso anche se molti la usano.
Sconsiglio invece ogni forma di "ginnastica prepuziale" tanto sgradevole quanto inutile.